IonQ Italia e Lutech insieme per il quantum computing
IonQ Italia e Lutech alleate per il quantum computing: 24 mesi di collaborazione tra tecnologie quantistiche e sicurezza post-quantistica in Europa.
Un’alleanza strategica per il quantum computing in Italia
IonQ Italia e Lutech hanno annunciato una collaborazione strategica per accelerare l’adozione industriale delle tecnologie quantistiche in Italia e nei principali mercati europei. L’intesa unisce l’innovazione quantistica della controllata italiana della multinazionale statunitense IonQ, leader globale nel settore, con l’esperienza industriale di Lutech, azienda italiana specializzata in tecnologie digitali e intelligenza artificiale.
L’accordo punta a sviluppare soluzioni applicabili a quantum computing, sicurezza quantistica, quantum networking e quantum sensing, con l’obiettivo di renderle concretamente utilizzabili da imprese, Pubbliche Amministrazioni e infrastrutture critiche. Nasce così una piattaforma commerciale e industriale che combina tecnologie di frontiera e capacità di integrazione.
Una fase decisiva per l’adozione delle tecnologie quantistiche
La collaborazione, che avrà una durata iniziale di 24 mesi, interviene in un momento considerato cruciale per il settore. La disponibilità di tecnologie sempre più avanzate deve infatti tradursi in adozione effettiva, competenze diffuse sul territorio e risultati verificabili sul campo.
Le due aziende lavoreranno insieme per definire roadmap condivise, selezionare casi d’uso concreti e sviluppare offerte che integrino soluzioni quantistiche superiori alle alternative classiche. L’obiettivo finale è realizzare progetti pilota e soluzioni scalabili, pronte per essere impiegate in ambienti di produzione reali sui mercati italiano ed europeo.
Competenze complementari tra IonQ e Lutech
Al centro dell’accordo c’è la complementarità tra le competenze delle due aziende. IonQ porta la propria leadership in quantum computing, quantum networking, sicurezza quantistica e quantum sensing. Lutech mette a disposizione la conoscenza dei processi industriali, le capacità di system integration e competenze consolidate in intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, HPC, data engineering, delivery e servizi gestiti.
“L’Italia possiede le competenze, il talento e la capacità industriale per svolgere un ruolo da protagonista nel Rinascimento Quantistico Europeo”, ha dichiarato Marco Pistoia, CEO di IonQ Italia. “La nostra ambizione non è semplicemente portare in Italia tecnologie quantistiche sviluppate negli Stati Uniti, ma costruirle in Italia, insieme alle imprese, ai centri di ricerca e alla Pubblica Amministrazione, creando competenze, proprietà intellettuale, applicazioni e valore industriale nel nostro Paese. La collaborazione con Lutech unisce la leadership tecnologica di IonQ alle capacità di integrazione, alla conoscenza del mercato e alla presenza locale di Lutech, accelerando la trasformazione dell’innovazione quantistica in soluzioni concrete.”
“Il quantum sta entrando nella fase in cui la disponibilità tecnologica deve diventare capacità industriale e valore tangibile per le organizzazioni”, ha dichiarato Giuseppe Di Franco, CEO di Lutech. “La collaborazione con IonQ Italia consente a Lutech di accompagnare imprese e istituzioni lungo un percorso progressivo, dalla quantum readiness alla sperimentazione fino all’adozione su larga scala.”
Sovranità tecnologica e settori coinvolti
Per l’Italia, l’accordo rappresenta un modello di sovranità tecnologica aperta: accesso alle migliori tecnologie globali combinato con la capacità locale di selezionarle, integrarle, metterle in sicurezza e governarle.
Le attività di quantum computing riguarderanno settori strategici come servizi finanziari e assicurativi, energia e utilities, telecomunicazioni, manifattura, sanità e farmaceutica, trasporti, aerospazio e difesa, Pubblica Amministrazione, smart city e infrastrutture critiche.
La sicurezza post-quantistica come priorità
La sicurezza rappresenta un’area prioritaria della collaborazione tra IonQ e Lutech. Le due aziende intendono supportare imprese e istituzioni nella valutazione della propria esposizione ai rischi dell’era post-quantistica, accompagnandole nella pianificazione di programmi progressivi di assessment, migrazione e sicurezza per dati, comunicazioni e infrastrutture strategiche.
Le iniziative si concentreranno inizialmente su Italia, San Marino, Città del Vaticano, Spagna, Portogallo, Svizzera, Germania, Francia e Regno Unito, con la possibilità di estendersi successivamente ad altri mercati europei e internazionali.