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VOIPVOICE rafforza il welfare aziendale nel ventennale

VOIPVOICE festeggia 20 anni con nuovo welfare: supporto psicologico, congedo paternità esteso e smart working fino a 4 giorni a settimana.

VOIPVOICE rafforza il welfare aziendale nell’anno del ventennale

Il welfare aziendale si conferma un fattore sempre più strategico per attrarre talenti, favorire il benessere delle persone e sostenere la crescita delle imprese. In questa prospettiva si inserisce il nuovo passo compiuto da VOIPVOICE, realtà italiana pioniera nella connettività e nelle comunicazioni VoIP business-oriented, che rafforza il proprio sistema di welfare attraverso l’introduzione di nuove iniziative dedicate al benessere delle persone.

L’azienda consolida così un percorso che negli anni ha fatto della qualità dell’ambiente di lavoro uno dei pilastri della propria crescita, investendo in iniziative capaci di rafforzare il coinvolgimento dei collaboratori e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo.

Un rebranding per celebrare il ventennale

In occasione del proprio ventennale, VOIPVOICE sottolinea come i due decenni di storia non rappresentino solo un traguardo, ma le fondamenta su cui costruire il futuro. Un nuovo logo e un percorso di rebranding segnano l’avvio di una fase evolutiva, insieme all’introduzione di nuovi servizi che rinnovano concretamente l’offerta aziendale.

In questa trasformazione, continuità e cambiamento si intrecciano, con le persone al centro delle priorità aziendali e di un modello di welfare in evoluzione. Il restyling identitario riflette una visione in cui innovazione tecnologica e organizzativa procedono insieme, valorizzando il capitale umano come leva di competitività.

Supporto psicologico e congedo di paternità: le novità principali

Tra le principali novità introdotte figurano il rafforzamento del supporto psicologico, con l’attivazione di servizi dedicati e indipendenti a disposizione delle persone, e l’estensione del congedo di paternità aggiuntivo, a sostegno della genitorialità condivisa e di una distribuzione più equilibrata dei carichi familiari.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla flessibilità lavorativa, con l’ampliamento delle opportunità di smart working esteso fino a 4 giorni a settimana in caso di paternità o maternità, fino ai 12 anni di età del figlio. Una misura che conferma l’impegno dell’azienda nel favorire la conciliazione tra vita privata e professionale nelle diverse fasi della vita.

Un codice etico condiviso anche con i partner esterni

Un ulteriore elemento distintivo del modello VOIPVOICE è rappresentato dall’adozione di un codice etico condiviso con i partner esterni, che estende i medesimi principi di integrità, trasparenza e responsabilità anche ai rapporti di collaborazione. Un tema oggi sempre più centrale nella scelta di cooperare con partner affidabili, coerenti ed etici.

“Il nostro approccio al welfare non si limita all’erogazione di benefit ma si fonda sulla costruzione di un modello culturale in cui il benessere delle persone è parte integrante della strategia aziendale. Crediamo che un welfare diffuso rappresenti un supporto concreto alla vita quotidiana delle persone e contribuisca a costruire un ambiente di lavoro più stabile, partecipativo e orientato alla crescita reciproca”, dichiara Simone Terreni, Presidente di VOIPVOICE.

I numeri del welfare e della retention aziendale

Nel 2025 VOIPVOICE ha destinato oltre 140.500 euro ai contributi welfare erogati attraverso il cedolino, confermando un impegno strutturale verso il benessere dei collaboratori.

La retention si mantiene su livelli superiori o in linea con i benchmark del settore TLC, attestandosi all’88% nel 2025 a fronte di una media di mercato compresa tra l’85% e il 90%. Parallelamente, la permanenza media complessiva in azienda è pari a 4,5 anni, dato che raggiunge circa sei anni considerando i dipendenti attualmente in forza, a testimonianza della capacità dell’organizzazione di costruire rapporti professionali duraturi.

Nel periodo che va dal 2023 al primo semestre 2026, le candidature spontanee sono aumentate del 38%, segnale di un crescente interesse nei confronti dell’azienda.

Il profilo dei collaboratori VOIPVOICE

A giugno 2026 l’età media è di 36,5 anni, il 56,1% dei collaboratori è costituito da donne, il 61,4% ha meno di 35 anni e oltre un dipendente su quattro (26,3%) ha meno di 30 anni.

L’azienda promuove modelli di lavoro flessibili, formule part-time personalizzabili, strumenti economici e tecnologici a supporto dello smart working, percorsi di formazione continua, sistemi premianti legati ai risultati, partecipazione a eventi di settore e iniziative dedicate alla crescita professionale.

Particolare cura è dedicata anche alla qualità dell’ambiente di lavoro attraverso spazi progettati per favorire collaborazione e benessere, attività di team building, momenti di condivisione, convenzioni sanitarie e servizi pensati per migliorare l’esperienza lavorativa quotidiana delle persone.

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