Intersections 2026 di Omnicom Media: AI, brand e crescita
Intersections 2026 di Omnicom Media: come restare riconoscibili nell’era dell’AI, tra agenti che scelgono per noi, fiducia nei brand e valore delle persone.
Si è conclusa Intersections 2026, l’evento di Omnicom Media (OM) dedicato a intelligenza artificiale, identità di brand e crescita. Il 28 e 29 ottobre brand, clienti e professionisti si sono ritrovati nella lounge Omnicom Media Cloud per discutere di come l’AI stia trasformando la comunicazione e quali opportunità apra alle imprese, senza perdere di vista il valore delle relazioni umane.
Come restare riconoscibili nell’era dell’AI
La prima giornata è stata guidata da Francesco Oggiano, news creator e appassionato di media. Ha intervistato il management di Omnicom Media e i manager di Folletto Vorwerk, Locauto, Gruppo Montenegro e Amplifon. Al centro del confronto una domanda: «Nell’era dell’AI, come si resta riconoscibili e come si continua a essere scelti?»
Dal dialogo è emerso un quadro chiaro. Assistenti e agenti AI stanno diventando un nuovo filtro tra marchi e persone, fino a scegliere e acquistare per loro conto. Le ricerche, nel frattempo, si trasformano in conversazioni.
Per farsi scegliere, un brand deve essere amato dalle persone e al tempo stesso leggibile dalle macchine. Dati, recensioni e contenuti rilevanti contano quanto la coerenza con i propri valori.
Fiducia ed esperienze concrete: la base della relazione con i consumatori
Tra i temi trasversali, la fiducia ha occupato un posto di primo piano. Si costruisce con relazioni ed esperienze concrete: il passaparola dei brand lover, prodotti che durano nel tempo e servizi ripensati ascoltando i clienti sono ciò che spinge le persone a tornare.
Se i consumatori arriveranno sempre più informati, l’incontro diretto con il brand sarà meno nozionistico e più emotivo. Chi non costruisce oggi questa relazione rischia di restare fuori dalle scelte degli agenti AI.
Il lavoro nelle agenzie: AI per accelerare, persone per decidere
Le interviste hanno esplorato anche l’evoluzione del lavoro nei team di agenzia. L’AI accelera analisi ed esecuzione, permette di costruire audience più profonde e di produrre migliaia di contenuti. Idea creativa, interpretazione e giudizio critico, però, restano umani.
Gli LLM possono diventare una delle voci da ascoltare in un processo corale, a patto di non delegare tutto e di non accontentarsi del primo risultato. La convinzione condivisa: più processi verranno automatizzati, più peseranno la relazione umana e l’intuizione creativa.
Seconda giornata: strategie e applicazioni per far crescere il business
Il secondo giorno è stato dedicato alle applicazioni concrete e alle strategie per trasformare l’AI in una leva di crescita. Omnicom Media, TRKKN e Flywheel hanno proposto workshop con case study e approfondimenti su analytics, piattaforme AI e definizione delle audience.
Spazio anche a Omni, la piattaforma proprietaria di marketing intelligence. Semplifica la complessità dei dati e la trasforma in decisioni e risultati misurabili, con attenzione alla privacy di aziende e persone.
La tecnologia come motore di crescita
Dal confronto di Intersections 2026 è emerso che la tecnologia diventa davvero un motore di crescita se si accompagna a una strategia chiara e a una comprensione profonda delle persone. Il programma ha così messo in dialogo la visione di brand e agenzie con le esperienze applicative presentate da Omnicom Media.