Giustizia Amministrativa premiata a IGF Italia 2026 con DXC
L’Ecosistema Digitale della Giustizia Amministrativa, sviluppato con DXC Technology, è tra le WSIS Best Practices italiane premiate all’IGF Italia 2026.
L’Ecosistema Digitale della Giustizia Amministrativa è stato premiato all’Internet Governance Forum Italia 2026, ospitato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Il progetto, realizzato in collaborazione con DXC Technology, è stato selezionato tra le WSIS Best Practices italiane, nell’ambito del processo internazionale di governance digitale promosso dalle Nazioni Unite.
La selezione valorizza il percorso di trasformazione digitale guidato dalla Giustizia amministrativa, a cui DXC Technology contribuisce come partner tecnologico.
Il riconoscimento nell’ambito di IGF Italia
L’iniziativa è promossa all’interno di IGF Italia con il coinvolgimento dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Riconosce le esperienze nazionali che contribuiscono agli obiettivi del World Summit on the Information Society (WSIS), del Global Digital Compact delle Nazioni Unite e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Il premio porta così l’esperienza della Giustizia amministrativa nel più ampio confronto sulla governance digitale che le Nazioni Unite sviluppano attraverso l’Internet Governance Forum.
Le soluzioni al centro dell’ecosistema digitale
L’ecosistema esprime un disegno unitario di innovazione, orientato a rendere più accessibili e affidabili i servizi della giustizia. Tra le soluzioni valorizzate compaiono tre strumenti:
- il Portale dell’Avvocato, con il deposito guidato degli atti tramite Formweb;
- la nuova Scrivania digitale web del Magistrato, che integra redazione, validazione, firma e deposito dei provvedimenti;
- la piattaforma per i ricorsi straordinari, che collega formazione, sottoscrizione e trasmissione del decreto.
Alla base del progetto c’è un principio chiaro: la fiducia digitale non si esaurisce nell’affidabilità degli strumenti. Nasce dalla capacità di governare l’innovazione, mantenendo al centro la tutela delle persone e la responsabilità delle istituzioni.
Le parole del Presidente Giulio Castriota Scanderbeg
Per il Presidente Giulio Castriota Scanderbeg, Segretario generale della Giustizia amministrativa, il riconoscimento ha un peso che supera la dimensione tecnologica.
«Questo riconoscimento assume un valore che va oltre l’innovazione tecnologica. La partecipazione a IGF Italia offre l’opportunità di portare l’esperienza della nostra Istituzione in un confronto di respiro internazionale sul governo della trasformazione digitale. La Giustizia amministrativa può offrire una prospettiva peculiare a questo dibattito: quella di un’istituzione nella quale l’impiego delle tecnologie deve necessariamente misurarsi con le garanzie dei diritti, la responsabilità delle istituzioni e la fiducia dei cittadini. È un contributo che riteniamo importante condividere anche al di fuori dei confini nazionali».
Il contributo di DXC Technology
A tradurre questa visione in soluzioni concrete concorre la collaborazione con DXC Technology, che unisce competenze tecnologiche, giuridiche e organizzative nel quadro degli indirizzi definiti dalla Giustizia amministrativa.
Nicola Mangia, Managing Director di DXC Technology Italia, ha commentato: «Siamo orgogliosi di affiancare la Giustizia amministrativa in questo percorso e di aver contribuito alla realizzazione del progetto premiato a IGF Italia. Il confronto con magistrati, personale amministrativo e strutture tecniche consente di tradurre esigenze complesse in servizi semplici da utilizzare, sicuri e affidabili. È questo il valore della nostra collaborazione: mettere le competenze tecnologiche al servizio di un’innovazione guidata dall’Istituzione, capace di evolvere nel tempo e di rendere la giustizia sempre più vicina alle persone».
Un percorso già premiato
Il riconoscimento di IGF Italia si aggiunge al Premio Agenda Digitale 2024 del Politecnico di Milano e al ComoLake Award 2025. Conferma la continuità del percorso di innovazione della Giustizia amministrativa e il suo contributo alla trasformazione digitale delle istituzioni.