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Cybersecurity industriale: SimpleCyb e il SOC as a Service

Cybersecurity industriale: con SOC as a Service h24 di SimpleCyb si proteggono reti IT e OT e la continuità produttiva delle imprese manifatturiere.

La cybersecurity industriale è ormai un tema che riguarda la gestione degli impianti e la continuità dei servizi. Quando i sistemi digitali regolano il funzionamento di infrastrutture fisiche, un attacco informatico può superare i confini della rete e avere conseguenze dirette sulle attività operative. Lo mostrano gli attacchi che hanno colpito alcuni supermercati, prima in Francia, poi in altri paesi europei e da ultimo anche in Italia, coinvolgendo sistemi essenziali come quelli di refrigerazione.

Su questo scenario interviene SimpleCyb, che propone un approccio integrato basato sul modello SOC as a Service. L’obiettivo è aiutare le imprese a gestire le minacce cyber e a proteggere la continuità produttiva da un’unica piattaforma.

Manifatturiero esposto: IT e OT sempre più connesse

La dinamica riguarda da vicino tutto il comparto manifatturiero, dove automazione, macchinari connessi e sistemi di controllo industriale sono parte integrante dei processi. L’integrazione tecnologica migliora efficienza e flessibilità, ma amplia anche le superfici di attacco. Vulnerabilità non corrette, dispositivi obsoleti, configurazioni inadeguate e accessi remoti poco protetti possono diventare punti di ingresso per una compromissione.

Negli ambienti in cui Information Technology (IT) e Operational Technology (OT) sono interconnesse, un incidente può propagarsi tra reti, impianti e servizi esterni. Ne risente la disponibilità delle linee produttive, e possono essere coinvolti anche fornitori e terzisti, con ripercussioni sull’intera supply chain.

I dati del Rapporto Clusit Manufacturing

Il fenomeno trova riscontro nel Rapporto Clusit Manufacturing H1 2026. Nei primi sei mesi del 2026 il settore manifatturiero ha rappresentato il 18,4% degli incidenti cyber noti osservati in Italia, con 45 casi su 245. Nel 2025 la quota era del 12,4%. A livello globale, l’88% degli incidenti manifatturieri analizzati è stato classificato con gravità elevata o critica.

Questi dati indicano la necessità di accompagnare la trasformazione digitale con una gestione del rischio proporzionata alla complessità degli ambienti produttivi. Non basta introdurre nuove tecnologie: bisogna conoscere gli asset connessi, controllare i flussi di comunicazione e valutare le conseguenze di una compromissione sui processi aziendali.

Dalla protezione degli impianti alla gestione del rischio

In ambito industriale la sicurezza informatica deve conciliare protezione e requisiti operativi. Le priorità sono mappare gli asset, segmentare le reti IT e OT, proteggere gli accessi remoti e gestire le vulnerabilità in base alla criticità dei sistemi. Il monitoraggio continuo permette inoltre di individuare le anomalie e di attivare per tempo le procedure di risposta, tenendo conto delle specificità degli impianti.

Per SimpleCyb tutto questo si traduce in un approccio che affianca le imprese in ogni fase: dalla prevenzione delle minacce al monitoraggio degli ambienti digitali, fino alla verifica della capacità di ripristinare i dati dopo un incidente. L’intento è rendere la cybersecurity più accessibile e sostenibile anche per le PMI, combinando tecnologie specializzate e servizi gestiti, senza richiedere che tutte le competenze siano sviluppate internamente.

SOC as a Service h24 e soluzioni SimpleDefence

Con il modello SOC as a Service, SimpleCyb offre monitoraggio, analisi e risposta alle minacce 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, interamente in italiano. Le soluzioni SimpleDefence e SimpleDefence OT integrano il monitoraggio delle reti IT e OT in un’unica piattaforma, con una visione convergente della sicurezza degli ambienti aziendali e industriali.

La visibilità sugli asset connessi, la correlazione degli eventi e l’individuazione delle anomalie consentono di riconoscere tempestivamente le minacce. Supportano inoltre gli interventi necessari a garantire la continuità operativa.

L’offerta si completa con SimpleFilter, che contribuisce a ridurre l’esposizione a phishing e malware veicolati via e-mail, e con SimpleCheck. Quest’ultima soluzione monitora i processi di backup e verifica periodicamente l’effettiva possibilità di ripristinare i dati in sicurezza.

Gestione dell’incidente e notifiche al CSIRT Italia

La gestione di un incidente comprende anche le comunicazioni alle autorità competenti. SimpleCyb affianca il cliente nella raccolta delle evidenze tecniche, nella ricostruzione di cause e dinamiche e nella predisposizione delle notifiche al CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). Il supporto riguarda anche il rispetto di tempistiche e modalità previste dalla normativa applicabile.

In questo modo l’azienda può coordinare la risposta tecnica con gli adempimenti di notifica e con i successivi aggiornamenti, assicurando coerenza e tracciabilità delle informazioni sull’evoluzione dell’evento.

La resilienza si progetta prima dell’incidente

Anche le misure di prevenzione più efficaci devono essere affiancate dalla capacità di gestire una compromissione. In un ambiente produttivo, ripristinare i dati non equivale necessariamente a recuperare l’operatività. Prima di riavviare macchinari e sistemi di controllo occorre verificare l’integrità delle componenti coinvolte e coordinare la ripartenza con i requisiti di sicurezza e le priorità produttive.

Definire e testare in anticipo le procedure di continuità operativa, chiarendo responsabilità, priorità e criteri di ripristino, aiuta a contenere gli effetti di un incidente e a ridurre il rischio di interruzioni prolungate.

La resilienza industriale si misura anche nella capacità di ripartire in sicurezza dopo un attacco. Integrare protezione, monitoraggio e procedure di recupero nella gestione degli impianti significa tutelare la continuità produttiva e rafforzare l’affidabilità dell’impresa. Prevenire, reagire e recuperare: è questa la combinazione che rende la cybersecurity una componente strategica della trasformazione digitale e della competitività del manifatturiero.

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