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40D Creator System: il nuovo modello di 40Degrees

40Degrees presenta il 40D Creator System: dati, strategia e creatività in un unico modello per superare le singole campagne di creator marketing.

Il 40D Creator System è il nuovo sistema proprietario con cui 40Degrees, agenzia di influencer marketing e branded content del gruppo Openbox, vuole cambiare il modo in cui i brand progettano, attivano e misurano il creator marketing. La presentazione è avvenuta a Intersections 2026, il 28 ottobre a Milano, con un messaggio netto: Stop doing creator campaigns. Start building a Creator Marketing System.

L’obiettivo è superare la logica delle singole campagne e integrare dati, strategia, creatività e misurazione in un ecosistema strutturato, capace di generare rilevanza e valore nel tempo.

Perché le singole campagne non bastano più

Il lancio parte da una constatazione: algoritmi in continua evoluzione, audience frammentate, moltiplicazione dei contenuti e crescente disponibilità di dati rendono insufficiente la gestione di attivazioni isolate. Per esprimere tutto il potenziale del creator marketing serve un approccio che connetta elementi spesso gestiti separatamente: analisi del contesto, conoscenza delle audience, selezione dei creator, sviluppo creativo, distribuzione e misurazione dei risultati.

Il 40D Creator System risponde a questa esigenza con una visione sistemica, integrata e continuativa.

Dalle campagne a un ecosistema di relazioni, dati e contenuti

Alla base del sistema c’è l’idea che il valore di un’attività di creator marketing non dipenda solo dalla qualità dei singoli creator o dalle performance dei contenuti. Conta soprattutto la capacità di far lavorare insieme tutte le componenti che ne determinano l’efficacia.

Trend culturali, conversazioni online, reputazione, caratteristiche delle audience, algoritmi e dinamiche delle piattaforme sono fattori interdipendenti, in grado di influenzare in profondità la rilevanza di un’attivazione. Per questo il sistema integra diverse fonti informative e livelli di analisi, trasformando i dati in conoscenza utile a orientare le decisioni.

Non si tratta di raccogliere più dati, ma di metterli in relazione, interpretarli e tradurli in scelte strategiche e creative.

I cinque pillar del 40D Creator System

Il sistema si fonda su cinque principi che ne definiscono filosofia e funzionamento.

System Thinking

Il creator marketing viene interpretato come un ecosistema di elementi interdipendenti. Il valore nasce dalla capacità di governare le connessioni tra contesto, brand, creator, contenuti e audience.

Multidimensional Intelligence

L’analisi supera i confini delle singole dashboard e integra dati su creator, conversazioni, audience, contenuti e performance. L’obiettivo non è solo identificare chi funziona, ma capire cosa funziona, perché, per chi e in quale contesto.

Multiplayer Relevance

La rilevanza non è un valore assoluto, ma il risultato dell’incontro tra quattro prospettive: brand, creator, persone e algoritmi. Un contenuto efficace deve essere coerente con gli obiettivi del brand, credibile per chi lo racconta, interessante per il pubblico e capace di intercettare le logiche di distribuzione delle piattaforme.

Human-Powered Creativity

I dati orientano le decisioni, ma è la creatività a trasformarle in contenuti rilevanti. Il sistema valorizza la collaborazione con i creator, riconoscendone identità, competenze e capacità espressive come elementi fondamentali dello sviluppo creativo.

Continuous Impact

La misurazione non si esaurisce nei risultati immediati. Ogni attivazione diventa un’occasione per generare conoscenza, capire l’efficacia delle scelte e migliorare progressivamente le attività successive.

RELEVANCE: valutare i creator oltre follower ed engagement

Uno degli elementi distintivi del sistema è la centralità della rilevanza, intesa come capacità di costruire connessioni efficaci tra brand, creator, persone e piattaforme. In questo contesto si inserisce RELEVANCE, la metodologia proprietaria di 40Degrees dedicata alla valutazione multidimensionale dei creator.

Il modello amplia i criteri di selezione tradizionali, integrando reputazione, engagement, qualità dei contenuti, caratteristiche delle audience, affinità con il brand, competenze e risultati delle collaborazioni precedenti. Lo scopo è andare oltre una valutazione prevalentemente quantitativa per capire il reale potenziale di un creator rispetto a uno specifico progetto.

La stessa logica guida la progettazione dei contenuti. Non basta individuare un creator performante: bisogna capire quali condizioni rendano efficace l’incontro tra il suo linguaggio, il messaggio del brand, gli interessi del pubblico e le dinamiche della piattaforma.

Un approccio data-informed tra dati e creatività

Il 40D Creator System propone anche una riflessione sul rapporto tra tecnologia, dati e capacità umana. In un mercato in cui strumenti di analisi e piattaforme rendono disponibili quantità crescenti di informazioni, il vero elemento differenziante non è solo l’accesso ai dati, ma la capacità di interpretarli e utilizzarli.

Da qui il passaggio da un approccio esclusivamente data-driven a uno data-informed, in cui gli insight supportano le decisioni senza sostituirsi alla visione strategica e alla creatività. Una filosofia che si riflette nel rapporto con i creator, coinvolti attivamente nello sviluppo di idee e contenuti.

40Degrees lavora insieme ai talent per costruire le condizioni creative, strategiche e distributive che ne valorizzino identità, linguaggio e potenziale espressivo, mantenendo centrale la coerenza con il brand.

IMPACT: misurare il valore generato, non solo le performance

Un ulteriore elemento riguarda l’evoluzione dei modelli di misurazione. Con IMPACT, altra metodologia proprietaria di 40Degrees, la valutazione integra tre livelli complementari: performance quantitative, analisi qualitative e indicatori di valore.

Accanto a reach, visualizzazioni e interazioni trovano spazio qualità delle conversazioni, sentiment, percezione del brand, attenzione, memorabilità e capacità dei contenuti di influenzare gli atteggiamenti del pubblico. La misurazione diventa così uno strumento non solo di rendicontazione, ma anche di apprendimento e ottimizzazione continua.

Una campagna produce risultati. Un sistema produce anche conoscenza, utile a migliorare le attività successive.

Un nuovo modello operativo per il creator marketing

Il 40D Creator System traduce i propri principi in un processo che accompagna tutte le fasi del lavoro: dall’analisi e integrazione delle informazioni alla definizione strategica, dallo sviluppo creativo all’attivazione, fino a misurazione e ottimizzazione.

L’intento è costruire un modello che garantisca coerenza tra le diverse attività, valorizzi il contributo dei creator e trasformi ogni progetto in un’occasione di apprendimento per il brand.

Le parole di Matteo Pogliani, CEO di 40Degrees

«Il creator marketing non ha bisogno di essere semplificato, ma di essere messo a sistema», commenta Matteo Pogliani, CEO di 40Degrees. «Oggi abbiamo a disposizione una quantità straordinaria di dati, strumenti e possibilità creative. Il problema non è la mancanza di informazioni, ma la difficoltà di farle lavorare insieme. Con il 40D Creator System vogliamo superare la logica delle singole campagne e costruire un approccio in cui analisi, strategia, creator e creatività contribuiscano a generare rilevanza e valore nel tempo. Perché i dati devono guidare le decisioni, non sostituirsi a esse».

Con la presentazione a Intersections 2026, 40Degrees rafforza il proprio posizionamento come partner strategico per i brand che vogliono evolvere le proprie attività di creator marketing, passando da una gestione per campagne a un approccio integrato, misurabile e orientato al lungo periodo.

Il messaggio finale è chiaro: il futuro del creator marketing non consiste nel moltiplicare le attivazioni, ma nel costruire un sistema che le renda più rilevanti, efficaci e connesse tra loro.

Per maggiori informazioni sul 40D Creator System: https://www.40degrees.it/40d-creator-system/

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