Thousand Dreams, studio AI-native con 220 milioni di visualizzazioni, sarà all’AI Week di Milano il 19 e 20 maggio: creatività, broadcast e intelligenza artificiale.
La produzione audiovisiva AI-native sbarca all’AI Week di Milano con un volto preciso: quello di Thousand Dreams, studio creativo milanese che il 19 e 20 maggio sarà presente a Fiera Milano Rho, stand 147, per la sua prima apparizione davanti a un pubblico ampio e specializzato. Oltre 220 milioni di visualizzazioni aggregate, collaborazioni con brand internazionali e campagne broadcast: la giovane startup porta all’evento numeri concreti e una visione chiara su dove sta andando la creatività nell’era dell’intelligenza artificiale.
Dalla sperimentazione Instagram a Warner Music Italia
La storia di Thousand Dreams nasce alla fine del 2022, quando Giovanni Nicolosi ed Enrico Conte — oggi Co-founder rispettivamente con responsabilità su operazioni/produzioni e direzione tecnica — lanciano il profilo Instagram Thousand Gerry (@thousandgerry), esplorando strumenti e processi di intelligenza artificiale applicata alla produzione audiovisiva.
Il progetto attira l’attenzione dello stesso Gerry Scotti, che chiede a suo figlio Edoardo Scotti di mettersi in contatto con i due creator. Nasce così una collaborazione biennale su diversi progetti, culminata in Gerry Christmas: il primo album al mondo realizzato con AI visiva e vocale, con autorizzazione dell’interprete e distribuito da Warner Music Italia. Il progetto raggiunge 10 milioni di riproduzioni e visualizzazioni aggregate tra Spotify e YouTube.
Tre anni di attività, 220 milioni di visualizzazioni
In tre anni di attività, Thousand Dreams ha realizzato oltre 15 progetti e generato più di 220 milioni di visualizzazioni aggregate. Lo studio ha lavorato con brand internazionali in settori come automotive, insurance e food & beverage, anche in modalità white label, e ha firmato campagne broadcast di rilievo.
Tra queste spicca la campagna di Arredissima — “Soddisfatti o Rimborsati” — andata in onda in prima serata e capace di superare i 10 milioni di views su YouTube. Un altro progetto significativo è la collaborazione con Giorgio Panariello per lo spettacolo teatrale “E se Domani”, in cui l’AI dialogava in diretta con la performance dell’attore sul palco.
La visione: creatività al centro, AI come acceleratore
All’AI Week, Thousand Dreams porterà la propria visione su cosa significhi davvero fare produzione audiovisiva con l’intelligenza artificiale in modo creativo, coerente con il target e pronto per il broadcast. Una posizione che Edoardo Scotti, Co-founder dello studio, sintetizza con chiarezza.
«L’AI Week è lo spazio perfetto per raccontare la nostra visione sull’uso di questo strumento nel mondo dell’entertainment: dove la creatività rimane l’elemento centrale, e l’AI rappresenta il mezzo innovativo in grado di accelerare i processi e rinnovare i risultati», dichiara Edoardo Scotti.
Sul fronte tecnico ed etico, il team è certificato dalla conformità alle credenziali C2PA e opera nel rispetto degli standard di settore, garantendo ai clienti un uso trasparente e responsabile dell’intelligenza artificiale.
Pronti alla sfida della competenza reale
Thousand Dreams punta a diventare il punto di riferimento in Italia e in Europa per la produzione audiovisiva AI-native. La consapevolezza che guida lo studio è che la tecnologia da sola non basta: a fare la differenza sarà chi sa governarla con competenza autentica.
«Siamo convinti che nei prossimi anni assisteremo a un’evoluzione rapida dell’uso di strumenti basati sull’AI, ma ciò che decreterà il successo di un’azienda sarà la reale competenza che li governa: creatività e strutture operative proprietarie. E noi siamo pronti ad affrontare questa sfida», affermano Giovanni Nicolosi ed Enrico Conte, Co-founder di Thousand Dreams.