Supernova Agencies, cosa resta di umano nell’era dell’AI
Supernova Agencies 2025? No: scopri cosa resta di umano con l’AI secondo 14 speaker e 500 professionisti riuniti da wethod a H-FARM sul futuro delle agenzie.
Che cosa resta di autenticamente umano quando l’intelligenza artificiale entra nei processi delle agenzie? Se lo è chiesto la quinta edizione di Supernova Agencies, l’evento promosso da wethod, dedicato quest’anno al tema “Artificiale”. Oltre 500 professionisti e 14 speaker, con competenze che vanno dal marketing alla semiotica, dalla tecnologia al design, dall’innovazione alla data intelligence, si sono confrontati sul futuro delle agenzie italiane.
La giornata si è svolta il 1° ottobre nell’innovativo college di H-FARM, a Roncade (TV). Ha riunito CEO, founder, manager, creativi e professionisti della comunicazione, del marketing e dell’innovazione, tra speech sul palco, workshop sviluppati con i partner e momenti di networking.
Le voci sul palco di Supernova Agencies
Gli interventi hanno portato visioni diverse sul rapporto tra persone e tecnologia. Sono saliti sul palco Simon Wardley, Cinzia Donà Mitrovič e Vladimir Mitrovič, Manuela Grippi, Marianna Ghirlanda (CEO di Omnicom Advertising Italia e CEO di BBDO Italia), Laura Formenti, Maddalena Bogni, Francesco Marzoli, Valentino Magliaro, Matteo Roversi, Giorgio Soffiato, Manuela Ronchi, Luca Morena e Federica Mutti.
L’AI è ormai presente nei processi creativi, organizzativi e decisionali delle agenzie. La domanda che ne deriva è che cosa resti difficile da replicare: identità, visione, cultura, senso, capacità di scegliere e quella componente umana che rende un’organizzazione riconoscibile.
La distintività di un’agenzia si sposta altrove
Per Tomas Barazza, CEO e Founder di wethod, il punto è proprio questo. “Più l’AI rende replicabili strumenti, processi e modalità di produzione, più la distintività di un’agenzia si sposta altrove: nella visione, nella cultura, nelle scelte che decide di intraprendere e nel modo in cui riesce a trasformarle in un’organizzazione”, spiega.
Barazza aggiunge: “L’AI può essere potente quanto vogliamo, ma non opera mai nel vuoto: il suo impatto dipende dall’ambiente che scegliamo di costruirle intorno.”
Le 4 risposte su cosa resta di umano nell’era dell’AI
Sapersi orientare
Simon Wardley ha insistito sulla capacità di leggere il cambiamento. “La tecnologia può cambiare molto rapidamente ciò che un’organizzazione è in grado di fare, ma resta in capo all’essere umano la capacità di comprendere il cambiamento e attribuirgli un significato. È questa capacità di orientamento che rimane difficile da replicare.”
Rendere l’AI invisibile
Marianna Ghirlanda ha ricordato che le tecnologie più incisive sono quelle che, a un certo punto, smettiamo di vedere. “La vera differenza tornerà a essere ciò che le persone e le organizzazioni riescono a costruire con quella tecnologia: un’idea, una relazione, una cultura, un modo diverso di guardare al mondo.”
Costruire un modello proprio
Federica Mutti ha puntato sulla responsabilità delle scelte. “Il futuro non si costruisce replicando modelli altrui o standardizzando: si costruisce facendo scelte, anche quando sono scomode o complesse, superando i dualismi tradizionali come breve e lungo termine, crescita e sostenibilità, innovazione e tradizione, efficienza e cultura.”
Creare con densità umana
Luca Morena ha introdotto il concetto di Human Density. “La vera differenza sta nella quantità di umanità che riusciamo a mettere dentro ciò che creiamo, quella che chiamo Human Density, la densità di pensiero ed esperienza che determina ciò che rende davvero distintivo quello che creiamo.”
Aperte le candidature al Supernova Index 2026
L’evento ha segnato anche il lancio del Supernova Index 2026, il progetto di ricerca promosso da wethod che analizza il posizionamento delle agenzie digitali italiane. Gli indicatori considerati riguardano le performance di crescita, la qualità del lavoro e la solidità della cultura organizzativa. Le candidature sono aperte fino al 28 febbraio 2027.
I partner dell’edizione
Hanno affiancato l’evento Canva, Spoki, Stape, Endostree Incentive, Calendario Creativo, 3Bee, Touchpoint News, DITEDI, Otherwise e H-FARM.
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