Patata di Bologna D.O.P. tra web e cucina con gli chef
Chef ambassador, creator e videoricette raccontano la Patata di Bologna D.O.P.: ecco numeri e strategia del progetto “La Versione dello Chef”.
“La Versione dello Chef”: come la Patata di Bologna D.O.P. racconta la sua identità tra web e cucina
Un progetto di branded entertainment che unisce ristorazione professionale e pubblico consumer per raccontare un prodotto certificato. Si chiama “Taste Innovators – La Versione dello Chef” ed è l’iniziativa pensata per valorizzare la Patata di Bologna D.O.P., con particolare attenzione alla varietà Primura, l’unica ammessa dal disciplinare della denominazione d’origine protetta.
Il progetto è stato sviluppato da LDB Advertising in collaborazione con il Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. e realizzato con il contributo del MASAF, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. L’obiettivo era costruire un ecosistema di contenuti capace di parlare simultaneamente a professionisti della ristorazione e consumatori finali, mettendo in luce origine, tracciabilità, qualità e versatilità del prodotto.
Un ecosistema di contenuti tra chef, creator e media verticali
La struttura del progetto combina diversi linguaggi e canali: chef ambassador, creator digitali, videoricette, media verticali, un hub online dedicato e attività di advertising mirate. A guidare il progetto nel ruolo di host sono stati chiamati Giano Lai e Francesca Manunta, volti noti del canale YouTube “Cosa mangiamo oggi”.
Al loro fianco sono stati coinvolti sette giovani chef ambassador, selezionati tra Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, che hanno interpretato il prodotto attraverso altrettante ricette originali. Le creazioni sono state poi raccolte in un ricettario digitale, pensato per dare continuità e valore duraturo al lavoro degli chef coinvolti.
Sul sito ufficiale della Patata di Bologna D.O.P. è stata creata una sezione interamente dedicata al progetto, che riunisce videoricette, profili degli ambassador e materiali di approfondimento, offrendo un punto di riferimento unico per chi vuole scoprire il prodotto e le sue applicazioni in cucina.
La collaborazione con Reporter Gourmet e i risultati editoriali
Per intercettare il pubblico professionale della ristorazione, il progetto ha previsto una collaborazione con Reporter Gourmet, testata editoriale coerente con il target di riferimento. In tre mesi questa componente ha generato 472.257 visualizzazioni e 1.447 interazioni, confermando l’interesse del settore verso i contenuti proposti.
I numeri della campagna social e advertising
Tra novembre e maggio, LDB Advertising ha gestito anche un piano social e una strategia di advertising dedicati interamente al progetto. La campagna su Meta ha raggiunto 5,48 milioni di impression, 156.900 link clic, 1,50 milioni di post engagement e 1,34 milioni di visualizzazioni video a tre secondi.
Su YouTube, attraverso Google Ads, sono state registrate 6,90 milioni di impression, 2,21 milioni di visualizzazioni video e 14.793 clic. Un insieme di risultati che testimonia la capacità del progetto di generare visibilità su più fronti, unendo la componente editoriale a quella pubblicitaria in una strategia integrata pensata per raccontare l’identità della Patata di Bologna D.O.P. a target differenti ma complementari.