NATIVA sceglie TextileGenesis per tracciare lana e cotone
NATIVA™ adotta la piattaforma TextileGenesis™ per tracciare lana e cotone dalla fattoria al capo finito, sostituendo i certificati cartacei con token digitali verificabili.
La tracciabilità digitale delle fibre naturali compie un passo avanti concreto: NATIVA™, marchio globale specializzato in fibre naturali tracciabili, ha scelto TextileGenesis™, società del gruppo Lectra, per portare i programmi NATIVA™ Wool e NATIVA™ Cotton su una piattaforma di tracciabilità completamente digitale, dall’azienda agricola fino al capo finito.
Dalla carta al digitale: addio ai certificati PDF
Fino ad oggi, il tracciamento dei materiali nelle fasi di lavorazione a valle si affidava a certificati cartacei, uno strumento difficile da gestire su larga scala e vulnerabile alle frodi. Con l’adozione del modulo “fiber-to-retail” (FTR) di TextileGenesis e della tecnologia Fibercoin™, NATIVA™ sostituisce questi documenti con una catena di custodia interamente digitale e a prova di manomissione.
Ogni spedizione fisica di lana o cotone NATIVA™ viene associata a un token digitale univoco tramite Fibercoin™. Il risultato è una registrazione verificabile in ogni fase di trasformazione, che elimina le lacune tipiche della documentazione manuale e garantisce una traccia continua dalla fibra grezza al prodotto finito.
Un sistema a supporto della conformità normativa e della trasparenza CSR
I dati protetti da token possono essere utilizzati per autenticare le dichiarazioni relative alle fibre responsabili e per individuare potenziali criticità a monte, come overclaiming, discrepanze nel bilancio di massa o sostituzioni non autorizzate di materiali. Lo strumento offre ai brand piena visibilità lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Il sistema si rivela particolarmente strategico in vista dell’entrata in vigore del Regolamento UE sulla progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili (ESPR), fornendo alle aziende una base dati più solida per le informative a livello di prodotto e per una rendicontazione di conformità precisa.
Maria Estrada, Global Director di NATIVA™, ha commentato: “NATIVA™ definisce lo standard per l’approvvigionamento responsabile delle fibre. NATIVARegen™, il suo programma rigenerativo globale, va oltre: ripristina attivamente il suolo, forma gli agricoltori, salvaguarda la biodiversità e rafforza le comunità. Ora, grazie a TextileGenesis, ogni fase di questo percorso è verificata digitalmente e completamente tracciabile, fornendo ai marchi una base credibile da condividere con il consumatore finale.”
La tracciabilità parte dall’origine, non dal prodotto finito
La differenza rispetto ad altri approcci sul mercato è sostanziale. La catena di approvvigionamento di NATIVA™ viene integrata nella soluzione TextileGenesis a tutti i livelli e in tutte le aree geografiche, con i moduli Fibercoin™ che registrano ogni fase come documento digitale verificato.
Amit Gautam, Fondatore e CEO di TextileGenesis, ha spiegato: “La maggior parte dei programmi di tracciabilità opera a ritroso sul prodotto e ottiene visibilità solo fino alla fase del filato o del tessuto. Con NATIVA, viene sfruttato il modello Fibercoin ‘Fiber-to-Retail’, con dati di tracciabilità che partono dall’azienda agricola. I marchi, quindi, dispongono di un registro interconnesso che va dalla fonte della fibra, attraverso ogni fase di lavorazione, fino al prodotto finito.”
Chi sono i protagonisti di questa iniziativa
TextileGenesis, fondata nel 2018 e oggi parte del gruppo Lectra, offre una piattaforma SaaS che consente ai brand del fashion e ai produttori di tessuti sostenibili di mappare in modo affidabile e completamente digitale i loro materiali, garantendone autenticità e provenienza. La piattaforma supporta la tracciabilità di tessuti, pelletteria e calzature, identificando anche i rischi di conformità lungo l’intera catena del valore per i brand dal tier 1 al tier 4.
Lectra, fondata nel 1973, fornisce soluzioni di industrial intelligence che combinano software SaaS, sistemi di taglio, dati e servizi ai settori moda, automotive e arredamento. Il gruppo è presente in oltre cento Paesi con circa 3.000 dipendenti e nel 2024 ha registrato ricavi per 527 milioni di euro, di cui 77 milioni provenienti dalle offerte SaaS. È quotata presso Euronext.
NATIVA™, marchio della Compagnie Chargeurs Invest, propone soluzioni basate su fibre naturali tracciabili al 100% come lana, cotone, cashmere e alpaca. Si rifornisce di lana merino da allevamenti in Argentina, Uruguay, Australia, Sudafrica e Stati Uniti, di cotone coltivato in modo responsabile in Grecia, di cashmere dalle steppe mongole e di alpaca da piccoli allevatori delle Ande peruviane. Il suo operato si fonda sul Protocollo NATIVA™, articolato su tre pilastri: benessere degli animali, persone e comunità, pianeta.