Durante la Milano Design Week 2026, IGPDecaux ha trasformato metro, tram, pensiline e bikeMi in un sistema OOH integrato per brand come Baxter, Electrolux e Curasept.
Durante la Milano Design Week 2026, IGPDecaux ha dispiegato un sistema di comunicazione out-of-home capace di coprire l’intera città, integrando sotto un’unica regia arredo urbano, metropolitana, bus e tram, aeroporti e bike sharing. Un approccio che ha trasformato ogni spostamento urbano in un punto di contatto tra brand, spazio pubblico e pubblico.
Una città come piattaforma integrata per i brand
In una settimana in cui il design ha valicato i confini dei distretti ufficiali per distribuirsi lungo i percorsi di cittadini e visitatori, gli asset di IGPDecaux sono diventati parte attiva del racconto urbano. L’obiettivo dichiarato era uno solo: fare della città stessa il medium principale, con i brand protagonisti di un’esperienza condivisa e diffusa.
All’interno di questo quadro, sono stati sviluppati sia progetti a copertura capillare dell’intera città, sia attivazioni pensate in chiave immersiva, capaci di dialogare con le diverse audience intercettate nei momenti di mobilità quotidiana.
Station Domination: presidio strategico nei nodi chiave
Le Station Domination hanno confermato il loro ruolo di punto d’ingresso nei distretti più rilevanti della Design Week. Nella stazione di Moscova ha debuttato ISDIN, laboratorio internazionale di riferimento nella fotoprotezione e nella dermatologia. Altri brand già fidelizzati hanno scelto di presidiare snodi ad alta frequentazione come RHO Fiera e San Babila, affiancando alla presenza visiva attività di engagement sul campo.
Furniture China ha integrato la propria Station Domination con la distribuzione di materiale illustrativo e bag “funnel to China”, costruendo un’esperienza che ha esteso il messaggio oltre la superficie pubblicitaria.
Il tram di Baxter: un club su rotaie nel cuore di Milano
Sul fronte dei mezzi in movimento, Baxter ha presentato uno degli allestimenti più scenografici dell’intera manifestazione: un tram completamente brandizzato, concepito come una vera e propria installazione itinerante. Gli esterni ad alto impatto visivo si sono abbinati a interni dominati da tonalità profonde ispirate a cuoio e terra, con poltrone e sedute disegnate su misura, tavolini con piani in marmo e un bar sul fondo pensato come cuore pulsante dello spazio.
Il mezzo storico è stato così trasformato in un “club su rotaie”, capace di portare l’identità del brand lungo le strade della città durante tutta la settimana del design.
Electrolux porta la Svezia a Milano
Electrolux ha scelto gli asset IGPDecaux — tram, metro e pensiline — per estendere nella città il racconto del proprio universo domestico. Con il progetto “The Swedish Home by Electrolux”, il brand ha trasformato mezzi e spazi OOH in ambienti accoglienti che richiamano lo stile e i valori del design nordico. La creatività ha valorizzato in particolare il nuovo forno PizzaExpert, approvato dalla Scuola Italiana Pizzaioli.
Le brand pensiline nelle aree centrali hanno completato il presidio, confermandosi piattaforme privilegiate per la narrazione immersiva durante la Design Week.
Curasept e Nadia Battocletti in bici per la salute degli sportivi
La campagna OOH di Curasept, realizzata in collaborazione con la campionessa europea e argento olimpico di mezzofondo Nadia Battocletti, ha puntato sulla sensibilizzazione degli sportivi sul tema dell’erosione dello smalto dentale. Per farlo, il brand ha personalizzato con la creatività della campagna 200 biciclette del servizio bikeMi, portando il messaggio direttamente sulle strade della città.
Il team Brand Solutions al centro delle attivazioni
Al cuore di tutte queste attivazioni c’è stato il lavoro del team Brand Solutions di IGPDecaux, guidato da Marco Serrao, che ha curato gli allestimenti delle Station Domination e dei tram evento, le personalizzazioni interne di questi ultimi e le brandizzazioni di pensiline e biciclette bikeMi.
Filippo Gullì, Sales Director di IGPDecaux, ha commentato: “Per noi la Milano Design Week non è una semplice vetrina, è un’opportunità in cui l’OOH dimostra davvero la sua capacità di generare valore. Quando utilizzata con coerenza progettuale, crea connessioni, orienta i flussi, collega le aree della città e trasforma ogni spostamento in un’occasione per far incontrare persone, luoghi e idee. Il nostro compito è trasformare ogni luogo in un touchpoint vivo e rilevante, intercettando il pubblico nelle sue scelte quotidiane di mobilità. È in questi momenti che l’OOH smette di essere superficie e diventa un modo di dare forma all’esperienza urbana.”