Eventi
Equal a Trieste per promuovere inclusione e creatività

Equal fa tappa a Trieste per la prima volta: creatività, inclusione e comunicazione responsabile si incontrano in un evento aperto a tutti, con istituzioni e professionisti.

Equal, il progetto di ADCI dedicato alla promozione dell’uguaglianza attraverso la comunicazione, fa tappa per la prima volta a Trieste. L’appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio alle ore 18.00 presso la Sala Predonzani del Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in un incontro che riunisce istituzioni, mondo accademico e professionisti del settore.

Equal a Trieste: un dialogo tra creatività e inclusione

Dopo le tappe già consolidate di Roma, Milano e Napoli, Equal approda nel capoluogo giuliano con l’obiettivo di riflettere sul ruolo della creatività nella costruzione di immaginari più equi, inclusivi e rappresentativi. In un contesto in cui la comunicazione incide in modo sempre più profondo sulla percezione della realtà, il progetto si conferma come spazio di dialogo e consapevolezza.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di Equal, nato nel 2017 come premio speciale all’interno degli ADCI Awards e oggi evoluto in un progetto nazionale e internazionale che promuove la cultura dell’inclusione attraverso eventi, attività formative e iniziative diffuse sul territorio.

Stefania Siani, presidente ADCI, sottolinea il significato della scelta: “Sono felice di vedere Equal avanzare città dopo città fino ad arrivare a Trieste, luogo di frontiera e di sintesi che da sempre promuove l’inclusività. Siamo attivi anche in questo territorio grazie a una nuova e ambiziosa ambasciata. Insieme, con Equal e ADCI, vogliamo promuovere la nostra missione: evolvere gli immaginari per evolvere la realtà.”

Il programma dell’evento

Ad aprire l’incontro con i saluti istituzionali saranno Maria Teresa Cavallar e Filippo Girardi, Local Ambassador ADCI FVG. A seguire, prenderanno la parola Stefania Siani in qualità di Presidente ADCI e Lola Manrique del Team Equal, che presenterà il progetto nel dettaglio. Interverrà anche Fabrizio Pozza, creative director di VML e vincitore del premio Equal nel 2017.

L’Università degli Studi di Trieste porterà il proprio contributo attraverso Sergia Adamo, Direttore Vicario del DISU – Dipartimento di Studi Umanistici, che introdurrà Valentina Piccoli, Ricercatrice in tenure track del Dipartimento di Scienze della Vita. Si rinnova inoltre la collaborazione con Parole O_Stili, rappresentata dalla Presidente e Founder Rosy Russo, che proporrà una riflessione sul ruolo del linguaggio nella costruzione di una comunicazione più responsabile.

A chiudere la serata sarà Alessia Rosolen, Assessore Regionale FVG al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia. L’ingresso è libero su registrazione.

Equal: un manifesto per l’inclusione che si declina in più iniziative

Oltre al tour Equal Goes To — che a giugno aggiungerà una nuova tappa al calendario — il progetto si articola in numerose linee di attività. Equal School porta il progetto nelle scuole di tutta la penisola, in collaborazione con IED, IUAD, Accademia di Comunicazione, Istituto Marangoni e NABA. Gli Equal Talks offrono approfondimenti dedicati alla cultura dell’uguaglianza nel mondo della comunicazione.

Sul fronte interassociativo, Equal & U4R ha dato vita alla Carta del Rispetto, primo manifesto ufficiale del settore per la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e sicuro, promosso da ADCI insieme a IAB Italia, OBE e UNA nell’ambito del gruppo di lavoro United for Respect. Il Team Equal ha partecipato attivamente alla stesura del documento e alla redazione dei materiali di comunicazione.

ADCInclusion valorizza e stimola l’inclusione in ottica intersezionale attraverso workshop, masterclass, talk, open mic e mostre. Equal Shots è invece il concorso aperto ai creativi Under 30 che punta a contrastare gli stereotipi attraverso la creatività. Equal Proud Support sostiene associazioni e premi affini, come SheSays Milan e La Premia Isa.

Infine, sul piano legislativo, ADCI sta lavorando insieme a Le Avvocate Italiane e con il supporto di Telefono Rosa a un disegno di legge per modificare i tempi di denuncia per le molestie sessuali.

Torna indietro