Campagne
Ceres e Genoa sfidano l’Inghilterra per la bandiera

Ceres e Genoa CFC hanno trasformato un debito storico del 1771 in una campagna ironica: dalla maglia in Serie A alle affissioni a Londra nel giorno di San Giorgio.

Un debito vecchio di oltre due secoli e mezzo, una birra e una maglia da calcio: è la formula scelta da Ceres e Genoa CFC per ricordare all’Inghilterra un conto rimasto aperto dal 1771. La campagna, costruita attorno alla storia del noleggio della bandiera di San Giorgio, ha trasformato un aneddoto storico in un’operazione di comunicazione capace di conquistare spazio sui media nazionali e internazionali.

La storia dietro la campagna: il noleggio della bandiera di San Giorgio

La vicenda affonda le radici nel 1190, quando l’Inghilterra prese in affitto la bandiera di Genova — la Croce di San Giorgio — per proteggere le proprie navi. La reputazione della flotta genovese era talmente temuta che nessuno osava attaccare le imbarcazioni che ne esibivano i simboli. La Corona britannica pagò regolarmente il canone fino al 1771, poi smise. Duecento cinquantacinque anni dopo, Genova non ha dimenticato.

Su questo retroscena storico — più o meno leggendario, ma perfetto per la narrazione — Ceres, brand di birra challenger e sponsor di Genoa CFC, ha costruito una campagna ironica e multicanale che mette al centro il debito mai saldato.

L’operazione a Londra nel giorno di San Giorgio

La campagna di We Are Social ha colpito il cuore di Londra in occasione del St. George’s Day, sfruttando la coincidenza simbolica della ricorrenza dedicata proprio al santo il cui simbolo è al centro della disputa. L’attivazione ha previsto affissioni OOH dal tono ironico, maglie speciali e sottobicchieri brandizzati distribuiti in città.

Attraverso un QR code, i londinesi sono stati invitati a “saldare finalmente il conto” offrendo un giro di birre Ceres alla gente di Genova. Un invito provocatorio ma giocoso, perfettamente in linea con la personalità del brand.

Il colpo in Serie A: il messaggio in diretta TV contro il Pisa

Il momento più audace della campagna si è consumato durante una partita di Serie A tra Genoa e Pisa. Lo spazio sponsorizzato sulla maglia del Genoa — normalmente riservato alla visibilità del brand — è stato trasformato in un messaggio diretto all’Inghilterra, visibile in diretta televisiva nazionale: “Nice flag England, is that ours?”

La provocazione, trasmessa su scala nazionale, ha generato copertura televisiva e sulla stampa, diventando un caso mediatico e conquistando il favore dei tifosi del Genoa CFC in tutta Italia.

Una strategia che unisce storia, ironia e territorio

L’operazione firmata da Ceres e Genoa CFC dimostra come uno sponsor possa andare oltre la semplice visibilità sul campo, trasformando lo spazio sulla maglia in un vero e proprio mezzo di comunicazione. La scelta di agganciare la campagna a una narrativa storica — per quanto leggendaria — ha dato profondità e originalità a un’iniziativa che altrimenti avrebbe rischiato di restare una semplice provocazione fine a se stessa.

Il risultato è una campagna che ha saputo parlare contemporaneamente ai tifosi genoani, al pubblico britannico e agli appassionati di comunicazione creativa, usando l’ironia come linguaggio universale.

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