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Accessiway acquisisce Subly: accessibilità per video e audio

Accessiway acquisisce Subly e porta in un’unica offerta l’accessibilità di siti, app, video e audio, con IA e revisione umana per i contenuti multimediali.

Accessiway, società europea specializzata in soluzioni per l’accessibilità digitale, ha acquisito Subly, piattaforma di accessibilità audio e video basata sull’intelligenza artificiale. L’operazione porta in casa il servizio per realizzare contenuti video e audio accessibili, che si affianca ai prodotti per l’accessibilità web e mobile già a catalogo. Il risultato è un unico interlocutore per l’accessibilità di siti, app e contenuti multimediali.

Accessiway fa parte di team.blue ed è stata nominata “Leader” da Gartner® nel primo Magic Quadrant™ dedicato alle piattaforme di accessibilità digitale.

Subly entra in Accessiway: IA e revisione umana

Subly è ora completamente integrata in Accessiway. I contenuti prodotti vengono revisionati dagli specialisti di accessibilità dell’azienda, con un servizio più completo rispetto a quello basato esclusivamente sull’intelligenza artificiale. Tutto il processo è gestito internamente, grazie alla tecnologia proprietaria e agli esperti del team.

Un unico partner per web, app, video e audio

Con Subly, Accessiway riunisce l’accessibilità dei siti web e dei contenuti video e audio in un’unica soluzione centralizzata. Quando un audit individua file video o audio non accessibili, l’azienda li contrassegna e risolve direttamente i problemi.

“Quasi giusto” non basta

I sottotitoli da soli non rendono un video accessibile a tutti. Da quando è entrata in vigore la Legge europea sull’accessibilità (EAA), le organizzazioni sono tenute a rendere accessibili anche i contenuti video e audio online. L’intelligenza artificiale di Accessiway verifica ogni file alla ricerca di problemi e li corregge. In una seconda fase intervengono gli esperti, che esaminano il risultato per assicurarsi che sia completo.

Le dichiarazioni dei vertici

“I contenuti video e audio erano l’ultimo tassello mancante per garantire un’offerta di accessibilità davvero a 360 gradi”, afferma Amit Borsok, CEO e co-founder di Accessiway. “Grazie all’acquisizione di Subly, le aziende possono ora affidarsi a un unico partner per individuare e risolvere le barriere presenti nei propri siti web, nelle app e nei contenuti multimediali”.

“I contenuti video e audio sono un aspetto dell’accessibilità che spesso le aziende tendono a trascurare. I video sono ovunque e il web non potrà essere pienamente accessibile finché questo problema non sarà risolto”, sottolinea Holly Stephens, Head of International Expansion di Accessiway ed ex CEO e founder di Subly.

I nuovi servizi multimediali di Accessiway

L’offerta comprende sette servizi:

  • Verifica e report di accessibilità: ogni file viene verificato in base alle WCAG. Ogni problema viene elencato in base al codice temporale, con le indicazioni su come risolverlo.
  • Audiodescrizione: un narratore descrive ciò che le persone vedenti percepiscono visivamente, come scene, azioni e dettagli.
  • Sottotitoli conformi: sottotitoli sincronizzati e accurati, che catturano anche i suoni non verbali e il contesto uditivo e soddisfano i requisiti di contrasto cromatico.
  • Trascrizioni descrittive: il testo completo di un clip audio o video, comprese le descrizioni dei contenuti visivi.
  • Traduzioni sottotitolate: sottotitoli nelle lingue richieste, sincronizzati e forniti in un file pronto per il caricamento.
  • Avviso sui contenuti lampeggianti: le scansioni identificano sequenze di immagini che potrebbero scatenare crisi epilettiche nelle persone con epilessia fotosensibile.
  • Accessibilità completa: l’intero video viene controllato e corretto per soddisfare le WCAG, pronto per la pubblicazione.

A chi si rivolge la nuova offerta

Il servizio è pensato per tutte le organizzazioni che pubblicano contenuti video o audio online. Rientrano tra i destinatari le aziende nell’ambito di applicazione dell’EAA, come banche, rivenditori e case automobilistiche, ma anche piattaforme di e-learning, enti di formazione, società di media ed enti pubblici.

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