HoopyUp: la piattaforma Hoopygang per misurare il ROI dei creator
HoopyUp di Hoopygang sposta l’influencer marketing da like e views a lead, conversioni e ROI: tracking nativo, brief aperti ai creator e pagamenti in app.
HoopyUp è la nuova piattaforma proprietaria di Hoopygang che punta a spostare la misurazione dell’influencer marketing da like e visualizzazioni a lead, conversioni e ROI. L’applicazione è stata presentata ufficialmente il 29 ottobre a Intersections, nel corso di un workshop realizzato in collaborazione con Fastweb+Vodafone, tra i primi brand a sperimentare lo strumento e a collaborare al suo sviluppo.
Alla base del progetto ci sono due domande: quanto rendono davvero i creator alle aziende e quale ritorno economico può generare la fiducia costruita con le proprie community?
HoopyUp: influencer marketing e performance marketing in un’unica piattaforma
Pensata per mettere in connessione diretta brand e creator, HoopyUp introduce un nuovo modello di collaborazione. Integra le logiche della creator economy con quelle della lead generation e del performance marketing.
L’obiettivo è superare una misurazione tradizionalmente concentrata su visualizzazioni, like e interazioni, per valorizzare i risultati concreti generati dai contenuti: lead, conversioni e ritorno sull’investimento.
Il contesto è quello di un settore in forte espansione. Secondo le stime, la Creator Economy in Italia ha raggiunto un valore di 550 milioni di euro, con una crescita superiore al 12% rispetto al 2025. Un mercato sempre più frammentato, in cui per i brand diventa complesso individuare i profili più adatti, costruire collaborazioni efficaci e misurarne i risultati.
“L’influencer marketing è arrivato a un punto di svolta: non possiamo più considerarlo soltanto un canale di awareness, dobbiamo essere in grado di integrarlo a pieno titolo nelle strategie media, anche con obiettivi di performance”, commenta Simone Pepino, CEO di Hoopygang. “La fiducia che le persone ripongono nei creator rappresenta un patrimonio straordinario per i brand, ma oggi dobbiamo poter dimostrare quanto questa relazione sia capace di generare valore concreto. Con HoopyUp vogliamo contribuire a cambiare il modello, mettendo i dati al centro e offrendo a brand e creator uno strumento trasparente, accessibile e orientato ai risultati.”
Dalla fiducia dei creator ai risultati misurabili
I creator dispongono oggi di un patrimonio di credibilità che i brand possono trasformare in uno strumento di comunicazione molto efficace. Secondo una ricerca YouGov citata da UPA, il 45% del pubblico dichiara di fidarsi dei creator. Un rapporto che si costruisce spesso attraverso la quotidianità, la prossimità e la capacità di parlare a community specifiche.
I modelli operativi attuali, però, mostrano diversi limiti. Lo spiega Adolfo D’Uva, Manager of Performance Media in Fastweb + Vodafone: “La difficoltà di individuare continuamente profili sempre nuovi, il rapido esaurimento delle potenzialità di alcune audience e la complessità di attribuire i risultati alle singole collaborazioni rappresentano alcuni dei principali limiti degli attuali modelli operativi”.
Come funziona HoopyUp: sono i creator a scegliere i brand
Il funzionamento si basa su un ecosistema aperto e dinamico. Quando Hoopygang riceve un brief da un’azienda, questo viene pubblicato sulla piattaforma e reso disponibile al network di creator registrati, che decidono autonomamente se aderire alla campagna.
L’accesso è aperto a tutti, senza soglie minime di follower né costi di ingresso. Qualsiasi creator può iscriversi e mettere a disposizione il proprio profilo.
La piattaforma analizza le caratteristiche del creator e della sua fanbase, individuando le affinità con le diverse opportunità. I criteri sono qualitativi: pertinenza del tone of voice, composizione e interessi della community, coerenza con il brand e capacità di storytelling.
Contenuti approvati e tracking nativo
Dopo l’adesione al brief, il creator realizza e carica il contenuto direttamente nell’applicazione. Il brand lo approva prima della pubblicazione sui canali del creator.
A ogni creator viene associato un link univoco, che permette di tracciare i risultati del singolo contenuto, dai click fino alle conversioni attribuibili alla campagna. Il brand monitora l’andamento in tempo reale, considerando ai fini della misurazione i link e i contenuti preventivamente validati.
L’intero processo, dalla pubblicazione del brief all’adesione, dall’approvazione dei contenuti al tracking, avviene all’interno della stessa piattaforma, senza scambi di email o messaggi tra le parti.
Dashboard e wallet per i creator
Il modello porta più trasparenza anche ai creator. Una dashboard personale mostra le performance generate, mentre un wallet aggiornato settimanalmente permette di monitorare i compensi maturati. La remunerazione è gestita direttamente attraverso l’app, senza dover inseguire i brand per ottenere i pagamenti.
“Abbiamo progettato HoopyUp per semplificare e rendere trasparente ogni fase della collaborazione”, spiega Michele Maragno, Sales Manager di Hoopygang. “Per il creator significa poter scegliere i brand, partecipare alle opportunità più coerenti con la propria identità e avere sempre sotto controllo i risultati e i compensi. Per l’azienda significa poter seguire l’intero percorso, dall’attivazione del creator fino alla conversione, con un sistema di tracking nativo e contenuti approvati prima della pubblicazione.”
Un ecosistema in evoluzione, tra tecnologia e intelligenza artificiale
HoopyUp non si limita a riconoscere economicamente le conversioni. Punta a costruire un sistema in cui brand e creator crescano insieme, premiando i risultati effettivi e la capacità di generare azioni concrete, non soltanto interazioni. Hoopygang affianca i talenti con competenze, formazione e strumenti per migliorare le performance.
La piattaforma è destinata a evolversi con l’introduzione di agenti di intelligenza artificiale, pensati per supportare l’ottimizzazione delle creatività e delle attività e rendere le campagne progressivamente più efficaci.
Per i brand, HoopyUp risponde anche a un’altra esigenza strategica: poter contare su un bacino di creator sempre aggiornato. La rapida saturazione delle audience e la difficoltà di scalare le collaborazioni con i microcreator rendono necessario un processo continuo di scouting e attivazione di nuovi profili.
L’innovazione di Hoopygang nella Creator Economy
HoopyUp rappresenta una nuova tappa nel percorso tecnologico di Hoopygang, che da anni investe in strumenti proprietari per rendere più evoluto e misurabile il rapporto tra brand e creator. Un percorso iniziato con Relations nel 2017, proseguito con HOS nel 2018 e sviluppato ulteriormente nel 2025 con Relations.AI.
Con questa piattaforma l’azienda mette a disposizione del mercato uno strumento che supera la tradizionale distinzione tra influencer marketing e performance marketing. Sviluppata in Italia, HoopyUp ha una struttura scalabile e prospettive di estensione internazionale, anche attraverso l’integrazione di progetti UGC e collaborazioni con creator su scala globale.