Wuxi Symphony Orchestra in tour tra Emilia-Romagna e Tuscania
La Wuxi Symphony Orchestra incanta l’Emilia-Romagna Festival e Tuscania tra Haydn, Brahms e opera italiana, tra chiese e cieli stellati.
La Wuxi Symphony Orchestra conquista l’Italia con un tour tra Emilia-Romagna e Tuscania
La Wuxi Symphony Orchestra ha recentemente concluso una tournée europea che ha toccato diversi paesi, con tappe di rilievo in Italia presso due festival musicali di prestigio: l’Emilia-Romagna Festival e il Tuscania Festival. Esibendosi in chiese storiche e teatri all’aperto sotto il cielo stellato, l’orchestra cinese ha proposto una serie di concerti applauditi dal pubblico, capaci di fondere tradizioni musicali orientali e occidentali e di portare il fascino della musica cinese sui palcoscenici della musica classica europea.
Il debutto nella Cattedrale di Forlì tra Haydn e Brahms
Il 23 agosto, sotto la guida del direttore artistico e direttore principale Lin Daye, l’orchestra si è esibita all’interno della storica Cattedrale di Forlì, nell’ambito dell’Emilia-Romagna Festival. Sfruttando l’eccezionale acustica naturale dell’edificio sacro, l’ensemble ha proposto le versioni orchestrali della Sonata in Mi bemolle maggiore n. 7 di Haydn e della Sinfonia n. 1 in Do minore di Brahms, mettendo in luce l’eleganza e la profondità della musica classica occidentale.
Il momento clou della serata è stato Fly To The Sky, suite sinfonica originale composta da Li Shaosheng, direttore musicale dell’orchestra, che ha debuttato per la prima volta su un palcoscenico ecclesiastico italiano.
Una notte d’opera all’Anfiteatro Torre di Lavello
Il 24 agosto, il giovane direttore Chen Yanlin ha condotto l’orchestra nell’antico borgo di Tuscania, dove è andata in scena una speciale “Opera Night” presso l’Anfiteatro Torre di Lavello. Davanti a un pubblico locale attento e competente, l’ensemble ha eseguito con precisione e vitalità le ouverture da Les Vêpres siciliennes e Il barbiere di Siviglia.
Il tenore cinese Xue Haoyin e il soprano italiano Sara Ghiglia hanno unito le loro voci per interpretare celebri arie da Cavalleria rusticana e La bohème. Il finale, affidato a “Libiamo ne’ lieti calici”, ha coinvolto il pubblico in un momento di partecipazione entusiasta, restituendo tutto il fascino dell’opera italiana.
Il gran finale tra castelli, colline e cielo stellato
Il 25 agosto l’orchestra è tornata all’Anfiteatro Torre di Lavello per la tappa conclusiva del tour. Con uno sfondo suggestivo fatto di antichi castelli, colline e cielo stellato, l’ensemble ha eseguito l’ouverture di Les Vêpres siciliennes, Fly To The Sky e l’intera Sinfonia n. 1 in Do minore di Brahms. Il pubblico ha risposto con una standing ovation e applausi prolungati.
Un dialogo artistico tra Oriente e Occidente
Attraverso questa tournée italiana, la Wuxi Symphony Orchestra ha reso omaggio ai capolavori della musica classica e operistica occidentale, dando al tempo stesso voce alla musica originale cinese. Un dialogo artistico che ha attraversato i confini culturali attraverso il linguaggio universale della musica.