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WAY Media Compass Milano sui falsi miti dell’advertising

A Milano, WAY ha riunito brand, agenzie e partner tech per smontare i falsi miti dell’advertising moderno: da YouTube alla TV, dal brandformance alla location intelligence.

Si è tenuto il 7 maggio ai Chiostri di San Barnaba di Milano “The WAY Media Compass – Navigating the Myths of Modern Advertising”, l’evento ideato da WAY – We Accelerate You dedicato ai professionisti del settore media e advertising. Al centro della giornata, un approccio “mythbuster” per distinguere l’innovazione reale dalle convinzioni consolidate che ancora oggi orientano strategie e modelli decisionali nel marketing contemporaneo.

Un format dinamico per mettere alla prova i falsi miti dell’advertising

L’evento ha riunito partner di rilievo internazionale come LoopMe, Pixability e TapTap Digital, insieme a rappresentanti di aziende e agenzie tra cui Fineco, Chateau d’Ax, ILLVA Saronno, Digitouch e Hearts & Science. Il format, costruito attorno a sessioni di dibattito aperto, ha stimolato un confronto diretto tra brand, agenzie e partner tecnologici, invitando i partecipanti a mettere in discussione assunzioni date per scontate.

Ad aprire i lavori sono stati due interventi di scenario. Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers (Comscore), ha offerto una lettura dell’evoluzione dell’industria tra AI e AdTech, analizzando come l’intelligenza artificiale stia rimodellando comportamenti e aspettative, il ruolo crescente delle piattaforme social nelle strategie di distribuzione e l’ascesa della Connected TV come opportunità per la misurazione cross-mediale. A seguire, Nicola Mauri, Partner di The Vortex, ha approfondito il rapporto tra tecnologia, media e comportamenti, sottolineando come l’evoluzione degli ecosistemi digitali imponga un ripensamento complessivo delle strategie media.

YouTube e la TV: davvero così distanti?

Il primo panel, intitolato “Mythbusters – YouTube ha davvero poco in comune con la TV?”, ha affrontato una delle convinzioni più radicate nel panorama mediatico. Matt Nash, SVP EMEA di Pixability, Francesca De Mola, Global Communication Director di ILLVA Saronno, e Andrea Di Fonzo, CEO & Business Transformation Leader, hanno discusso di cosa distingua davvero YouTube da un canale CTV e di come le strategie media debbano adattarsi a un ecosistema in continua evoluzione.

In questo contesto, Pixability ha proposto una lettura di YouTube come vera e propria infrastruttura media, posizionandosi tra i pochi partner globali accreditati da Google con certificazioni su brand suitability, contextual targeting e audience intelligence. Un approccio che rafforza le capacità di pianificazione e misurazione avanzata delle campagne video su CTV e digital.

Brandformance: modello operativo o semplice buzzword?

Il secondo panel, “Brandformance: solo una nuova buzzword, o forse no”, ha esplorato la convergenza tra brand e performance con Shanti Franchina, International Sales Director di LoopMe, Enrico Girotti, Head of Strategy di Hearts & Science, e Paolo Giambertone, Head of Digital Marketing di Fineco. Al centro del dibattito, la domanda se brand e performance stiano davvero convergendo verso un modello integrato o restino logiche separate.

LoopMe ha portato al tavolo un approccio alla brand performance basato su intelligenza artificiale e modelli proprietari, supportati da un portfolio di brevetti internazionali nell’ambito della misurazione e dell’ottimizzazione pubblicitaria. L’obiettivo dichiarato è colmare il divario tra upper e lower funnel, rendendo il “brandformance” un modello misurabile e scalabile, capace di ottimizzare simultaneamente risultati di branding e performance di business.

Location Marketing e Proximity: due concetti che non coincidono

Il terzo e ultimo panel, “Mythbusters – Location Marketing e Proximity… sono la stessa cosa?”, ha smontato uno dei fraintendimenti più diffusi nel media planning. Alvaro Mayol, Global CEO di TapTap Digital, Enrico Cavallari, CEO di Chateau d’Ax Spa, e Alessio Angiolillo, VP & CEO di Digitouch Marketing, hanno esplorato quanto la semplice vicinanza geografica sia davvero sufficiente per attivare una comunicazione efficace.

TapTap Digital ha illustrato come la location intelligence evoluta permetta di superare la logica della prossimità geografica per abilitare strategie omnicanale basate su dati comportamentali e transazionali, accompagnando il consumatore lungo l’intero percorso “sofa-to-store” in modo più contestuale, rilevante e misurabile.

La visione di WAY: spazio di confronto concreto in un mercato in accelerazione

Le sessioni sono state moderate da Barbara Bontempi, Founding Partner di WAY – We Accelerate You, e da Nicola Mauri, in un format pensato per favorire un dibattito rapido e interattivo, in cui i partecipanti erano chiamati a prendere posizione e mettere in discussione le proprie assunzioni.

Carlo Poss, Founding Partner & CEO di WAY, ha sintetizzato così la filosofia dell’iniziativa: “The WAY Media Compass nasce per stimolare conversazioni di valore in un momento in cui il mercato è attraversato da una forte accelerazione tecnologica e culturale. Il nostro obiettivo è offrire uno spazio di confronto concreto, in cui testare idee e modelli e distinguere ciò che funziona davvero da ciò che è solo un trend del momento o una semplice abitudine.”

WAY Partners (We Accelerate You) accompagna le società AdTech & Martech nella crescita internazionale, con particolare focus sui mercati europei, Middle East e Africa. I partner fondatori — Angelo Greggi, Barbara Bontempi, Carlo Poss, Federico de Nardis e Sara Buluggiu — sono cinque figure di riferimento dell’industria digitale con un solido background internazionale nei settori della pubblicità e dei media. Maggiori informazioni su waypartners.eu.

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