Shopping Bag, la mostra sui sacchetti Milano anni Ottanta
Milano anni Ottanta rivive nei sacchetti Fiorucci: la mostra “Shopping Bag” il 12 settembre da WAO Kitchen, tra grafica pop e memoria urbana.
Una retrospettiva sui sacchetti che raccontano lo shopping degli anni Ottanta
Prima dell’e-commerce e degli acquisti con un semplice tocco sullo schermo, la shopping bag era molto più di un semplice contenitore: era parte integrante dell’esperienza d’acquisto, un piccolo manifesto che accompagnava le persone per le strade della città. È da questa premessa che nasce “Shopping Bag”, la retrospettiva curata da Biscottini Retro in programma sabato 12 settembre da WAO Kitchen, in via Ugo Bassi 8 a Milano, nell’ambito di “WAO che mercato!”.
L’esposizione raccoglie sacchetti provenienti dai negozi milanesi degli anni Ottanta, conservati nel tempo e riuniti in un percorso che non ha ambizioni museali, ma racconta una città e un modo di vivere lo shopping profondamente diversi da quelli di oggi. Tra i pezzi esposti spiccano numerose shopping bag Fiorucci, con robot, pin-up, lettering e colori accesi che restituiscono immediatamente l’estetica pop di quel decennio.
Milano e lo shopping come esperienza fisica e collettiva
Gli oggetti in mostra permettono di leggere l’identità visiva di un brand e, allo stesso tempo, lo spirito di una città che negli anni Ottanta viveva una stagione di grande trasformazione. Milano guardava all’Europa e al mondo, e i negozi erano tra i luoghi in cui le novità arrivavano, circolavano e venivano reinterpretate.
Lo shopping era ancora un’esperienza profondamente fisica: i negozi erano anche luoghi di aggregazione. Quelli di dischi potevano trasformarsi in punti di ritrovo pomeridiani dove parlare di musica, mentre gli indirizzi legati alla moda diventavano crocevia di tendenze, sottoculture e piccole community. La busta che si portava via alla fine dell’acquisto diventava così, quasi inconsapevolmente, parte di quel rituale quotidiano.
Oggetti usa e getta diventati memoria urbana
C’è un piccolo paradosso alla base di “Shopping Bag”: oggetti nati per durare pochissimo sono sopravvissuti ai negozi, alle mode e in alcuni casi persino alle insegne che rappresentavano. Nomi, indirizzi, loghi, illustrazioni e riferimenti merceologici racchiusi in pochi centimetri diventano oggi frammenti di memoria urbana.
La retrospettiva non vuole ricostruire scientificamente la storia della grafica commerciale degli anni Ottanta, ma recuperarne il lato più emotivo e pop: una Milano raccontata attraverso ciò che i milanesi portavano in mano tornando a casa dopo un pomeriggio di shopping.
L’appuntamento con “WAO, che mercato!”
La retrospettiva sarà visitabile sabato 12 settembre, dalle 11 alle 20, negli spazi di WAO Kitchen durante la nuova edizione di “WAO, che mercato!”, l’iconico format di WAO – We Are Open e Biscottini & Friends che per la prima volta si terrà nella nuova sede di WAO Bassi, in via Ugo Bassi 8.
La giornata proseguirà dalle ore 17.30 con la selezione musicale di Antenna Paradisco, costruita come un ulteriore viaggio nella cultura pop tra disco music anni Settanta, sigle televisive anni Ottanta, Festivalbar e dance anni Novanta.
SHOPPING BAG – Retrospettiva a cura di Biscottini Retro
Sabato 12 settembre, ore 11.00 – 20.00
in occasione di “WAO, che mercato!”
presso WAO Kitchen, Via Ugo Bassi 8, Milano