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Opéra de Monte-Carlo al cinema con Orfeo ed Euridice

Cecilia Bartoli è Orfeo nel primo film dell’Opéra de Monte-Carlo: la regia è di Livermore e Cucco, uscita prevista nel 2027.

L’Opéra de Monte-Carlo debutta nel cinema con Orfeo ed Euridice

L’Opéra de Monte-Carlo si lancia per la prima volta nella produzione cinematografica con un adattamento di Orfeo ed Euridice, capolavoro di Gluck che vedrà protagonista Cecilia Bartoli, direttrice dell’istituzione monegasca, nel ruolo di Orfeo. Il progetto segna un passo significativo per il teatro d’opera, che esce dai propri confini tradizionali per abbracciare il linguaggio del grande schermo e delle piattaforme digitali.

L’opera, concepita originariamente per il palcoscenico, diventa così un film pensato per raggiungere un pubblico più vasto rispetto a quello abituale delle sale d’opera. L’obiettivo dichiarato dall’istituzione monegasca è quello di portare il mito di Orfeo ed Euridice fuori dai teatri lirici, rendendolo accessibile anche a chi non frequenta solitamente questo genere musicale.

La regia di Davide Livermore e Paolo Gep Cucco

Il film è diretto e sceneggiato da Davide Livermore e Paolo Gep Cucco, entrambi già legati all’Opéra de Monte-Carlo da precedenti collaborazioni artistiche. La produzione è firmata dallo stesso teatro monegasco, mentre la distribuzione è affidata a Unitel, società tedesca specializzata nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi dedicati alla musica.

Le riprese sono già iniziate e la presentazione al pubblico del film è prevista per il 2027.

Cecilia Bartoli e il legame con il ruolo di Orfeo

Per Cecilia Bartoli, Orfeo rappresenta uno dei ruoli più iconici della sua carriera, portato in scena nei principali teatri internazionali. La partitura, scritta in origine per voce da castrato, si è rivelata particolarmente adatta al timbro del mezzosoprano italiano, che l’ha reso nel tempo uno dei suoi cavalli di battaglia.

Al suo fianco, nel ruolo di Euridice, ci sarà il soprano Mélissa Petit, che ha già affiancato Bartoli in numerose produzioni dell’opera. La coppia di interpreti porta quindi sullo schermo un sodalizio artistico già consolidato sul palcoscenico.

Le parole di Cecilia Bartoli sul progetto

“Pensare Orfeo ed Euridice per il cinema significa avere la possibilità di rendere possibile l’impossibile” ha dichiarato Cecilia Bartoli. “Insieme a Davide Livermore e Paolo Gep Cucco abbiamo intrapreso questo viaggio attraverso gli inferi, alla ricerca di Euridice. Il cinema ci permette di giocare con maggiore libertà e di liberarci dai vincoli di spazio e tecnologia che il palcoscenico dell’opera impone”.

“Al centro di questa grande storia mitologica rimane la forza dell’amore, ma anche quel desiderio profondamente umano di ritrovare una persona perduta” ha continuato l’artista. “Universale e conosciuta da tutti, la storia di Orfeo ed Euridice ci permette di rivolgerci a un pubblico molto più ampio: oltre agli appassionati di opera lirica, possiamo offrire a chi non frequenta abitualmente i teatri d’opera l’opportunità di scoprire la meravigliosa musica di Gluck”.

I prossimi impegni live di Cecilia Bartoli

Oltre al progetto cinematografico, i prossimi mesi vedranno Cecilia Bartoli impegnata in un tour di concerti in Europa. A gennaio l’artista interpreterà Isabella in L’Italiana in Algeri, produzione dell’Opéra de Monte-Carlo che la vedrà esibirsi insieme all’orchestra dei Musiciens du Prince.

Successivamente sarà Rosina in Il barbiere di Siviglia, prima alla Staatsoper di Berlino e poi all’Opera di Roma. Quest’ultima tappa rappresenterà anche l’occasione per celebrare i quarant’anni dal debutto artistico del mezzosoprano.

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