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Retail Media e Social Commerce, il report NIQ 2026

Il nuovo report NielsenIQ analizza come live commerce, social commerce e retail media stiano ridisegnando il commercio digitale globale, con l’AI che cambia le regole del gioco.

NielsenIQ (NYSE: NIQ) ha pubblicato un nuovo report globale intitolato The Commerce Revolution: Where East Meets West, un’analisi approfondita su come l’innovazione commerciale guidata dai mercati asiatici e i modelli di monetizzazione del retail media occidentali stiano convergendo per trasformare il commercio digitale a livello mondiale.

Live commerce, social commerce e quick commerce: i nuovi motori della crescita digitale

Secondo il report, i formati di live commerce, social commerce e quick commerce — da tempo consolidati in Asia — sono oggi i principali driver della crescita digitale incrementale a livello globale. Nei mercati occidentali, l’adozione di questi modelli sta accelerando rapidamente man mano che si localizzano. Negli Stati Uniti, il social commerce segna una crescita del +62,9% e il quick commerce del +62,2%, superando nettamente l’e-commerce tradizionale.

In area APAC, quasi il 60% dei consumatori acquista già attraverso piattaforme social e quick commerce. Anche in Occidente il fenomeno si consolida: quasi un terzo dei consumatori ha effettuato acquisti dopo aver scoperto prodotti sui social media. Il quick commerce sta inoltre ridefinendo le aspettative sulla logistica: in India rappresenta circa l’80% delle vendite FMCG, mentre in Cina una rete di circa 10.000 dark store garantisce consegne in 30 minuti o meno su scala nazionale.

 

Il retail media supera i 184 miliardi di dollari a livello globale

Il retail media si conferma uno dei canali pubblicitari in più rapida espansione. Nel 2025 la spesa globale ha raggiunto i 184 miliardi di dollari, con oltre 270 retail media network attivi nel mondo. Solo negli Stati Uniti, la spesa pubblicitaria in retail media è proiettata a toccare i 107,6 miliardi di dollari nel 2026.

L’area APAC continua a dominare l’e-commerce globale, con una quota di circa il 55% del totale, grazie a piattaforme integrate che unificano contenuti, commercio, pagamenti, logistica e intelligenza artificiale. Questi modelli esercitano un’influenza crescente anche sui mercati occidentali, prefigurando l’evoluzione verso ecosistemi di tipo super-app.

L’agentic commerce cambia le regole della visibilità dei brand

Una delle tendenze più significative emerse dal report riguarda l’agentic commerce: agenti di intelligenza artificiale che iniziano ad agire in modo autonomo per scoprire, valutare e acquistare prodotti per conto dei consumatori. Questo fenomeno sta comprimendo il funnel tradizionale e cambia profondamente le modalità con cui i brand competono per visibilità, rilevanza e crescita.

Le funzioni operative dei venditori, tradizionalmente separate in silos, stanno progressivamente integrando i modelli di pagamento e di fulfillment rapido sviluppati in Asia con le logiche di monetizzazione nate in Occidente. Il risultato è l’emergere di un modello commerciale globale unificato che abbraccia canali digitali, mercati consumer e funzioni operative.

La dichiarazione di Marta Cyhan-Bowles, Chief Communications Officer di NIQ

«La convergenza tra i formati orientali e i modelli di monetizzazione occidentali non è uno scenario futuro: sta già trasformando il mercato in tempo reale», ha dichiarato Marta Cyhan-Bowles, Chief Communications Officer e Head of Global Marketing COE di NIQ. «Il commercio globale sta accelerando più velocemente che in qualsiasi altro momento nella storia del retail. Il futuro non apparterrà a una singola regione, canale o modello, ma ai brand e ai retailer capaci di comprendere e rispondere alla domanda dei consumatori su tutte le piattaforme. In questa nuova era, la commerce intelligence — che connette brand, consumatori e piattaforme attraverso una visione unificata e ricca di dati dell’ecosistema — definirà la prossima fase di crescita per i nostri clienti.»

Il Commerce Lab di NIQ: misurare la prossima generazione del commercio

In parallelo alla pubblicazione del report, NIQ ha annunciato il lancio del Commerce Lab, una nuova iniziativa dedicata ad affrontare le sfide di dati e misurazione che caratterizzano la prossima generazione del commercio digitale. Il progetto si inserisce nella strategia più ampia di NIQ volta a ridefinire come il commercio viene misurato, validato e scalato in un mondo sempre più automatizzato.

Il report sottolinea che questo nuovo scenario richiede a brand e retailer di operare sempre più come aziende tecnologiche, media e dati, unificando le proprie capacità di gestione di dati, contenuti e misurazione su tutti i canali per cogliere valore in un contesto omnicanale altamente interconnesso.

NielsenIQ opera in oltre 90 paesi, coprendo circa l’82% della popolazione mondiale e oltre 7.400 miliardi di dollari di spesa consumer globale.

 

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