L’Osservatorio AI Pharma di HT&T Consulting analizza come ChatGPT, Gemini e Claude percepiscono i brand farmaceutici. Report gratuito disponibile.
L’Osservatorio AI Pharma di HT&T Consulting fotografa per la prima volta, in modo sistematico, come i principali modelli di intelligenza artificiale generativa costruiscono raccomandazioni, percezione e fiducia attorno ai brand del settore farmaceutico. Presentato il 25 febbraio 2026, lo studio rappresenta il secondo capitolo dell’Osservatorio AI & Marketing, uno strumento pensato per misurare la presenza dei brand nella “memoria” dei grandi modelli linguistici.
Dalla SERP alla mente delle AI: un nuovo campo di battaglia per i brand pharma
Il punto di partenza è una constatazione sempre più concreta: i pazienti si rivolgono con crescente frequenza a strumenti come ChatGPT, Gemini o Claude per ottenere informazioni sulla salute. In questo contesto, la visibilità di un brand non dipende più soltanto dal posizionamento sui motori di ricerca tradizionali.
«Nell’era dell’AI generativa, la visibilità per un brand farmaceutico non è più solo una questione di ranking sui motori di ricerca, ma di presenza solida nella memoria dei modelli linguistici», dichiara Massimiliano Baldocchi, CEO di HT&T Consulting. «L’AI generativa sta diventando il principale intermediario tra i pazienti e le informazioni sulla salute.»
Metodologia: centinaia di domande simulate su cinque pilastri
L’Osservatorio analizza direttamente le risposte fornite dai principali LLM a centinaia di domande simulate, costruite attorno a cinque aree tematiche: OTC, RX, Corporate, Innovation ed ESG. Il sistema interroga parallelamente diversi modelli, valutando il tono emotivo delle risposte, il livello di autorevolezza percepita — misurato tramite un Authority Score — e i brand effettivamente citati.
Febbraio 2026 costituisce la baseline iniziale del progetto. Sono previsti rilasci trimestrali per monitorare l’evoluzione delle narrazioni nel tempo, offrendo ai brand uno strumento di analisi continuativa.
I principali insight: leadership, innovazione e narrazioni geografiche divergenti
Uno dei risultati più significativi riguarda il disallineamento tra volume conversazionale e percezione di leadership. L’area OTC traina la maggior parte delle interazioni, ma è sulle dimensioni corporate e innovation che si concentra la fiducia attribuita dai modelli ai brand.
L’innovazione emerge come il driver emotivo più potente: temi come mRNA, CAR-T, terapia genica e applicazioni dell’AI in ambito medico generano nei modelli un tono più entusiastico e un sentiment percepito significativamente più elevato rispetto ad altri argomenti.
Interessante anche il divario narrativo tra Italia ed Europa. Nel contesto italiano, il farmaco viene raccontato prevalentemente come strumento pratico per migliorare la qualità della vita quotidiana. In Europa, invece, la lettura dominante posiziona il settore pharma come motore di innovazione e leadership industriale a livello globale.