Mirabile di Innovaway al Digital Innovation Forum 2026
Innovaway al Digital Innovation Forum 2026 con Mirabile, la piattaforma di Digital Twin e AI per l’automotive candidata agli Awards. Scopri il progetto.
Il progetto Mirabile, pensato per la transizione digitale ed ecologica della filiera automotive, sarà tra i protagonisti della partecipazione di Innovaway al Digital Innovation Forum 2026. L’azienda, specializzata in soluzioni e servizi IT avanzati per imprese e Pubbliche Amministrazioni, sarà presente per il terzo anno consecutivo come Partner della quarta edizione della manifestazione.
Il Digital Innovation Forum a Villa Erba
L’evento è promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale ETS e si terrà dal 14 al 16 ottobre 2026 a Villa Erba, a Cernobbio, sul Lago di Como. Il tema scelto per questa edizione è “Costruiamo insieme l’Europa del fare innovazione”.
Il Forum è uno dei principali appuntamenti italiani dedicati al confronto su policy e best practice per l’innovazione digitale e per il sostegno alla competitività del Sistema Paese.
Mirabile: Digital Manufacturing Platform per l’automotive
La partecipazione sarà l’occasione per dare visibilità all’impegno di Innovaway nella ricerca applicata. Mirabile è infatti tra i progetti candidati ai Digital Innovation Awards. Si tratta di una Digital Manufacturing Platform basata su Digital Twin, intelligenza artificiale e deployment continuo.
La soluzione unisce tecnologie avanzate di Manufacturing 4.0, principi di economia circolare e risorse rinnovabili. L’obiettivo è ridurre consumi ed emissioni di CO₂ e, allo stesso tempo, migliorare l’efficienza produttiva e la qualità dei componenti automobilistici.
Una rete di partner industriali e scientifici
Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Rete “Filiera Italia Automotive 4.0” ed è coordinato da SAPA S.p.A. La responsabilità scientifica è affidata al CRdC Tecnologie, che coinvolge UNISA, UNINA, CNR-IPCB e UniParthenope.
Mirabile si propone come modello di innovazione digitale d’avanguardia nell’ambito della cosiddetta Twin Transition, capace di rafforzare la competitività e l’attrattività di un settore strategico per l’ecosistema europeo.
Tecnologie aperte e modulari
Alla base c’è una Digital Manufacturing Platform dotata di Digital Twin, intelligenza artificiale per la logistica e pipeline di deployment continuo. A questa si affiancano soluzioni tecnologiche aperte, modulari e basate su standard di mercato COTS, pensate per agevolare il trasferimento tecnologico tra gli enti di ricerca e il tessuto industriale.
Il tavolo “Le AI per la competitività dell’Europa”
Innovaway interverrà anche al tavolo di lavoro “Le AI per la competitività dell’Europa”, dedicato a come fare dell’Europa un vero AI Continent. Tra i relatori ci sarà Cristiana Papiri, Digital Technology Director di Innovaway.
Il confronto sarà moderato da Fabio Bassan, professore di Diritto Internazionale e di Diritto dell’UE all’Università Roma Tre, e metterà al centro le condizioni necessarie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel continente.
Le parole di Antonio Burinato
“La nostra partecipazione, per il terzo anno consecutivo, al Digital Innovation Forum conferma l’impegno di Innovaway nel promuovere l’innovazione digitale come leva di competitività delle imprese private e della PA, del Paese e dell’Europa. Siamo inoltre orgogliosi di veder candidato agli Awards del Forum il progetto Mirabile, che dimostra come tecnologie avanzate e sostenibilità possano procedere insieme, trasformando concretamente i processi produttivi”, dichiara Antonio Burinato, Direttore Generale di Innovaway.
Burinato aggiunge: “In questo contesto, il tavolo di lavoro dedicato alle ‘AI per la competitività dell’Europa’ sarà un’occasione preziosa di confronto sulle condizioni che possono concretamente sostenere e accelerare lo sviluppo di queste tecnologie nel nostro continente”.
La strategia di Innovaway come Digital Solution Integrator
La presenza al Digital Innovation Forum 2026 si inquadra nella strategia di crescita di Innovaway come Digital Solution Integrator. Alla base ci sono una forte cultura del servizio, un know-how consolidato nella progettazione e gestione di infrastrutture ICT complesse e un investimento costante in R&D.
Queste competenze sono sostenute da un ecosistema consolidato di partnership tecnologiche e da solide relazioni con università e centri di ricerca.