Campagne
Iliad vs Vodafone: la campagna con Megan Gale fa discutere

Iliad ingaggia Megan Gale, ex volto Vodafone, scatenando uno scontro legale con Fastweb e un acceso dibattito tra i professionisti della pubblicità italiana.

La nuova campagna pubblicitaria di Iliad con protagonista Megan Gale ha acceso uno scontro aperto con Fastweb (Vodafone), scatenando al tempo stesso un vivace dibattito nel mondo della comunicazione e della pubblicità. Al centro della disputa, il volto dell’ex modella australiana, storica testimonial delle campagne Omnitel e Vodafone tra il 1999 e il 2008, oggi ingaggiata dal competitor per una nuova campagna che ha fatto molto discutere.

Vodafone contro Iliad: le accuse legali

Fastweb, che gestisce il brand Vodafone in Italia, ha contestato duramente la scelta di Iliad, sostenendo che l’utilizzo di Megan Gale rappresenti un impiego improprio dell’immagine e della notorietà costruita negli anni attorno al proprio brand. Secondo Vodafone, la campagna violerebbe sia il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che il Codice Civile. Una presa di posizione netta, che ha trasformato una scelta creativa in un caso con risvolti legali.

Il mondo della pubblicità: “Una simpatica provocazione”

Al di là delle aule giudiziarie, la campagna ha aperto un confronto acceso tra professionisti del settore. Il giudizio prevalente è tutt’altro che negativo nei confronti di Iliad.

Francesco Bozza, storico pubblicitario italiano, non usa mezzi termini: “Trovo l’iniziativa pubblicitaria di Iliad una ‘simpatica provocazione’ – non ci vedo né malafede semmai una ‘singolar tenzone’ tra due marchi a tutti già molto noti.”

Sulla stessa lunghezza d’onda Davide Ciliberti, esperto di comunicazione di Purple & Noise PR: “La reazione consigliabile sarebbe un sorriso. O magari una replica simpatica. Pensate alle ‘scaramucce’ tra Pepsi e Coca-Cola.” Un paragone che inquadra l’episodio in una tradizione consolidata di sfide creative tra brand rivali.

L’obiettivo era “far parlare”: missione compiuta

Vicky Gitto, pubblicitario affermato in Italia e all’estero, analizza la questione dal punto di vista strategico: “La campagna di Iliad la trovo un’operazione interessante soprattutto se l’obiettivo di comunicazione era ‘far parlare’, dato che in ciò ha avuto successo visto che se ne sta discutendo molto sulla stampa e in rete.”

Anche Cesare Casiraghi, noto pubblicitario italiano, sottolinea l’efficacia dell’operazione: “Una divertente operazione pubblicitaria da parte di Iliad che con questa campagna ha così rubato la scena ad un ‘colosso’ come Vodafone.”

Che si tratti di una mossa audace o di un’operazione al limite del corretto, il risultato è sotto gli occhi di tutti: a 27 anni dalle prime campagne con Megan Gale, il nome della modella australiana torna al centro del dibattito pubblicitario italiano, trascinando con sé due dei principali operatori del mercato delle telecomunicazioni.

Torna indietro