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IGPDecaux al Salone CSR 2026 tra mobilità e sostenibilità

IGPDecaux al Salone della CSR: bikeMi e mobilità come diritto, Footprint 360 e misurazione per una comunicazione sostenibile credibile e trasparente.

IGPDecaux al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale ha portato due temi concreti: la mobilità sostenibile come diritto e la misurazione come base della comunicazione sulla sostenibilità. Si è conclusa la 14ª edizione dell’appuntamento di riferimento in Italia per questi ambiti, che si è svolta dal 6 all’8 ottobre presso l’Università Bocconi di Milano.

L’edizione 2026, intitolata “Andare oltre”, ha visto IGPDecaux, leader in Italia per la comunicazione OOH e DOOH, confermarsi Media Partner. L’azienda ha partecipato con due interventi, dedicati alla mobilità urbana e al modo di raccontare la sostenibilità.

Mobilità sostenibile come diritto: il caso bikeMi

Mercoledì 7 ottobre Nicoletta Morrone, Bike Sharing Manager IGPDecaux, è intervenuta nel panel “Mobilità sostenibile, un diritto per tutti”, coordinato da Roberto Sposini, Direttore responsabile di LifeGate. Al centro della discussione, la mobilità come diritto fondamentale di cittadinanza e leva per l’inclusione sociale.

Il confronto ha approfondito il ruolo di imprese ed enti locali nel garantire a tutte le persone un accesso sicuro, efficiente e sostenibile ai servizi essenziali. Gli obiettivi: ridurre l’uso dell’auto privata, incentivare il trasporto pubblico e migliorare la qualità della vita nei centri urbani.

Nicoletta Morrone ha portato il caso di bikeMi per mostrare come la collaborazione tra pubblico e privato possa tradursi in un servizio accessibile, integrato e inclusivo. Partendo dalla campagna istituzionale bikeMi, diffusa capillarmente sugli asset IGPDecaux, ha sottolineato il valore dell’integrazione tra trasporto pubblico e bike sharing per gli spostamenti quotidiani.

La comunicazione come parte dell’infrastruttura urbana

Secondo IGPDecaux, la comunicazione può rendere più visibili e comprensibili le alternative all’auto privata, indirizzandole ai target più adatti in base a luoghi, orari e abitudini di spostamento. Diventa così un elemento dell’infrastruttura della mobilità urbana, capace non solo di informare ma anche di orientare comportamenti più consapevoli.

Nicoletta Morrone ha dichiarato: “Come evidenziato dalla campagna bike on air, i mezzi pubblici e bikeMi sono una combo perfetta soprattutto per il commuting casa-scuola e casa-lavoro. Grazie a tariffe ferme da più di dieci anni, siamo in grado di offrire un servizio realmente accessibile a tutti. Mi sento di poter affermare che bikeMi è davvero inclusivo: con IGPDecaux e i suoi asset raggiunge tutti i fruitori della città incoraggiando soluzioni di mobilità più sostenibili rispetto all’auto privata”.

Dal greenhushing al greenshouting: comunicare la sostenibilità

Giovedì 8 ottobre è stata la volta di Carla Corlatti, Sustainability Manager IGPDecaux, nel panel “Dal greenhushing al greenshouting: comunicare la sostenibilità con i toni giusti”. A coordinare l’incontro Rossella Sobrero, Presidente Koinètica.

Il panel ha affrontato le sfide di una comunicazione trasparente su valori, azioni e risultati concreti. Il rischio da evitare è il greenwashing, cercando al tempo stesso un equilibrio tra rigore e valorizzazione dei progressi compiuti.

Destinatari diversi, un’unica base di credibilità

Carla Corlatti ha spiegato che, per un’azienda come IGPDecaux, parlare di comunicazione della sostenibilità significa prima di tutto distinguere i destinatari e gli ambiti. Ci sono la rendicontazione di performance e iniziative verso clienti, agenzie, concedenti e partner, la comunicazione a cittadini e utenti per conto delle Pubbliche Amministrazioni e degli Enti del Terzo Settore, e i contenuti veicolati per conto di brand e agenzie.

Ambiti differenti, ma uniti dalla necessità di fondare ogni messaggio su informazioni solide, verificabili e coerenti con le azioni intraprese.

Governance, percorso e misurazione: i tre pilastri di IGPDecaux

L’approccio di IGPDecaux si regge su tre pilastri. La governance integra la sostenibilità nei processi aziendali. Il percorso, iniziato oltre vent’anni fa, testimonia la maturazione e le competenze acquisite e quindi la credibilità dell’azienda. La misurazione rigorosa è considerata oggi imprescindibile per garantire credibilità, conformità, gestione del rischio e competitività.

Footprint 360 trasforma la sostenibilità in dato

Sul tema della misurazione, Carla Corlatti ha insistito sull’importanza di dati rigorosi, tracciabili e verificabili, supportati da metodologie riconosciute e verifiche indipendenti. Da questo approccio nasce Footprint 360, la piattaforma proprietaria che misura gli impatti ambientali e socioeconomici delle campagne pubblicitarie.

Lo strumento porta la sostenibilità da racconto a dato concreto, misurabile e verificabile, a supporto anche della rendicontazione e della comunicazione dei clienti.

Carla Corlatti ha commentato: “La sostenibilità non si comunica a partire da ciò che si vuole raccontare, ma da ciò che si è realmente in grado di dimostrare. È questo che ci permette di trasformare la misurazione in uno strumento di credibilità, ma anche in un valore concreto per il business e per i nostri clienti. In quest’ottica, comunicare bene la sostenibilità non significa dire di più, ma poter dire meglio, perché ogni affermazione è sostenuta da evidenze verificabili.”

Responsabilità nello spazio pubblico e quadro normativo

La capillarità degli impianti IGPDecaux comporta una precisa responsabilità rispetto ai contenuti portati nello spazio pubblico. L’azienda aderisce al Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e al proprio Codice di Condotta, che richiamano principi di correttezza e veridicità, particolarmente rilevanti nella comunicazione ambientale.

L’evoluzione normativa, infine, rafforza questi impegni e offre un quadro più chiaro per supportare i clienti nella costruzione di comunicazioni corrette e responsabili.

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