Mondadori Academy Forum Orienta, 25 tappe in 11 città
Mondadori Academy Forum Orienta: 25 tappe in 11 città per unire studenti, università e imprese, tra orientamento, formazione e lavoro. Si parte da Sicilia e Puglia.
Mondadori Academy Forum Orienta è il primo evento nazionale, fisico e digitale, dedicato a orientamento, studio e lavoro. Il progetto mette in contatto in modo permanente studenti, docenti, università e imprese. È un’iniziativa itinerante che toccherà 11 città italiane per un totale di 25 tappe in tre anni. Si parte a fine ottobre da Sicilia e Puglia, per risalire il Paese nel corso del 2027 e arrivare a Milano nel 2028.
Il passaggio tra scuola, università e mondo del lavoro è una fase determinante e sempre più delicata per migliaia di ragazze e ragazzi. Il Forum nasce per accompagnare le nuove generazioni verso scelte consapevoli e verso opportunità concrete di formazione e occupazione.
Un progetto integrato firmato Mondadori Media, Focus e UniversityBox
L’iniziativa è realizzata da Mondadori Media insieme ai brand di divulgazione Focus e Focus Scuola, con la partnership digitale di UniversityBox. Si inserisce in un contesto socio-demografico preciso: la crescita della percentuale dei NEET, i giovani italiani che non studiano, non lavorano e non hanno una formazione specifica.
L’obiettivo è creare un filo conduttore sul territorio tra giovani, università e imprese lungo le tappe cruciali del percorso di studi, della formazione specialistica e dell’inserimento lavorativo.
Il progetto è stato presentato a Roma da Carlo Mandelli, Amministratore delegato di Mondadori Media, alla presenza di Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani. Sono intervenuti anche Riccardo Di Stefano, Vice Presidente Confindustria per l’Education e l’Open Innovation, Caterina Belletti, Presidente di FS International, Emiliano Novelli, Ceo di UniversityBox, e Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus.
Le parole di Mandelli: una responsabilità sociale per gli editori
«Crediamo che per poter costruire il proprio futuro le nuove generazioni abbiano bisogno di strumenti e di opportunità concrete nell’orientamento e nella formazione. È su queste basi che abbiamo ideato Mondadori Academy Forum Orienta: un progetto inedito e fortemente innovativo, il primo nel suo genere, in cui mettiamo a sistema la nostra capacità divulgativa per costruire un ponte diretto continuativo tra giovani, scuole, università e tessuto produttivo, affinché l’Italia torni a essere un ecosistema attrattivo per i talenti. Un impegno a supporto dell’orientamento che, in quanto editori, sentiamo come una nostra precisa responsabilità sociale, in piena continuità con la vocazione del Gruppo Mondadori che da oltre un secolo accompagna la crescita culturale e civile del Paese», ha dichiarato Carlo Mandelli.
Il sostegno del Governo e Carta Giovani Nazionale
Il Ministro Andrea Abodi ha spiegato che il progetto rientra nel piano di attività di Carta Giovani Nazionale: «Con Carta Giovani Nazionale sosteniamo questo progetto per offrire opportunità concrete ai giovani».
«Tra le priorità di questo Governo emerge sicuramente quella di contribuire a creare una relazione sempre più consapevole, intensa e proficua tra il mondo della scuola, delle università, delle imprese e del lavoro. Un presupposto necessario per offrire quelle garanzie che i nostri giovani ci chiedono per avere opportunità concrete nella nostra Nazione e non essere costretti a lasciarla, senza grandi possibilità di ritorno. Per queste ragioni abbiamo deciso di sostenere questo progetto che si inserisce nel più ampio piano di attività previsto dall’iniziativa “Carta Giovani Nazionale”: uno strumento digitale gratuito che consente ai giovani di accedere a una serie di opportunità e agevolazioni che, a oggi, conta oltre 3,9 milioni di titolari attivi, con incremento quest’anno di quasi 400mila unità», ha dichiarato Abodi.
Il Ministro ha aggiunto: «Grazie alla Carta i giovani possono accedere a 213 opportunità messe a disposizione da partner pubblici e privati che hanno aderito all’iniziativa, ma questo strumento sta diventando anche una piattaforma per altre amministrazioni, a partire dal Ministero della Cultura con l’iniziativa “Valore Cultura”. Insomma, sempre più anche uno strumento di dialogo. Un importante passo avanti arriverà, poi, con il disegno di legge delega sulle politiche giovanili che il Parlamento dovrebbe approvare a breve, attraverso il quale, oltre a rafforzare Carta Giovani, sarà definita una nuova architettura interistituzionale, capace di rendere più organiche e coordinate le politiche rivolte alle giovani generazioni su tutto il territorio nazionale».
Confindustria e FS International: orientamento continuo e sostenibilità
Per Riccardo Di Stefano l’orientamento deve smettere di essere un passaggio isolato. «Orientare significa prima di tutto aiutare i giovani a conoscere meglio sé stessi, le proprie attitudini e le opportunità che hanno davanti. Per questo l’orientamento non può essere un momento isolato alla fine di un percorso di studi, ma deve diventare un processo continuo, capace di accompagnare ragazze e ragazzi nelle diverse fasi della loro formazione. In un mercato del lavoro che cambia rapidamente, anche per effetto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie, dobbiamo offrire ai giovani strumenti per scegliere in modo consapevole e per continuare ad apprendere nel tempo. È una responsabilità che scuola, università, ITS Academy e imprese devono condividere, costruendo ponti sempre più solidi tra formazione e lavoro. Iniziative come Mondadori Academy Forum Orienta vanno in questa direzione: mettere in relazione mondi diversi e rendere più visibili ai giovani le opportunità presenti nei territori e nel sistema produttivo».
Caterina Belletti ha scelto il linguaggio del viaggio: «Orientarsi è la parola d’ordine di ogni viaggio. Non c’è formazione senza orientamento, così come non c’è formazione senza mobilità. Non esiste un polo formativo che si rispetti senza un trasporto pubblico efficiente e sostenibile. Per noi, la sostenibilità è il primo passeggero: senza di essa non si fischia la partenza. È per questo che abbiamo fortemente voluto essere a questo tavolo, al fianco del Ministro Abodi e di un’eccellenza italiana come Gruppo Mondadori. Un progetto che, siamo convinti, può superare i confini nazionali e viaggiare nei Paesi in cui siamo presenti come FS International, portando con sé non solo il valore del Made in Italy, ma soprattutto una cultura della sostenibilità. Perché la vera sostenibilità è anche cultura. E sono soprattutto i giovani, a poterla trasformare in un modo nuovo di guardare e costruire il futuro».
Il contesto: NEET e divario territoriale
Secondo le più recenti rilevazioni, l’Italia è il secondo Paese dell’Unione europea per quota di giovani NEET tra i 15 e i 29 anni, con un tasso pari a circa il 15%. Il divario territoriale tocca un picco di quasi il 28% in Sicilia, mentre l’incidenza sale al 30% se si estende la fascia d’età fino alle donne tra i 30 e i 34 anni.
Da questi dati emergono due aspetti rilevanti: la scarsa consapevolezza dei giovani nelle scelte formative e il continuo esodo di capitale umano, unito alla difficoltà dei territori di attrarre nuovi talenti.
Il Forum interviene su queste criticità rendendo visibili in un solo luogo le opportunità di studio e di lavoro presenti sul territorio. Nelle tappe del Sud Italia punta a trattenere i talenti locali e ad attrarne dal resto del Paese. Gli effetti attesi vanno dall’arginare la fuga di competenze verso l’estero al sostegno all’autonomia personale dei giovani, con un potenziale impatto anche sul rilancio della natalità.
La piattaforma digitale e l’Osservatorio permanente
Grazie alla collaborazione con UniversityBox nascerà la più grande piattaforma digitale italiana dedicata all’orientamento. Sarà messa gratuitamente a disposizione dell’oltre un milione di studenti già iscritti, con strumenti di accompagnamento alle scelte scolastiche e professionali, assessment e affiancamento. L’obiettivo è seguire i giovani prima, durante e dopo gli eventi in programma.
Il sistema integra anche il primo Osservatorio permanente su orientamento, lavoro e nuova imprenditorialità. Alimentato dalle risposte e dalle esperienze di studenti delle scuole secondarie di secondo grado e universitari, misurerà in tempo reale l’evoluzione dei percorsi di carriera e delle competenze emergenti, dall’IA alla cybersecurity, fino alle professioni green e STEAM. I dati saranno utili ad aziende e istituzioni.