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Fondazione Telethon sceglie SAY per LinkedIn

SAY gestirà i canali LinkedIn di Fondazione Telethon, TIGEM e SR-TIGET per rafforzarne il posizionamento scientifico e istituzionale in Italia e nel mondo.

Fondazione Telethon ha scelto SAY per la gestione strategica dei propri canali LinkedIn e di quelli dei suoi istituti di ricerca TIGEM (The Telethon Institute of Genetics and Medicine) e SR-TIGET (San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy). La collaborazione punta a rafforzare il posizionamento istituzionale e scientifico della Fondazione sia a livello nazionale che internazionale.

Fondazione Telethon e la ricerca sulle malattie genetiche rare

Fondazione Telethon è una charity biomedica italiana che finanzia e promuove la ricerca sulle malattie genetiche rare, con un modello che integra l’intero percorso: dalla ricerca di base allo sviluppo e alla distribuzione di terapie. I suoi due istituti — il TIGEM di Pozzuoli e SR-TIGET di Milano — la rendono uno dei pochi casi a livello globale in cui un’organizzazione non profit riesce a portare una terapia fino all’approvazione regolatoria e alla disponibilità concreta per i pazienti.

Un esempio significativo è la terapia genica per la sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), recentemente approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti. Un traguardo che rappresenta un punto di riferimento nel dibattito internazionale sull’innovazione terapeutica e sull’accesso alle cure per le malattie rare.

Il progetto SAY: LinkedIn come leva strategica

Il progetto sviluppato da SAY si concentra sulla costruzione di una presenza strutturata e autorevole su LinkedIn, piattaforma considerata strategica per dialogare con stakeholder istituzionali, comunità scientifica, partner industriali e media. L’obiettivo è consolidare la reputazione della Fondazione e dei suoi istituti come punto di riferimento nel panorama della ricerca e dell’innovazione in ambito sanitario.

Il piano include la valorizzazione del ruolo di Fondazione Telethon nel dibattito pubblico su temi centrali come l’accesso alle terapie, la sostenibilità dei modelli di sviluppo e il rapporto tra ricerca e impatto sociale. Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione delle milestone scientifiche, a partire proprio dall’approvazione FDA della terapia genica per la WAS.

Un approccio integrato tra creatività, dati e relazioni

Il progetto coinvolge in modo sinergico le tre divisioni di SAY — Creativity, Performance e Relations — per sviluppare contenuti, strategie di distribuzione e attività di relazione con gli stakeholder, con risultati misurabili nel tempo. SAY è un’azienda di comunicazione e marketing con sedi a Padova e Milano, composta da oltre 70 professionisti, che opera attraverso un modello integrato orientato alla crescita strutturata dei brand.

Lorenzo Servino, Sales Development Director di SAY, commenta così l’avvio della partnership: «Siamo molto soddisfatti di avviare questa collaborazione con Fondazione Telethon, una realtà di grande valore nel panorama della ricerca scientifica e dell’innovazione sociale. Si tratta di un progetto che richiede un approccio strategico e una visione di sistema, in cui contenuti, dati e relazioni concorrono a costruire un posizionamento solido e riconoscibile nel tempo».

Aggiunge Anita Santalucia, Creative Director di SAY: «Fin dalle prime fasi è emerso un forte allineamento valoriale. Lavorare su un progetto che mette al centro la ricerca e il suo impatto concreto sulla vita delle persone rappresenta per noi una responsabilità e allo stesso tempo un’opportunità progettuale in cui crediamo profondamente».

Una presenza editoriale continuativa nel lungo periodo

La collaborazione si inserisce in un percorso più ampio, orientato a costruire una presenza editoriale coerente e continuativa, capace di raccontare in modo accessibile e autorevole la complessità della ricerca scientifica e il valore generato per la collettività. Un impegno che guarda al lungo periodo, con l’ambizione di affermare Fondazione Telethon come voce autorevole nell’ecosistema scientifico e istituzionale internazionale.

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