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Donne fra le Stelle a Padova il 16 e 17 ottobre 2026

Donne fra le Stelle arriva a Padova il 16 e 17 ottobre 2026: due giornate gratuite tra Space Economy, Luna, startup e collegamento con la NASA.

Donne fra le Stelle approda a Padova il 16 e 17 ottobre 2026, al Centro Culturale Altinate San Gaetano, con due giornate gratuite e aperte al pubblico. L’evento, nato in Calabria e Veneto, diventa Festival nazionale itinerante e riparte dalla città veneta come prima tappa di un percorso che toccherà altre città italiane. Il claim scelto è “Percorrere ambienti estremi come chiave di conoscenza e di nuove sfide”.

Il programma tocca Space Economy, Luna, sostenibilità orbitale, intelligenza artificiale, osservazione della Terra, ambienti estremi e startup. Sul palco scienziate, astrofisiche, ingegnere, ricercatrici, manager e imprenditrici racconteranno un settore che in Italia genera 8 miliardi di euro di produzione.

Un settore che cerca competenze, ma resta al 77% maschile

Lo spazio è sempre più un luogo in cui lavorare. In Italia la Space Economy occupa oltre 23 mila persone, ma nelle imprese dell’upstream spaziale il 77,1% degli occupati è uomo, mentre le donne si fermano al 22,9%.

È anche un comparto ad alta intensità di conoscenza: il 32,3% dei dipendenti possiede un livello di istruzione terziaria, contro il 16,2% osservato nelle altre attività economiche.

Il divario nasce già nella formazione. Tra i 20 e i 29 anni i laureati STEM sono 21 ogni mille abitanti tra gli uomini e 14,2 tra le donne.

Chi guida il Festival e chi lo sostiene

Alla guida del Festival ci sono Annamaria Nassisi, Presidente del Festival, Dante Fortunato, fondatore di Donne fra le Stelle e Presidente dell’Associazione a.i., Patrizia Caraveo, Presidente del Comitato tecno-scientifico, e Paolo Conte, Presidente del Premio Rossella Panarese.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Remedia Group e Thales Alenia Space. Tra gli sponsor c’è anche Y-40, la piscina termale più profonda al mondo, nel cuore del Padovano, protagonista dell’incontro che mette in connessione Spazio, Artico e mondo subacqueo.

Nei due giorni si potranno incontrare protagoniste di Thales Alenia Space, ESA, ASI, INAF, Remedia Group, ALTEC e Telespazio, fino alla NASA, con un collegamento dedicato al nuovo telescopio spaziale Nancy Grace Roman.

16 ottobre: dalla Space Economy alla Terra

La prima giornata partirà dall’industria e dalle sue prospettive. Si confronteranno associazioni industriali e distretti regionali, università e ricerca, con rappresentanti di RIR AIR Veneto, AIPAS, CIRA, Lombardia Aerospace Cluster e Cluster Exploore Aerospazio Marche.

Tra gli ospiti c’è il giornalista e divulgatore Emilio Cozzi, che presenterà “Geopolitica dello spazio”. Il suo intervento attraverserà agricoltura, medicina, turismo e finanza, dalle connessioni internet sulla Luna alla telemedicina orbitale, fino alle estrazioni minerarie sugli asteroidi e alle coltivazioni nei deserti di Marte.

Spazio poi alla sostenibilità orbitale, tra detriti, gestione delle risorse e nuove normative internazionali. Il tema sarà introdotto da Patrizia Caraveo con “Ecologia Spaziale”.

Si parlerà anche delle tecnologie che stanno cambiando ricerca e industria, dalla quantistica all’intelligenza artificiale, dall’osservazione della Terra alla ricerca su Mercurio, Venere e Marte. Tra le protagoniste Francesca Cipollini di ESA, Eleonora Stragliotto di LATITUDO40, Alessandra Farese di Telespazio, Cristina Zanchi di Leaf Space e Cinzia Zuffada, già NASA/JPL Deputy Chief Scientist.

17 ottobre: dalla Luna alle startup, lo spazio come mestiere possibile

La seconda giornata guarderà a ciò che verrà. Si partirà dalla Luna, ripercorrendone l’esplorazione da Galileo alle missioni contemporanee, con Laura Ferrero di ALTEC, Michèle Lavagna del Politecnico di Milano, Cristina Valente di ESA/ASI e Telespazio e Francesca Esposito di INAF.

Previsto anche un dialogo con astronauti sulle missioni, sulla preparazione e sulla vita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Nel pomeriggio il palco sarà di una generazione di donne che lo spazio non si limita a studiarlo, ma lo trasforma in impresa. La sessione “Start-up e una nuova visione” riunirà Alessia Gloder di Adaptronics, Anna Mauro, founder e CTO di ORiS, Chiara Mirani, co-founder e COO di Volta Structural Energy, e Ilaria Fiore di Raysilence.

Il collegamento con la NASA

Da Padova il Festival arriverà idealmente fino alla NASA. In collegamento da remoto interverrà Gisella De Rosa, Roman Mission Scientist, per raccontare il Nancy Grace Roman Space Telescope, il nuovo osservatorio spaziale lanciato lo scorso 30 agosto e ora in fase di commissioning, in vista dell’avvio delle operazioni scientifiche nel 2027.

Spazio, Artico e profondità marine: ambienti estremi a confronto

Spazio, Artico e profondità marine sono mondi lontanissimi che condividono condizioni ostili, isolamento, esigenze di sicurezza e la necessità di sviluppare tecnologie capaci di operare in ambienti estremi.

Ne discuteranno Maria Libera Battagliere, Focal Point for the ASI Task Force Space & Blue, Chiara Montanari, founder di AntarticMindset, Enrico Flamini, presidente dell’International Research School of Planetary Science, e Giovanni Boaretto, Executive Manager di Y-40.

Arte, Agorà e attività per le nuove generazioni

Il programma si completa con “Spazio e Arte in connessione”, dedicato all’incontro tra creatività e ricerca scientifica, e con il concerto-reading “Sono innamorata di Pippa Bacca – Chiedimi perché!”.

Per entrambe le giornate è aperta l’Agorà “Lasciare spazio alle idee”, con exhibit, installazioni, mostre fotografiche, attività hands-on e progetti STEM.

Premi e due nomi ancora da svelare

Due dei nomi più attesi resteranno segreti fino a ridosso dell’evento: il Festival assegnerà due premi speciali ad altrettanti super ospiti del mondo spaziale e astrofisico.

Tornano inoltre il Donne fra le Stelle Award, assegnato nella sua prima edizione ad Amalia Ercoli Finzi, e il Premio Nazionale Rossella Panarese per la divulgazione scientifica spaziale. Quest’ultimo è nato nel 2024 in ricordo della giornalista che ideò Radio3 Scienza e per il 2026 prevede le sezioni Podcast e Video. Ci sarà anche il Premio Cambiare, consegnato da Giulia Morello, presidente dell’associazione Dire Fare Cambiare.

Il programma completo è disponibile su festivaldonnefralestelle.it.

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