Dogvertising LYX la pubblicità pensata per i cani
Dogvertising: Six+One e LYX ribaltano il marketing pet mettendo il cane al centro, con segnaletica olfattiva e test che rivela l’80% dei cani disidratati.
Dogvertising: quando la pubblicità si mette all’altezza del cane
Si chiama Dogvertising ed è la campagna esperienziale firmata dall’agenzia creativa Six+One per il brand LYX: un’attivazione che reinterpreta i formati pubblicitari tradizionali adottando letteralmente il punto di vista del cane. Niente più messaggi pensati per i proprietari, ma segnaletica posizionata all’altezza del muso, profumata al bacon, stazioni di idratazione, sniff station e touchpoint interattivi progettati attorno a come i cani si muovono, giocano e percepiscono il mondo.
Un insight che parte dal consumatore reale: il cane
L’idea nasce da una riflessione precisa: la maggior parte del marketing nel settore pet è costruita per i pet parent, non per gli animali. LYX e Six+One hanno scelto di invertire questa logica, mettendo al centro dell’esperienza il cane come consumatore primario. Coinvolgendo prima il cane, il brand offre ai proprietari un ingresso più naturale, emotivo ed educativo al prodotto.
La campagna punta anche a sensibilizzare su un problema concreto e spesso sottovalutato: la disidratazione nei cani. Durante l’evento, è stato condotto un test di idratazione sul campo: i cani erano invitati a urinare su un poster dedicato LYX. Il risultato ha sorpreso: l’80% dei cani testati ha mostrato segni di disidratazione, confermando quanto il problema sia diffuso e poco riconosciuto dai proprietari.
Media placement, play experience e idratazione: l’attivazione nel dettaglio
L’attivazione ha trasformato lo spazio evento in un ambiente pensato su misura per i cani. I materiali di comunicazione sono stati posizionati all’altezza degli occhi dei cani, non delle persone. Le stazioni di idratazione e i checkpoint sono stati distribuiti lungo il percorso, affiancati da esperienze di gioco brandizzate e da una serie di touchpoint esperienziali pensati per educare i proprietari sulla disidratazione canina.
Ogni elemento del progetto, dalla scelta dei materiali olfattivi alla progettazione degli spazi interattivi, è stato ripensato attraverso la prospettiva animale, senza rinunciare a trasmettere un messaggio chiaro e azionabile agli esseri umani presenti.
La visione creativa di Eric Rojas
Eric Rojas, Founder e Chief Creative Officer di Six+One, ha spiegato la filosofia alla base del progetto con parole dirette: “La pubblicità tradizionale è progettata per interrompere le persone. Dogvertising è stato progettato per coinvolgere i cani. Se i cani sono il consumatore, perché l’esperienza non è costruita attorno a loro? Questo ci ha portato a ripensare tutto: dal posizionamento dei media al design dell’interazione, fino all’educazione sull’idratazione vista attraverso gli occhi di un cane, pur dando ai pet parent una ragione chiara per informarsi, preoccuparsi e agire.”
Dogvertising rappresenta un caso interessante di come il settore pet possa evolvere verso forme di comunicazione più empatiche ed efficaci, capaci di costruire un legame autentico tra brand, animale e proprietario.