Creator Marketing: 40Degrees a Intersections 2026 a Milano
40Degrees porta a Intersections 2026 il 40D Creator System: Matteo Pogliani spiega perché il Creator Marketing ha bisogno di sistemi, non di campagne.
Il Creator Marketing ha bisogno di sistemi, non di nuove campagne. È questa la tesi che 40Degrees porterà a Intersections 2026, tra gli appuntamenti italiani più rilevanti per marketing, comunicazione, creatività e tecnologia, in programma il 28 e 29 ottobre presso Allianz MiCo a Milano. L’evento riunirà oltre 400 speaker italiani e internazionali, aziende e professionisti dell’industry, e quest’anno è dedicato al tema “The Power of Influence”.
L’agenzia presenterà il 40D Creator System, un framework proprietario che integra dati, creatività e relazioni per costruire rilevanza e valore nel tempo.
Lo speech di Matteo Pogliani al Creator Showcase
Il concetto di influenza, e il modo in cui brand e aziende cercano oggi di generarla, sarà al centro dell’intervento di Matteo Pogliani, CEO di 40Degrees. Lo speech si intitola “Stop doing creator campaigns. Start building a Creator Marketing System” e si terrà il 28 ottobre, dalle 10:45 alle 11:30, sul Palco tematico Creator Showcase.
Il punto di partenza è una provocazione: il Creator Marketing non ha bisogno di più campagne, ma di un nuovo modo di essere pensato e governato.
Il limite delle logiche tattiche nel Creator Marketing
Il settore continua a crescere in investimenti, contenuti e numero di attivazioni. Questa espansione, però, non si traduce necessariamente in una maggiore capacità di generare valore. Le logiche prevalentemente tattiche, spesso concentrate su selezione dei creator, pubblicazione e misurazione delle performance immediate, rischiano di ridurre l’influenza a una semplice questione di distribuzione.
Secondo 40Degrees, questo approccio non riesce più a rappresentare la complessità del contesto attuale. Creator, brand, contenuti, algoritmi, community, search e intelligenza artificiale fanno ormai parte di un ecosistema interdipendente. Anche fattori apparentemente esterni alle singole campagne, dalle conversazioni digitali ai trend culturali, fino alle dinamiche reputazionali, possono modificarne rilevanza ed efficacia.
Dalle campagne al sistema: la visione di 40Degrees
Lo speech sosterrà la necessità di superare l’idea del Creator Marketing come successione di attivazioni isolate. Al suo posto, un approccio continuativo, integrato e capace di apprendere nel tempo.
Questo passaggio richiede di ripensare anche i criteri con cui si valutano creator e collaborazioni. Reach, visualizzazioni ed engagement restano indicatori importanti, ma da soli non bastano a comprendere il valore generato. Credibilità, affinità, qualità delle relazioni, contesto culturale e capacità dei contenuti di intercettare interessi e bisogni reali diventano dimensioni altrettanto centrali.
40D Creator System: un unico framework per dati, strategia e creatività
A supporto di questa visione, 40Degrees presenterà il 40D Creator System, framework metodologico pensato per connettere analisi, strategia, creatività, attivazione e misurazione in un unico sistema.
L’obiettivo è superare la frammentazione di dati, strumenti e processi. Le informazioni disponibili diventano così decisioni più consapevoli, attivazioni più efficaci e un patrimonio di conoscenza progressivamente riutilizzabile.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Un ruolo importante è affidato all’intelligenza artificiale, non come sostituto della componente umana ma come strumento per ampliare la capacità di analisi e interpretazione. In un settore fondato su fiducia, credibilità e relazioni, la tecnologia può supportare le decisioni senza sostituire sensibilità culturale, giudizio strategico e creatività.
Le parole del CEO
«Se trattiamo i creator semplicemente come media, rischiamo di perdere proprio ciò che li ha resi rilevanti: credibilità, affinità, fiducia e capacità di costruire relazioni», dichiara Matteo Pogliani, in uno dei messaggi al centro dell’intervento.
E aggiunge: «La sfida non è aumentare il numero di creator attivati, ma riuscire a generare maggiore valore da ogni relazione. Per farlo dobbiamo smettere di ragionare per singole campagne e iniziare a costruire sistemi».
Pogliani anche host del palco Entertainment
La presenza di 40Degrees a Intersections 2026 non si esaurisce nello speech. Matteo Pogliani sarà anche host del palco Entertainment, dove accompagnerà gli interventi e il confronto tra i protagonisti di un ambito sempre più centrale nell’evoluzione dei linguaggi, dei contenuti e delle strategie di comunicazione.
Il doppio coinvolgimento conferma la volontà dell’agenzia di contribuire al dibattito sulla creator economy, con una visione in cui tecnologia, dati e creatività non sono elementi separati ma componenti di un unico sistema orientato alla costruzione di valore.