Coo’ee Italia rafforza il suo focus su comunicazione sanitaria, istituzionale e a impatto sociale, con clienti come AIFA ed Europa Donna al centro del portfolio.
Coo’ee Italia punta sulla comunicazione d’impatto: sanitaria, istituzionale e sociale al centro della strategia
In un mercato in cui sostenibilità, salute pubblica e impatto sociale occupano uno spazio sempre più centrale, Coo’ee Italia consolida il proprio posizionamento nella comunicazione istituzionale, sanitaria e a impatto sociale. L’agenzia creativa indipendente e multicanale, associata UNA e guidata dal CEO e Founder Mauro Miglioranzi, affianca aziende, istituzioni e organizzazioni nella costruzione di strategie di comunicazione orientate al medio-lungo termine.
Un percorso che oggi trova una definizione più nitida attraverso un portafoglio costruito con realtà come AIFA, UPA, Auditel, Anacam, Assirm, ASAT, Europa Donna, Festival internazionale del cinema nuovo, Fondazione ICA e Fondazione Buzzi.
Una scelta di campo dichiarata
Il posizionamento di Coo’ee Italia non è il risultato di una deriva casuale, ma di una decisione consapevole e progressiva. Come spiega lo stesso Miglioranzi: “Abbiamo deciso di investire in questo territorio negli anni, lavorando con realtà che ci hanno chiesto il meglio. È la nostra scelta e oggi abbiamo deciso di raccontarla con chiarezza.”
La comunicazione sanitaria e istituzionale richiede competenze specifiche: rigore scientifico, sensibilità verso pubblici vulnerabili, capacità di dialogare con stakeholder differenti e rispetto di contesti normativi complessi. In questi ambiti, la creatività non è un esercizio estetico, ma uno strumento per rendere accessibili temi delicati e costruire fiducia.
Creatività e vincoli normativi: un binomio possibile
Su questo punto è diretto Alessandro Tosatto, Direttore Creativo di Coo’ee Italia: “Più il contesto è regolamentato, più conta essere originali. Il rumore di fondo si azzera da solo.”
Ne è un esempio concreto la campagna sviluppata per AIFA sull’utilizzo responsabile degli antibiotici, che ha permesso all’agenzia di affinare la propria capacità creativa all’interno di uno dei quadri normativi più stringenti della comunicazione italiana. Parallelamente, il lavoro con Europa Donna ha consolidato un approccio fondato su equilibrio, rispetto e attenzione al linguaggio nella comunicazione oncologica.
ESG, welfare e healthcare: la domanda di comunicazione dell’impatto cresce
La crescita della normativa ESG, l’evoluzione del settore farmaceutico e il ruolo sempre più rilevante del welfare aziendale stanno ampliando la domanda di comunicazione orientata all’impatto. Coo’ee Italia sceglie di presidiare questo spazio con una posizione definita: trasformare percorsi di impatto reale in narrazioni credibili, comprensibili e rilevanti per istituzioni, mercato e cittadini.
Michela Benetti, Marketing & Impact Advisor dell’agenzia, sintetizza la filosofia alla base di questo approccio: “Quando un’organizzazione ha investito in un percorso di impatto reale, la comunicazione non è il punto di partenza: è il punto di arrivo.”
Il rafforzamento delle aree healthcare, istituzionale e welfare
Nel 2026 questo posizionamento troverà espressione concreta nel rafforzamento delle attività dedicate ai settori healthcare, istituzionale e welfare. Un’evoluzione che punta a rendere ancora più riconoscibile l’identità di Coo’ee Italia, consolidando una specializzazione costruita nel tempo attraverso progetti di valore e relazioni durature con i propri clienti.