Homina firma il bilancio di sostenibilità Felicetti sui ghiacciai
Homina firma il bilancio di sostenibilità 2025 di Felicetti dedicato ai ghiacciai alpini, tra dati, storytelling e un evento a Cavalese.
Homina firma il bilancio di sostenibilità 2025 di Pastificio Felicetti dedicato ai ghiacciai
Un bilancio di sostenibilità può diventare un progetto editoriale capace di raccontare l’identità di un’impresa, rafforzandone il posizionamento senza appiattirne la distintività sotto il peso degli standard di rendicontazione. Da questa ipotesi di lavoro è partita Homina, agenzia di comunicazione che per il terzo anno consecutivo ha affiancato Pastificio Felicetti nella progettazione e stesura del report 2025.
Il volume completa idealmente una trilogia editoriale dedicata al valore delle alte quote: dopo gli approfondimenti sulle altitudini e sulla vita degli alberi e delle foreste, l’edizione 2025 è dedicata ai ghiacciai, tra gli indicatori più evidenti del cambiamento climatico e custodi di una parte decisiva delle riserve idriche del pianeta.
Un tema identitario per l’azienda trentina
La scelta dei ghiacciai come filo conduttore non è casuale. Da oltre cent’anni Pastificio Felicetti impasta il grano esclusivamente con acqua delle Dolomiti, e assiste in prima persona al rapido ritiro di questi ghiacciai lungo l’arco alpino, veri e propri sentinelle fragili dell’equilibrio planetario.
Per Felicetti, Homina ha curato l’intero processo di realizzazione del report: dall’ideazione del concept creativo al coordinamento editoriale, dal visual design alla selezione di immagini originali o d’archivio, fino alla riorganizzazione dei contenuti e all’elaborazione di infografiche e sommari. L’obiettivo è stato trasformare un documento tecnico in un volume accessibile anche a un pubblico non specialistico, senza sacrificarne la completezza informativa.
La dimensione materica del bilancio di sostenibilità
Tra gli aspetti distintivi del progetto emerge il recupero della dimensione materica della rendicontazione, che affianca all’edizione digitale una versione a stampa su carta certificata EU Ecolabel, Fsc e Pefc. Un progetto cartotecnico rispettoso dell’ambiente, arricchito da una copertina-manifesto separabile: sul fronte la rappresentazione cartografica della Val di Fiemme, sul retro un’immagine d’archivio del ghiacciaio dell’Adamello, testimonianza di un contesto ambientale molto diverso da quello osservabile oggi.
L’evento di presentazione a Cavalese
Homina si è occupata anche dell’evento di presentazione del volume agli stakeholder, ospitato presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme di Cavalese, in provincia di Trento. L’iniziativa ha trasformato il tradizionale momento di rendiconto in un’occasione di confronto sul rapporto tra impresa, ambiente e comunità locali.
Dopo le testimonianze degli anni passati di Aldo Bonomi, sociologo e fondatore del Consorzio Aaster, e di Davide Rampello, regista e curatore di numerose partecipazioni nazionali all’Expo, l’edizione di quest’anno è stata aperta dall’intervento di Massimo Bernardi, direttore del Muse – Museo delle Scienze di Trento, dedicato al ruolo dei ghiacciai nell’equilibrio climatico terrestre.
Le parole di Omer Pignatti
«Sempre più spesso le aziende ci chiedono di costruire strumenti che sappiano coniugare chiarezza espositiva dei dati e capacità di coinvolgimento», commenta Omer Pignatti, amministratore unico di Homina Comunicazione e relazioni pubbliche. «Il bilancio di sostenibilità è uno degli ambiti in cui questa evoluzione è più evidente: non rappresenta più soltanto un adempimento o un documento destinato agli specialisti, ma un’occasione per raccontare la strategia, la cultura e la visione dell’impresa attraverso un linguaggio che sia al contempo accessibile e coerente con l’identità del brand».
«Sono molti i clienti che nel corso degli anni si sono affidati a noi per i propri progetti di accountability, sia nel privato che nel pubblico: oltre a Felicetti, anche Amadori, Conad, Granarolo, Camst, DIT – Distribuzione italiana, Alfasigma, FER – Ferrovie Emilia-Romagna e Beghelli, ma anche la Regione Emilia-Romagna o il Comune di Parma, solo per citarne alcuni» aggiunge Pignatti.
Chi è Homina
Homina, aderente a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, è un’agenzia di comunicazione indipendente con sedi a Bologna e a Milano, attiva dal 1991 nel campo della comunicazione d’impresa e delle public relations, in ambito legacy media, digitale e ibrido. L’agenzia ha ricevuto il premio ThePRize per la pubblica amministrazione con le campagne “Lunga vita alla sanità pubblica” (Regione Emilia-Romagna), “Emilia più di prima” (Regione Emilia-Romagna), “Tram Bologna: i cantieri della Linea Rossa” (Comune di Bologna) e “L’estetica della città in trasformazione: il cantiere come finestra di dialogo tra cittadini e spazio pubblico” (Comune di Bologna).