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Buoni Pasto Tundr, la novità con Pellegrini per le aziende

Tundr e Pellegrini lanciano i Buoni Pasto Tundr: carta e app con un unico saldo, rete fino a 300 mila esercizi e gestione unica per le aziende.

Tundr, la fintech italiana che semplifica il welfare aziendale, lancia insieme a Pellegrini, attraverso la divisione Welfare Solutions, i Buoni Pasto Tundr. Il nuovo prodotto nasce dall’integrazione tra la piattaforma Tundr e la tecnologia per l’emissione e la gestione dei buoni pasto di Pellegrini, che mette a disposizione anche la propria rete di esercenti.

L’annuncio arriva a un mese dal round Series A da 11,6 milioni di euro. I Buoni Pasto ampliano l’offerta della piattaforma, che già comprende fringe benefit e flexible benefit, e rispondono a un’esigenza espressa da chi lavora: secondo una ricerca dell’Università Cattolica e ALTIS, il 72% dei professionisti considera i buoni pasto il benefit migliore tra quelli ricevuti.

Un unico ecosistema per gli employee benefit

Per Tundr l’obiettivo della partnership è rendere la fruizione degli employee benefit parte integrante della vita quotidiana. Strumenti che il dipendente è abituato a gestire con app, carte e fornitori diversi convergono in un solo ambiente: dalla cura del proprio benessere e di quello dei familiari alla pausa pranzo, fino agli spostamenti casa-lavoro.

L’integrazione dei Buoni Pasto è possibile grazie alla tecnologia, ai processi solidi e alla rete di accettazione scalabile di Pellegrini, gruppo che da oltre 60 anni offre servizi ad aziende, enti e istituzioni pubbliche e private.

“Completiamo l’offerta benefit di Tundr mantenendo la nostra visione sistemica. Siamo un aggregatore di valore: vuol dire che sappiamo abilitarlo, ma anche riceverlo”, ha dichiarato Giorgio Seveso, ceo e founder di Tundr. “Accogliamo la nostra partnership come un privilegio e una responsabilità. Abbiamo toccato con mano il valore che Pellegrini ha creato nei decenni e i valori sui quali si fonda e nei quali le sue persone si riconoscono”.

Sul fronte Pellegrini, Angelo Meregalli, Direttore Generale Welfare Solutions, sottolinea la complementarità delle due realtà: “Tundr porta l’esperienza digitale di una fintech, noi una tecnologia e una rete di accettazione collaudate, complete e scalabili in modo efficiente fino a 300 mila pubblici esercizi grazie all’integrazione con la rete di pagamento interbancaria”. E aggiunge: “Insieme a Tundr abbiamo integrato due piattaforme in un’unica esperienza per aziende, dipendenti ed esercenti. Il buono pasto è il benefit che le persone usano ogni giorno, e il suo valore cresce quando vive dentro gli ecosistemi welfare che le aziende hanno già scelto. È così che vogliamo far crescere il mercato.”

Come funzionano i Buoni Pasto Tundr: carta fisica e app

Il dipendente riceve una carta fisica nominativa e può scegliere se usarla per il pagamento oppure pagare direttamente con la app di Tundr, generando un codice da presentare in cassa. Carta e app attingono dallo stesso saldo, gestito sulla piattaforma Pellegrini. I buoni sono quindi disponibili su entrambi i canali contemporaneamente, senza bisogno di trasferirli dall’uno all’altro.

Nella app è inoltre presente un calcolatore che evita i conti alla cassa. Inserendo l’importo da pagare, lo strumento determina in automatico il numero massimo di buoni spendibili, combinando i tagli erogati dall’azienda.

Gestione semplificata per le aziende

Le aziende possono ordinare le carte, caricare i buoni e gestire le sostituzioni dalla stessa console già utilizzata per il welfare, con un unico punto di gestione. Il valore del buono è liberamente definibile: si può restare entro la soglia di esenzione fiscale di 10 euro oppure riconoscere un importo più vicino al costo effettivo di un pasto.

Una rete fino a 300 mila esercizi

I Buoni Pasto Tundr sono spendibili nella rete Pellegrini, che conta in tutta Italia 100 mila pubblici esercizi già convenzionati e la maggior parte della Grande Distribuzione Organizzata. La rete è scalabile rapidamente fino a 300 mila pubblici esercizi, tra ristoranti, bar, supermercati e punti vendita di alimentari. I dipendenti possono anche segnalare esercizi non ancora presenti, per i quali Pellegrini avvia il convenzionamento.

La rete opera sul circuito dei POS bancari, lo stesso della Tundr Card. L’esercente può quindi accettare i buoni con il terminale che usa già ogni giorno, senza installare dispositivi aggiuntivi.

Disponibilità

I Buoni Pasto Tundr sono disponibili per le aziende già clienti della fintech come modulo aggiuntivo al piano welfare e, per le nuove aziende, anche come prodotto autonomo. L’attivazione avviene in modo progressivo a partire da oggi.

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