Accessiway lancia una piattaforma di accessibilità digitale con monitoraggio continuo, audit esperti e integrazione Jira per superare il ciclo statico audit-dimentica-ripeti.
Accessiway ha lanciato una nuova piattaforma per la gestione dell’accessibilità digitale, pensata per superare il modello tradizionale basato sugli audit periodici e statici. Il sistema introduce un monitoraggio continuo e in tempo reale, offrendo alle organizzazioni una visione costantemente aggiornata dei propri rischi e degli strumenti per affrontarli concretamente.
Dalla logica dell’audit alla gestione strutturata e continua
Il problema che la piattaforma intende risolvere è strutturale: la maggior parte delle aziende gestisce l’accessibilità attraverso un ciclo ricorrente — commissionare un audit, ricevere un rapporto, esportare i problemi in un foglio di calcolo e ricominciare. Un modello che ha sempre mostrato le proprie lacune negli ambienti digitali in rapida evoluzione, e che oggi appare ancora più inadeguato considerando la velocità con cui gli strumenti di intelligenza artificiale stanno accelerando il ritmo di sviluppo del codice.
La nuova piattaforma pone fine al ciclo “audit-dimentica-ripeti”, mettendo a disposizione dei responsabili digitali, dei responsabili della conformità e dei team di sviluppo una dashboard in tempo reale su tutti i punti di contatto digitali — siti web, app e interfacce clienti. La dashboard mostra quali problemi di accessibilità esistono, dove si verificano e come vengono risolti nel tempo.
Ogni problema individuato tramite un audit di esperti viene presentato con il contesto tecnico completo e le indicazioni specialistiche allegate. Grazie a un’integrazione bidirezionale con Jira, i risultati vengono indirizzati direttamente nei flussi di sviluppo, eliminando esportazioni manuali, thread di email e tracciamento parallelo. In questo modo, l’accessibilità entra a far parte dello stesso processo operativo che governa prestazioni, sicurezza e affidabilità.
Competenza umana al centro, non solo automazione
La piattaforma si distingue per il ruolo centrale attribuito all’expertise umana rispetto alla sola automazione. Gli specialisti dell’accessibilità di Accessiway conducono audit dettagliati, i cui risultati vengono aggiornati in tempo reale man mano che i problemi vengono risolti e i livelli di conformità ricalcolati automaticamente. L’obiettivo è trasformare i risultati degli audit in un flusso di lavoro gestito e attuabile, anziché in un documento statico destinato a invecchiare rapidamente.
A spiegare la visione alla base del progetto è Amit Borsok, CEO e cofondatore di Accessiway: “Abbiamo creato questa piattaforma perché il problema è cambiato. Il ciclo di verifica era stato concepito per un mondo in cui i prodotti digitali evolvevano lentamente, ma ora quel mondo non esiste più. Oggi i team di sviluppo possono rilasciare aggiornamenti nel giro di poche ore, mentre i processi di accessibilità seguono ancora un calendario annuale. È proprio in questo divario che si accumulano i rischi maggiori per gli utenti che incontrano ostacoli. Questa piattaforma è stata progettata per colmare tale divario.”
Il contesto: un’accessibilità digitale ancora critica
Il lancio arriva in un momento particolarmente delicato per il settore. Il rapporto WebAIM Million 2026, pubblicato all’inizio di questo mese, ha rilevato che il 95,9% delle home page più visitate al mondo presenta problemi di accessibilità rilevabili — un dato che inverte una tendenza di sei anni di progressivo miglioramento. Lo studio indica la crescente complessità delle pagine, lo sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale e il cosiddetto “vibe coding” come probabili fattori determinanti.
A complicare ulteriormente il quadro, un sondaggio condotto su oltre 49.000 sviluppatori provenienti da 177 paesi rivela che l’84% di loro utilizza o intende utilizzare strumenti di AI, con più della metà che li adopera quotidianamente. Eppure, sono più gli sviluppatori che diffidano dei risultati generati dall’AI di quelli che si fidano: viene scritto più codice, più velocemente, con minore certezza su ciò che esso contiene. L’accessibilità, mai stata un risultato predefinito di questi strumenti, è tra le prime aree a risentirne.
Disponibilità e copertura geografica
La piattaforma è immediatamente disponibile per l’intera base clienti di Accessiway ed è inclusa di serie in tutti i nuovi pacchetti di servizi. Tutti i livelli di abbonamento continuano a includere dichiarazioni di accessibilità e assistenza specialistica dedicata, mentre i livelli superiori offrono anche audit condotti da esperti. I clienti esistenti saranno migrati automaticamente sulla nuova piattaforma.
Accessiway, che conta uffici a Parigi, Amburgo, Vienna e Torino, supporta più di 2.000 organizzazioni in circa 20 paesi: dai grandi marchi globali della finanza e della vendita al dettaglio agli enti del settore pubblico, con una presenza consolidata sui principali mercati europei.
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