MetalMorphosis di AMDL CIRCLE e Ottagono debutta alla Milano Design Week 2026: un’installazione urbana che esplora leggerezza, modularità e costruzione sostenibile.
MetalMorphosis, l’installazione firmata da Ottagono Green Architecture e progettata da AMDL CIRCLE, sarà protagonista della Milano Design Week 2026, in programma dal 20 al 26 aprile. Un progetto che si propone come manifesto di una nuova visione dell’abitare contemporaneo, fondata su leggerezza, modularità e sostenibilità.
Un incontro tra tecnologia costruttiva e visione dell’abitare
Nel cuore del Durini Design District, tra Piazza San Babila e Largo Arturo Toscanini, MetalMorphosis prenderà forma come installazione urbana aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione. L’inaugurazione ufficiale è fissata per lunedì 20 aprile alle ore 18.30.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Ottagono Green Architecture, piattaforma innovativa di Dal Pozzo Group, e AMDL CIRCLE, lo studio fondato da Michele De Lucchi. Da un lato, l’expertise di Ottagono nell’utilizzo dell’acciaio leggero per sistemi costruttivi sostenibili; dall’altro, l’approccio di AMDL CIRCLE, che intende l’architettura come spazio di esplorazione e il progetto come responsabilità verso il futuro.
La leggerezza come principio progettuale
MetalMorphosis parte da una constatazione urgente: oggi la massa di ciò che l’uomo ha costruito ha superato quella della biosfera vivente. Un dato che impone una riflessione profonda sul modo in cui si progetta e si costruisce, e che spinge verso una ricerca sulla leggerezza intesa non come semplice riduzione di peso, ma come scelta progettuale consapevole.
Il sistema costruttivo in Light Steel Frame sviluppato da Ottagono — preciso, reversibile e capace di ridurre tempi, consumi ed emissioni — diventa con questa installazione qualcosa di più di una tecnologia. Si trasforma in una base aperta, capace di accogliere materiali naturali, luce, tecnologie e scelte abitative diverse. L’acciaio leggero, in questa prospettiva, è un sistema flessibile che valorizza il riciclo e riduce il consumo di risorse.
Un sistema casa modulare: il passo successivo
MetalMorphosis è il primo capitolo di una collaborazione più ampia, orientata alla definizione di un sistema abitativo modulare a basso impatto. Come spiega l’Ing. Mattia Bedin, General Manager di Ottagono: “Dopo anni di lavoro sull’acciaio leggero e numerose collaborazioni, sentivamo il bisogno di uscire da un approccio puramente tecnico e aprirci a una visione più ampia. Avevamo già un sistema costruttivo solido, ma mancava ancora una cultura dell’abitare capace di valorizzarlo fino in fondo.”
Bedin sottolinea come l’incontro con AMDL CIRCLE abbia risposto a questa esigenza: “Insieme abbiamo iniziato a lavorare sulla leggerezza non solo come tecnologia, ma come principio progettuale e come modo di vivere. MetalMorphosis rappresenta il primo passo di questo percorso: un progetto più ampio che stiamo sviluppando e che verrà svelato nei prossimi mesi, orientato alla definizione di un nuovo sistema abitativo modulare, a basso impatto e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze contemporanee.”
La struttura come matrice aperta
Sul fronte progettuale, Arch. Nicholas Bewick, Art Director per l’Architettura di AMDL CIRCLE, descrive la direzione della ricerca con precisione: “Stiamo lavorando per arrivare all’essenziale. La struttura resta come base in grado di generare moduli capaci di dare forma a diverse architetture leggere.”
Bewick riporta l’attenzione su un principio chiave: la struttura come matrice aperta, capace di evolvere e adattarsi nel tempo. “Un’idea di leggerezza che riguarda non solo il modo di costruire, ma anche il modo di vivere.” Inserita nel contesto urbano milanese, l’installazione si presenta come un segno sospeso che anticipa possibili scenari futuri dell’architettura residenziale.