Channel Factory lancia AI Slop Detection per la qualità
Channel Factory lancia AI Slop Detection: classificazione a 5 livelli per distinguere contenuti AI di qualità da quelli creati solo per monetizzare.
Channel Factory lancia AI Slop Detection per il controllo qualità dei contenuti
Channel Factory, azienda globale di contextual advertising che ottimizza le performance attraverso i walled garden, ha lanciato AI Slop Detection, un nuovo sistema di classificazione a cinque livelli pensato per offrire ai brand una visione precisa della qualità dei contenuti pubblicitari. La funzionalità permette di distinguere i contenuti di basso livello, creati solo per la monetizzazione, da quelli di alta qualità basati sull’intelligenza artificiale che offrono un reale valore al pubblico.
Una crisi di qualità, non solo di sicurezza
Secondo Channel Factory, il lancio risponde a una vera e propria crisi di qualità dei contenuti online, distinta dalle tradizionali problematiche di brand safety. L’AI generativa ha infatti abbattuto le barriere alla produzione di contenuti su larga scala: il 21% del feed social di un utente medio è ora composto da contenuti “AI Slop”, mentre il 33% è costituito da video “Brain Rot”.
A supporto di questi dati, l’analisi AI Slop Report: The Global Rise of Low-Quality AI Videos di Kapwing ha individuato 278 video “AI Slop” che hanno complessivamente accumulato oltre 63 miliardi di visualizzazioni. Un dato che, secondo l’azienda, dimostra come l’inventory di bassa qualità sia ormai strutturalmente integrata nelle piattaforme dove i brand investono i propri budget pubblicitari.
Un sistema a cinque livelli al posto della classificazione binaria
Mentre la maggior parte delle tecnologie di rilevamento fornisce una risposta netta, limitandosi a indicare se un contenuto sia generato dall’AI oppure no, il sistema di Channel Factory opera su uno spettro classificato in cinque livelli. Si va dall’AI Slop certificato fino ai contenuti interamente creati dall’uomo, passando per diversi gradi di produzione assistita dall’intelligenza artificiale.
Questo approccio consente ai buyer di sapere esattamente in quale livello rientra il proprio inventory, garantendo un controllo effettivo su dove posizionare la propria soglia di accettabilità.
Come funziona la classificazione
La classificazione avviene prima dell’asta, a livello di canale, video e creatività, in oltre 50 lingue. Il sistema utilizza un rilevamento multimodale che analizza immagini, audio e parole chiave, operando automaticamente su larga scala.
I brand possono impostare criteri di idoneità personalizzati che riflettono la propria soglia di rischio e gli obiettivi specifici della campagna, superando così la logica dell’esclusione standardizzata. Il modello si basa inoltre su un programma di controllo umano: un processo di verifica strutturato che addestra e calibra il sistema di rilevamento su un ampio set di dati composto da canali e contenuti revisionati manualmente.
La precisione resta l’obiettivo primario del sistema, progettato per proteggere i brand sia da un blocco eccessivo dei contenuti sia da un controllo troppo permissivo.
I quattro fattori di valutazione
Il sistema di classificazione di Channel Factory valuta i contenuti in base a quattro fattori principali: il significato contestuale e il tono; gli indicatori di qualità dei contenuti; l’allineamento con i valori del brand e gli obiettivi della campagna; le sfumature relative al mercato, alla categoria e alla dimensione culturale, considerando che l’idoneità di un contenuto non può essere uno standard generalizzato valido per tutti i contesti.
Il commento di Channel Factory Italy
“Finora, il settore si è posto la domanda sbagliata. La questione non è mai stata ‘è un contenuto generato dall’AI o creato dall’uomo?’, piuttosto ‘è un contenuto utile al pubblico o è stato progettato per aumentare il fatturato delle piattaforme?’. Il nostro sistema di classificazione a cinque livelli offre ai brand la precisione necessaria per proteggere i propri investimenti senza rinunciare ad ambienti AI di qualità. I brand che sapranno gestire al meglio questa opportunità otterranno un netto vantaggio in termini di performance”, ha dichiarato Corrado Massaro, Managing Director di Channel Factory Italy.
Disponibilità del servizio
AI Slop Detection è disponibile in tutti i Paesi ed è integrato nella piattaforma AI proprietaria di Channel Factory, in grado di classificare i contenuti su YouTube, Meta, TikTok, Reddit, Snapchat e CTV.
Channel Factory è una piattaforma globale di tecnologia e dati che ottimizza le performance legate al business e migliora la reputazione dei brand attraverso i walled garden. Attraverso tecnologie proprietarie di contextual targeting basate su AI, l’azienda garantisce che gli annunci siano posizionati accanto a contenuti brand-safe e contestualmente rilevanti su YouTube, piattaforme CTV e social media, inclusi Meta e TikTok.
Grazie al suo approccio di conscious media planning, Channel Factory si impegna a promuovere sostenibilità, diversità e contenuti positivi, aiutando i brand a raggiungere i propri obiettivi e a contribuire a un ecosistema digitale più etico. L’azienda è presente in 54 Paesi tra Americhe, Europa, Medio Oriente, Asia, Australia e Nuova Zelanda, dove mette a disposizione degli inserzionisti liste di categorie conformi agli standard IAB e opzioni di contenuto personalizzate in oltre 50 lingue.