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Prompting intelligente, laboratorio AI a Tor Vergata

A Tor Vergata il laboratorio “Il Prompting Intelligente”: due giorni per imparare a progettare l’AI generativa applicata a comunicazione e marketing.

Un laboratorio per imparare a “parlare” con l’intelligenza artificiale

Il 17 e 18 luglio 2026, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si terrà il laboratorio “Il Prompting Intelligente – Progettare l’AI per comunicare meglio”, un percorso formativo dedicato all’intelligenza artificiale generativa applicata alla comunicazione, al marketing e alla content creation. L’iniziativa è organizzata dal Master in Economia e Management della Comunicazione e dei Media, diretto dalla prof.ssa Simonetta Pattuglia.

L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il modo in cui vengono ideati, progettati e realizzati i contenuti per la comunicazione, il marketing e il branding. Saper dialogare con i modelli generativi, costruire prompt efficaci e integrare strumenti diversi all’interno di flussi di lavoro strutturati è ormai una competenza sempre più richiesta nel settore.

Il percorso formativo curato da Mariano Tredicini

Il laboratorio è curato da Mariano Tredicini, Head of Social Platforms & Data Analysis di TIM, e propone un itinerario che alterna approfondimenti teorici, dimostrazioni pratiche e casi applicativi. L’obiettivo è offrire una panoramica completa delle metodologie di prompting e dei principali strumenti oggi disponibili sul mercato.

Il percorso segue una logica progressiva: si parte dalla comprensione dei principi che regolano l’interazione con i Large Language Models per arrivare alla progettazione di assistenti personalizzati e workflow multimodali, capaci di integrare testo, immagini, video, musica e audio.

Prima giornata: i fondamenti del prompting

La prima giornata, venerdì 17 luglio dalle 14.30 alle 18.30, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei fondamenti del prompting e dell’evoluzione dei Large Language Models. Dopo un’introduzione sullo sviluppo dei modelli linguistici, dal GPT-2 ai sistemi più recenti, il laboratorio approfondirà il concetto di prompt come forma di programmazione, sottolineando il ruolo sempre più centrale che la qualità delle istruzioni riveste nell’interazione con i sistemi di AI.

Ampio spazio sarà dedicato all’anatomia del prompt, ai framework per la costruzione di richieste efficaci e al confronto tra prompt efficaci e inefficaci. Le dimostrazioni pratiche illustreranno le principali tecniche, tra cui Zero-shot, Few-shot e Chain-of-thought, oltre all’uso di prompt negativi, vincoli espliciti, prompt iterativi, conversazionali e meta-prompt per la gestione del contesto nelle conversazioni più articolate.

Un momento specifico sarà riservato al fenomeno delle allucinazioni dei modelli generativi, con un’analisi delle cause, delle modalità di riconoscimento e delle strategie di verifica dei risultati. Attraverso strumenti come Perplexity e NotebookLM verrà mostrato come ancorare l’AI a fonti documentali per supportare i processi di verifica delle informazioni. Nel corso della giornata saranno utilizzati ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e NotebookLM, con esempi applicati a casi concreti di comunicazione e marketing.

Seconda giornata: applicazioni avanzate e workflow multimodali

La seconda giornata, sabato 18 luglio dalle 9.30 alle 13.30, sarà dedicata alle applicazioni avanzate dell’intelligenza artificiale generativa e alla progettazione di strumenti personalizzati per la comunicazione. I partecipanti approfondiranno la realizzazione di assistenti AI dedicati a specifici casi d’uso, confrontando Custom GPT, Gemini Gem, Claude Project e le Skill di Claude, fino a una dimostrazione pratica sulla costruzione di un assistente per la comunicazione.

Il laboratorio entrerà quindi nel mondo del prompting multimodale, guidando i partecipanti dalla generazione di testo alla produzione di immagini, video, musica e audio. Verranno illustrate le caratteristiche dei principali strumenti per la creazione visiva e le tecniche di costruzione dei prompt per immagini, con esempi applicativi dedicati alla fotografia commerciale, al linguaggio cinematografico, alla produzione di immagini realistiche, al food, all’arte, al design e al 3D.

Il percorso proseguirà con una panoramica sui sistemi di generazione video basati sull’AI, sugli strumenti per la produzione di musica originale e di contenuti vocali, fino alla progettazione di workflow completi in grado di trasformare un’idea in un contenuto strutturato, dalla definizione del concept alla produzione di immagini, video e testi destinati alla comunicazione.

Tra i software presentati attraverso dimostrazioni pratiche figurano ChatGPT Image, Midjourney, Nanobanana, Kling AI, Seedance, Suno ed ElevenLabs, con esempi dedicati alla progettazione di contenuti e alla costruzione di flussi di lavoro integrati.

Obiettivi del laboratorio

Il laboratorio si propone di offrire ai partecipanti una visione organica delle metodologie di prompting e delle principali applicazioni dell’intelligenza artificiale generativa nei contesti della comunicazione, del branding e del marketing. L’obiettivo è fornire strumenti operativi per comprendere come progettare prompt efficaci, integrare modelli linguistici e sistemi multimodali e costruire workflow capaci di supportare l’intero processo di ideazione e produzione dei contenuti.

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