Premio Comunità Forestali Sostenibili 2026
Premio Comunità Forestali Sostenibili 2026: ecco i vincitori dell’ottava edizione, da Mondadori a Castelporziano, tra boschi certificati e filiere a km zero.
Il premio Comunità Forestali Sostenibili 2026, promosso da PEFC Italia e Legambiente, ha assegnato i suoi riconoscimenti all’ottava edizione. La cerimonia si è tenuta durante Ecomondo 2026, la fiera internazionale dedicata alla green e circular economy ospitata nel quartiere fieristico di Rimini. Il premio mette in luce le buone pratiche di gestione forestale e le eccellenze della filiera sostenibile e dei servizi ecosistemici.
Le cinque categorie del premio
I riconoscimenti sono articolati in cinque categorie: migliore Gestione Forestale Sostenibile, migliore Filiera Forestale, miglior Prodotto di Origine Forestale, miglior Servizio Ecosistemico e migliore Valorizzazione Forestale.
L’iniziativa nasce per dare visibilità a chi si impegna nella gestione sostenibile del patrimonio forestale e delle sue filiere. Un’attenzione particolare va ai progetti che tutelano la biodiversità e i servizi ecosistemici.
I vincitori dell’ottava edizione
Per la gestione forestale sostenibile è stato premiato Legno Servizi – Cluster Forestale del Friuli Venezia Giulia, che ha aggregato e certificato i boschi privati della regione.
Nella categoria filiera forestale il riconoscimento è andato a holzius, per il progetto di casa ecologica in legno a km zero realizzata con materiale proveniente dal Parco dello Stelvio.
Il Gruppo Mondadori si è aggiudicato il premio per il miglior prodotto di origine forestale, grazie a un’editoria su larga scala che utilizza carta certificata PEFC, da riviste e libri.
La Tenuta Presidenziale di Castelporziano ha ottenuto il riconoscimento per il miglior servizio ecosistemico. In questo caso si tratta delle prime certificazioni PEFC dei servizi ecosistemici per biodiversità e assorbimento di CO₂ nel Lazio.
Infine Conlegno è stata premiata per la valorizzazione forestale con l’iniziativa “Le Radici del Gioco”. Il progetto unisce comunicazione e successiva riqualificazione urbana a Milano.
Bussone: la certificazione come infrastruttura per i territori
Per Marco Bussone, Presidente di PEFC Italia, i progetti premiati cambiano il modo di guardare alla certificazione forestale. “I progetti premiati in questa edizione 2026 dimostrano che la certificazione forestale non è più solo un adempimento tecnico, ma si è trasformata in una vera e propria infrastruttura sociale ed economica per i territori”, ha dichiarato.
Bussone ha poi ripercorso i casi premiati: “Dall’aggregazione dei piccoli proprietari privati in Friuli Venezia Giulia alla filiera cortissima che unisce i boschi alpini all’architettura d’avanguardia di holzius, fino all’impegno di un colosso editoriale come il Gruppo Mondadori e alla valorizzazione scientifica dei servizi ecosistemici a Castelporziano, vediamo lo stesso filo conduttore: la capacità di fare rete.”
Ciafani: boschi come presidio contro crisi climatica e dissesto
Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, ha collegato il premio alle sfide climatiche. “Affrontare la crisi climatica richiede interventi concreti sul territorio: una gestione forestale sostenibile è il primo presidio sia per centrare la neutralità climatica entro il 2050, sia per difenderci da incendi e dissesto idrogeologico.”
Ciafani ha aggiunto: “Con questo premio celebriamo quelle realtà che, con dedizione e visione, dimostrano che la tutela dei boschi genera valore economico, valorizza le filiere locali a km zero e crea nuova occupazione verde.”