Generazione Z: 8 giovani su 10 si sentono incompresi
Fragile e pigra? La Gen Z risponde: per 8 giovani su 10 il racconto degli adulti è sbagliato. I dati della ricerca Webboh Lab e Loacker sugli stereotipi.
La Generazione Z è davvero fragile, pigra e incapace di affrontare le difficoltà, come spesso viene raccontata? A smentire questa narrazione sono gli stessi giovani, in una ricerca firmata da Webboh Lab e Loacker nell’ambito dello “Strawberry Manifesto”. Il dato che apre il quadro è netto: 8 giovani su 10 si sentono giudicati e incompresi.
Webboh Lab e Istituto Sylla: l’indagine sulla Gen Z
A realizzare lo studio è Webboh Lab, il primo Osservatorio Permanente sulla Gen Z in Italia. Nasce dalla collaborazione tra Webboh, il media brand di riferimento delle nuove generazioni di Mondadori Digital, e l’Istituto di Ricerca Sylla, sotto la guida scientifica del professor Furio Camillo.
La ricerca ha coinvolto più di 2.500 giovani tra i 18 e i 30 anni. L’obiettivo era mettere a confronto l’auto-percezione della Generazione Z con il racconto fatto dagli adulti, dai media e dal mondo del lavoro.
Strawberry Manifesto: il progetto di Loacker per sfatare i pregiudizi
L’indagine si inserisce nello “Strawberry Manifesto”, progetto collettivo promosso da Loacker in collaborazione con Webboh e ideato dall’agenzia Xister Reply. L’iniziativa accompagna il lancio di Loacker Strawberry, croccanti wafer con crema alla fragola, e vuole lasciare alle nuove generazioni la libertà di raccontarsi.
Giovani giudicati e incompresi: i dati della ricerca
Solo il 25% degli intervistati si sente ben rappresentato dal racconto di adulti, media e mondo del lavoro, mentre il 44% si sente incompreso. Il divario tra percezione esterna e realtà vissuta emerge in più punti:
- l’81% ritiene che la propria generazione venga giudicata attraverso troppi stereotipi;
- l’80% pensa che gli adulti non comprendano davvero i giovani;
- il 75% vorrebbe che fosse la propria generazione a raccontare chi è davvero;
- il 65% ritiene che i media raccontino i giovani in modo superficiale.
Gli stereotipi più diffusi sulla Generazione Z
Tra i luoghi comuni che i ragazzi sentono più pesanti, in cima alla lista c’è la dipendenza dal telefono (24%). Seguono l’etichetta di pigri e svogliati (23%) e quella di fragili o troppo sensibili (22%).
Gentilezza, benessere ed emozioni: i valori dei giovani
La ricerca restituisce anche un’immagine diversa da quella dello stereotipo. L’88% degli intervistati ritiene che essere gentili non significhi essere deboli. L’86% pensa che il successo non debba comportare la rinuncia al proprio benessere, mentre l’85% considera l’espressione delle emozioni un atto di coraggio.
Non mancano le ammissioni sulle fatiche quotidiane: il 75% riconosce di soffrire molto la pressione e il 71% ammette una difficoltà nella gestione dello stress.
Le creator su TikTok con #StrawberryManifesto
Webboh ha realizzato contenuti video originali coinvolgendo le creator Eleonora Arcidiacono e Jennifer Serpi. Su TikTok hanno invitato i follower a condividere le proprie riflessioni con l’hashtag #StrawberryManifesto, trasformando i dati della ricerca in una conversazione aperta con la community.