ScuolaZoo punta sui giovani talenti con nuova redazione e creator
ScuolaZoo riorganizza il modello editoriale: nuova redazione, crew di creator e più risorse per i Rappresentanti d’Istituto, con i giovani al centro.
ScuolaZoo apre una nuova fase del proprio percorso e punta sui talenti delle nuove generazioni. Il brand dedicato al mondo studentesco riorganizza il proprio modello editoriale e costruisce un ecosistema in cui format, idee e progetti nascono direttamente dai ragazzi della community. Al centro ci sono una redazione giovane e agile, una nuova crew di creator e un investimento crescente nella rete dei Rappresentanti d’Istituto in tutta Italia.
L’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione dei contenuti, dei format e dei progetti che le riguardano. Content creator, Rappresentanti d’Istituto e giovani con capacità progettuali e imprenditoriali avranno un ruolo sempre più centrale.
Una nuova fase che parte dall’identità di ScuolaZoo
L’evoluzione si fonda sull’identità che accompagna ScuolaZoo fin dalla nascita: vivere ogni giorno la community studentesca, ascoltarne linguaggi, interessi, problemi e aspirazioni, e trasformarli in contenuti, iniziative ed esperienze.
Oggi questo approccio compie un passo ulteriore. La missione è intercettare il talento delle nuove generazioni e offrire spazio, strumenti, competenze, connessioni e amplificazione, portando progressivamente ragazzi e ragazze dentro i processi creativi e progettuali dell’azienda.
Il percorso si sviluppa lungo tre direttrici: un nuovo modello di produzione editoriale, il rafforzamento della presenza nelle scuole e l’apertura a idee e progetti sviluppati direttamente dai giovani.
Una redazione più agile e una nuova generazione di creator
Il primo cambiamento riguarda la struttura editoriale, oggi organizzata attorno a tre figure chiave: Lorenzo Opizzi, Paolo Capurso e Matteo Iacopini.
A loro il compito di guidare una produzione capace di parlare davvero la lingua dei ragazzi, perché a crearla sono persone che quella generazione la vivono e la rappresentano in prima persona. Accanto alla redazione cresce una crew di giovani creator vicini alla community, chiamati non solo a interpretare trend e conversazioni, ma a portare idee, linguaggi e punti di vista nei nuovi format.
La scelta risponde anche all’evoluzione del consumo dei media da parte dei più giovani, tra linguaggi, codici e piattaforme che cambiano rapidamente. In questo contesto la credibilità passa sempre più dalla capacità di riconoscersi nelle persone che producono e interpretano i contenuti.
ScuolaZoo porta in questa fase la propria capacità distributiva e la relazione costruita negli anni con il pubblico. L’ecosistema social del brand conta oggi 4 milioni di follower su Instagram, 1 milione su TikTok e 380mila iscritti su YouTube.
Dalle idee ai progetti: spazio ai giovani talenti
La seconda direttrice guarda oltre il perimetro strettamente editoriale. ScuolaZoo sta esplorando format, iniziative e nuovi ambiti progettuali proposti direttamente da ragazzi e ragazze, mettendo a disposizione dei progetti più interessanti il proprio ecosistema di competenze, audience, comunicazione e relazioni.
L’attenzione sarà rivolta a giovani con competenze creative, capacità progettuale o attitudine imprenditoriale. Alcune intuizioni potranno essere prima sviluppate, poi testate e infine amplificate. L’ambizione è intercettare un talento, un format o un’idea quando sono ancora all’inizio e contribuire a trasformarli in qualcosa di più grande.
Per Gaia Marzo, Media Director di ScuolaZoo, si tratta di un passaggio naturale: “Questa è la naturale evoluzione del concetto di community: non solo dare voce alle nuove generazioni, ma creare le condizioni perché il talento che esprimono possa emergere e crescere”.
Marzo aggiunge: “Vogliamo intercettare idee e talenti ancora inesplorati, riconoscerne il potenziale e mettere a disposizione competenze, strumenti, relazioni e capacità di amplificazione per trasformarli in progetti concreti. La nostra ambizione è rendere ScuolaZoo una piattaforma di opportunità, in cui i giovani non siano soltanto destinatari dei contenuti, ma protagonisti attivi della loro creazione e dello sviluppo di nuove progettualità.”
Più investimenti nella rete dei Rappresentanti d’Istituto
La terza direttrice riguarda la presenza fisica di ScuolaZoo nelle scuole italiane. Al centro c’è il progetto R.I.S. – Rappresentanti d’Istituto ScuolaZoo, nato nel 2013 e cresciuto come rete nazionale di rappresentanti degli studenti. Il brand intende rafforzare questo presidio, destinando risorse dedicate e ampliando il dialogo con le rappresentanze studentesche sul territorio.
I R.I.S. possono contare sul supporto di tutor, momenti di formazione e confronto, strumenti per le campagne elettorali e occasioni di visibilità attraverso i canali ScuolaZoo. La rete permette inoltre al brand di entrare direttamente negli istituti con assemblee dedicate, in cui studenti, docenti, ospiti e professionisti si confrontano sui temi che attraversano la vita delle nuove generazioni.
L’idea è estendere il modello creando una relazione sempre più strutturata con chi rappresenta gli studenti, facendo emergere esigenze, idee, storie e talenti che spesso faticano a trovare spazio fuori dal proprio istituto.
Un patrimonio costruito in quasi vent’anni
Per ScuolaZoo significa consolidare un patrimonio costruito in quasi vent’anni: osservare le nuove generazioni attraverso i comportamenti digitali e, allo stesso tempo, incontrarle nei luoghi in cui studiano, si confrontano e costruiscono una parte importante della propria identità.
La nuova organizzazione editoriale è il primo tassello visibile di una trasformazione più ampia. Una fase che riporta ScuolaZoo al principio da cui tutto è cominciato: lasciare che siano le nuove generazioni a raccontare il proprio mondo e dare loro gli strumenti per costruire ciò che verrà dopo.