KoRo debutta a Napoli con takeover nella metro Toledo
KoRo debutta a Napoli con un takeover nella metro Toledo: campagna in dialetto, ingresso in GDO e attivazioni con KoRo Van sul territorio.
KoRo debutta a Napoli con un takeover nella metro Toledo
KoRo, il brand di snack e prodotti alimentari, sbarca per la prima volta a Napoli scegliendo come palcoscenico uno dei luoghi più iconici della città: la stazione della metropolitana di Toledo. Dal 14 settembre al 15 ottobre, la fermata partenopea ospiterà un takeover ad alto impatto pensato per presentare il brand ai napoletani e accompagnare una fase importante della sua crescita in Italia.
La scelta della location non è casuale. Riconosciuta come una delle stazioni metropolitane più suggestive al mondo, la metro Toledo è stata progettata dall’architetto catalano Óscar Tusquets Blanca ed è celebre per i suoi giochi di luce e per il caratteristico “Cratere di Luce”, una cavità rivestita di mosaici blu che attraversa verticalmente la stazione. L’effetto scenografico richiama volutamente l’immagine di un cratere vulcanico, in un omaggio al legame tra Napoli e il Vesuvio.
Una campagna in napoletano per parlare direttamente alla città
Per raccontarsi ai napoletani, KoRo ha scelto di farlo nella loro lingua. Le creatività della campagna utilizzano infatti espressioni dialettali come “O’ snack ca te piglia o KoRo” e “Mettici ‘o KoRo dint’a colazione”, giocando sul senso di appartenenza che lega i napoletani alla propria identità culturale. L’obiettivo del brand non è solo arrivare a Napoli, ma presentarsi nel modo più diretto possibile, portando il proprio mondo fuori dagli schermi e dentro la quotidianità della città.
L’espansione di KoRo nel Sud Italia e nella GDO campana
Il takeover della metro Toledo segna il primo presidio fisico di KoRo a Napoli e si inserisce in una strategia più ampia di espansione del brand nel territorio italiano. Il progetto coincide infatti con l’ingresso di KoRo nella grande distribuzione organizzata campana, un passaggio che permette al brand di portare i propri prodotti sugli scaffali dei supermercati e di rafforzare la propria presenza fisica nel Sud Italia.
«Siamo davvero orgogliosi di arrivare a Napoli con un progetto così forte e così legato alla città», spiega Davide Carenzi, Country Manager & Head of Marketing Italy di KoRo. «Toledo è un luogo iconico, riconoscibile in tutto il mondo, e per noi era importante presentarci ai napoletani con qualcosa che avesse personalità, rispettasse l’identità della città e valorizzasse la forza espressiva della lingua napoletana. Ma la cosa che ci entusiasma di più è che questo non è un progetto isolato: è il segnale di quanto KoRo stia crescendo nel Sud Italia, con una presenza sempre più ampia nei supermercati e con nuove attivazioni sul territorio. Napoli per noi è un punto di partenza, non di arrivo, e non vediamo l’ora di costruire qui una presenza sempre più forte».
Attivazioni sul territorio e coinvolgimento della community locale
Il progetto non si limita agli spazi della metropolitana. KoRo ha infatti previsto un piano di attivazioni che porterà il brand anche fuori dalla stazione, con il coinvolgimento di influencer locali, giornate dedicate al sampling nei pressi di Toledo e la presenza del KoRo Van per un intero weekend.
«Con questo progetto abbiamo voluto portare il mondo KoRo fuori dallo schermo e dentro la quotidianità dei napoletani, scegliendo un luogo iconico come la stazione Toledo», racconta Chiara Estini, Senior Brand Manager Italy di KoRo. «Abbiamo unito la spettacolarità della location a un linguaggio pop e contemporaneo, creando una sinergia con l’ingresso di KoRo nella GDO campana, le attivazioni del KoRo Van e la distribuzione di sample nei principali punti di affluenza. Per noi Napoli è un mercato in forte espansione, ma anche il contesto ideale per dimostrare come KoRo sappia entrare nelle abitudini di consumo italiane, a partire da momenti quotidiani come la colazione e lo snacking».
Con questo debutto, KoRo sceglie di presidiare Napoli in uno dei suoi luoghi più belli e riconoscibili, con una campagna che parla il linguaggio della città e un progetto pensato per incontrare le persone direttamente nei loro spazi quotidiani.