Vertiv acquisisce ThermoKey per data center AI
Vertiv acquisisce ThermoKey per rafforzare il thermal management nei data center AI ad alta densità, ampliando il portfolio EMEA con soluzioni avanzate di heat rejection.
Vertiv acquisisce ThermoKey: thermal management potenziato per i data center AI ad alta densità
Vertiv (NYSE: VRT), leader globale nelle infrastrutture digitali critiche, ha completato l’acquisizione di ThermoKey S.p.A., azienda specializzata nelle tecnologie di heat rejection e scambio termico. L’operazione mira a potenziare il portfolio di thermal management di Vertiv e le sue capacità produttive in Europa, Medio Oriente e Africa, a supporto dell’high-density computing e delle AI factory.
Un’acquisizione strategica per la thermal chain dei data center
ThermoKey ha costruito nel tempo solide relazioni con produttori OEM e system integrator, diventando un punto di riferimento nel settore delle tecnologie di scambio termico. Con questa operazione, Vertiv amplia la propria offerta di soluzioni a livello di sistema lungo l’intera thermal chain, incrementando la capacità di proporre architetture termiche capaci di supportare le prossime generazioni di calcolo.
L’integrazione consente a ThermoKey di beneficiare della presenza globale di Vertiv, favorendo una crescita accelerata e un accesso più ampio al mercato. Al tempo stesso, rafforza la posizione di Vertiv nel segmento EMEA, dove la domanda di infrastrutture ad alta densità è in forte espansione.
Il portfolio tecnologico di ThermoKey
Fondata nel 1991, ThermoKey vanta oltre trent’anni di competenze ingegneristiche e dispone di capacità interne di progettazione e produzione. La sua offerta tecnologica comprende soluzioni di scambio termico, dry cooler e compatibilità con refrigeranti a basso GWP e refrigeranti naturali. Queste tecnologie completano il portfolio Vertiv, offrendo ai clienti maggiore flessibilità per ottimizzare prestazioni, condizioni del sito e crescita futura.
Va sottolineato che Vertiv utilizza già le tecnologie di ThermoKey in una selezione delle proprie soluzioni termiche, rendendo questa acquisizione una formalizzazione e un’estensione di una collaborazione già consolidata.
Le parole dei CEO: Albertazzi e Visentini
Giordano Albertazzi, CEO di Vertiv, ha inquadrato l’operazione nel contesto dell’accelerazione delle infrastrutture AI: “I clienti stanno ampliando le infrastrutture AI a una velocità senza precedenti e le prestazioni thermal sono ora un fattore abilitante fondamentale per capacità ed efficienza. Con ThermoKey potenziamo le nostre potenzialità di offrire soluzioni uniche sul mercato, integrate e ad alte prestazioni per l’heat rejection, aiutando i clienti a implementare più rapidamente le infrastrutture, operare in modo più efficiente e crescere con fiducia.”
Giuseppe Visentini, CEO di ThermoKey, ha sottolineato la continuità e la visione condivisa con il nuovo gruppo: “Entrare in Vertiv significa portare la nostra esperienza nello scambio termico all’interno di una thermal chain completa e integrata al servizio dei data center ad alta densità. Condividiamo il rigore ingegneristico e l’attenzione al cliente di Vertiv. ThermoKey entra a far parte di Vertiv in un percorso di crescita importante e, dall’Italia, continueremo a costruire su questo slancio e a contribuire alla forza del gruppo in EMEA e nel mondo.”
La sede di Rivarotta resta hub produttivo e ingegneristico
La sede operativa di ThermoKey a Rivarotta, in Italia, continuerà a operare come hub chiave per produzione, ingegneria e supporto. Visentini manterrà la guida del business, garantendo piena continuità a dipendenti, partner e clienti. Una scelta che segnala la volontà di Vertiv di valorizzare le competenze locali, preservando l’identità industriale di ThermoKey all’interno del gruppo.