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Stefano Spadini Chief Business Officer di Be Closer

Stefano Spadini, ex guida di Havas Media Network Italia, è il nuovo Chief Business Officer di Be Closer: il suo obiettivo è accelerare la crescita del Gruppo.

Stefano Spadini è il nuovo Chief Business Officer di Be Closer. Il manager, per oltre undici anni alla guida di Havas Media Network in Italia, entra nel leadership team della communication company italiana indipendente con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo e di valorizzare sul mercato il modello integrato del Gruppo.

Una nomina nella nuova fase di crescita di Be Closer

L’arrivo di Spadini si inserisce nel percorso della communication company nata dalla recente unione di Next14, Different e Uniting, con il supporto del Gruppo SAE di Alberto Leonardis e del fondo di private equity QuattroR. Il progetto punta a coniugare scala, specializzazione e capacità di offrire ai clienti una risposta integrata alle nuove esigenze del mercato.

Nel nuovo ruolo, Spadini dovrà portare sul mercato l’ampiezza delle competenze presenti nel Gruppo, aprire nuove opportunità e costruire relazioni di valore con gli investitori pubblicitari e con i principali interlocutori dell’ecosistema della comunicazione. Lavorerà fianco a fianco con Luca Colombi, Chief Commercial Officer alla guida della direzione commerciale.

Il profilo di Stefano Spadini: oltre 25 anni nel settore

Manager con oltre 25 anni di esperienza, Spadini ha guidato Havas Media Network in Italia per più di undici anni, accompagnandone una profonda evoluzione del modello di business. Sotto la sua leadership ha promosso il lancio e lo sviluppo dei nuovi core services del network, ampliandone il perimetro oltre il media tradizionale.

Ha inoltre contribuito alla costruzione dell’offerta strategica integrata e alla crescita della squadra manageriale.

Le parole di Marco Ferrari e Alessandro Talenti

Marco Ferrari, Group CEO di Be Closer, commenta: “L’ingresso di Stefano è un passaggio fondamentale per la traiettoria di crescita di Be Closer. In pochi anni abbiamo costruito un Gruppo con dimensioni e competenze che oggi ci consentono di confrontarci con i principali player del mercato, senza perdere agilità imprenditoriale, rapidità di decisione e prossimità ai clienti che sono da sempre parte del nostro DNA. Stefano porta una profonda conoscenza delle esigenze degli investitori e dell’intero ecosistema della comunicazione, insieme a una comprovata capacità di costruire relazioni e sviluppare business. Il suo ingresso è una scelta precisa per accelerare ancora il nostro percorso.”

Alessandro Talenti, General Manager di Be Closer, aggiunge: “Abbiamo aggregato competenze specialistiche molto diverse. Dagli eventi ai creators, dai dati alle ricerche, dalla creatività al media. La sfida è fare in modo che per il cliente questa ricchezza di offerta non si traduca in complessità, ma nel suo contrario. Semplicità di accesso, visione strategica e capacità di attivare rapidamente le migliori competenze intorno a un problema di business, con il supporto e la regia di un unico interlocutore. La capacità di Stefano di dialogare con CEO, CMO e vertici delle aziende partendo dalle loro priorità di business, prima ancora che dalle discipline della comunicazione, sarà un acceleratore importante per Be Closer.”

Spadini: indipendenza, velocità e allineamento degli interessi

Stefano Spadini, Chief Business Officer di Be Closer, spiega le ragioni della sua scelta: “Ci sono tre elementi che mi hanno convinto della forza di questo progetto: indipendenza, velocità e allineamento degli interessi. Viviamo in un mercato nel quale la scala ha assunto un valore crescente e che ha visto progressivamente concentrarsi una parte importante dell’offerta intorno a cinque grandi holding globali. Be Closer ha scelto una strada diversa: costruire scala mantenendo velocità e agilità dell’azione imprenditoriale. La traiettoria percorsa dal Gruppo in pochi anni dimostra che le due cose possono convivere. Credo che oggi questa combinazione rappresenti un vantaggio competitivo molto concreto per i clienti.”

Prosegue Spadini: “Essere indipendenti significa poter decidere rapidamente dove investire, quali competenze aggregare e come organizzarle intorno alle loro esigenze. Significa partire da un problema di business e costruire la risposta migliore, senza che siano i confini dell’organizzazione a determinarla. Gli investitori chiedono ai propri partner contemporaneamente più specializzazione e maggiore integrazione, capacità strategica e velocità di execution. La complessità dell’offerta deve rimanere un problema di chi la costruisce, non di chi la utilizza.”

E conclude: “C’è infine un elemento per me determinante: la condivisione e l’allineamento degli interessi. In Be Closer la creazione di valore è un obiettivo condiviso da tutta l’organizzazione e chi ha responsabilità di guida è direttamente coinvolto anche nel percorso imprenditoriale del Gruppo. Questo avvicina responsabilità e risultato, favorisce una visione di lungo periodo e mantiene forte la cultura imprenditoriale che ha consentito alla company di crescere così rapidamente. Ho scelto Be Closer perché credo abbia tutte le condizioni per giocare un ruolo ancora più importante nel mercato italiano. Contribuirvi in una fase così decisiva della sua crescita è esattamente la sfida con cui volevo tornare in campo.”

Le prossime tappe del Gruppo

L’ingresso di Stefano Spadini rafforza il management di Be Closer in una fase in cui il Gruppo punta a crescere sia per linee interne sia ampliando l’offerta attraverso nuove operazioni di aggregazione.

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