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Snap e JR portano la realtà aumentata al Pont Neuf

Snap e l’artista JR portano la realtà aumentata sul Pont Neuf con *Echoes*: un’installazione immersiva gratuita visitabile dal 15 al 28 giugno.

Snap Inc. e l’artista JR uniscono le forze per dare vita a Echoes, un’esperienza di realtà aumentata immersiva ospitata all’interno de La Caverne du Pont Neuf, grande installazione di arte pubblica che reinterpreta il ponte più antico di Parigi. Aperta al pubblico dal 15 al 28 giugno, l’opera rende omaggio a The Pont Neuf Wrapped di Christo e Jeanne-Claude, trasformando l’iconico monumento in un palcoscenico temporaneo dove fisico e digitale si fondono in modo inedito.

L’AR Studio di Parigi di Snap al servizio dell’arte pubblica

A sviluppare l’esperienza è stato l’AR Studio di Parigi di Snap, centro di eccellenza per l’innovazione nella realtà aumentata, in stretta collaborazione con JR. Il risultato è Echoes: un livello digitale dinamico che si sovrappone all’installazione fisica, progettato per rispondere al movimento, allo spazio e alla percezione dei visitatori.

Come ha dichiarato JR, la realtà aumentata contribuisce «a creare un’esperienza immersiva, emozionale e partecipativa», dove ogni visitatore può costruire il proprio percorso all’interno dell’opera. L’artista descrive La Caverne du Pont Neuf come «un cammino simbolico, un passo nell’ignoto, un viaggio dentro sé stessi», dove pienezza e vuoto coesistono in equilibrio.

Snap ricopre il ruolo di principale partner tecnologico del progetto, posizionando l’AR al centro dell’esperienza e dimostrando come questa tecnologia possa ampliare l’espressione creativa e rafforzare il legame tra le persone e l’arte pubblica.

Ispirazione cronofotografica e tecnologie avanzate

Echoes trae ispirazione dalle ricerche cronofotografiche di Étienne-Jules Marey, esplorando la scomposizione del movimento e trasformando corpi, animali, luce e suono in forme in continua evoluzione nello spazio. Non si tratta di una semplice sovrapposizione digitale: l’esperienza crea un nuovo livello percettivo che consente ai visitatori di vedere oltre i confini fisici dell’installazione.

Dal punto di vista tecnico, Echoes integra un ampio ventaglio di tecnologie AR di Snap: world tracking, marker e image tracking, Camera Kit, WebAR, interazione vocale, hand tracking e 4D Gaussian Splatting. In una delle sequenze finali, una performance coreografica si sviluppa in modo volumetrico nello spazio, permettendo di vivere il movimento di un ballerino come una forma dinamica e tridimensionale.

Durante il percorso, i visitatori incontrano momenti AR legati a luoghi specifici: pipistrelli che lasciano scie luminose scolpite nello spazio, echi dei corpi circostanti, interazioni partecipative basate sul movimento ed elementi di performance che sfumano i confini tra presenza, memoria e illusione.

Spectacles e mobile: due modi per vivere l’esperienza

Echoes è accessibile a tutti i visitatori tramite dispositivi mobili, senza necessità di prenotazione e in modo completamente gratuito. Chi desidera un’immersione più profonda può ricorrere agli Spectacles, gli occhiali di realtà aumentata standalone di Snap basati su Snap OS, che abilitano un’interazione a mani libere attraverso gesti e voce.

Con gli Spectacles l’esperienza diventa più spaziale e intuitiva, sviluppandosi direttamente nel campo visivo del visitatore e consentendo di esplorare l’opera in maniera condivisa ma al contempo personale. I visitatori possono prenotare gratuitamente sessioni con gli occhiali tramite una piattaforma online dedicata, mentre un chiosco in loco offrirà esperienze guidate di gruppo.

Integrando sia l’AR mobile sia gli Spectacles in un contesto pubblico iconico, La Caverne du Pont Neuf mette in mostra l’ampiezza della piattaforma AR di Snap e anticipa il prossimo capitolo dell’azienda nel mondo dell’AR indossabile: la nuova generazione di occhiali smart trasparenti, gli SPECS, il cui lancio al pubblico è previsto entro la fine dell’anno.

Un nuovo linguaggio per lo spazio pubblico

Combinando arte monumentale, patrimonio culturale e wearable computing, Echoes dimostra come la realtà aumentata possa arricchire l’esperienza dello spazio pubblico senza isolare le persone. Snap posiziona da tempo l’AR come strumento per rendere il computing più umano e naturalmente integrato nel mondo reale.

La Caverne du Pont Neuf offre una potente espressione culturale di questa visione: un’esperienza condivisa in cui la tecnologia valorizza la realtà invece di sostituirla, trasformando ogni visitatore in un partecipante attivo di un’opera in continua evoluzione.

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