EuroTrad impegna traduzione e formazione al servizio della salute mentale: dalla localizzazione del progetto EU-PROMENS al benessere interno del team.
Il benessere mentale passa anche dalla lingua. Nel mese dedicato a livello globale alla salute mentale, EuroTrad, azienda specializzata in Servizi Linguistici Integrati, mette al centro del proprio impegno la traduzione e la formazione come strumenti di responsabilità sociale. L’obiettivo è garantire che chiunque, indipendentemente dalla lingua parlata, possa accedere ai servizi di supporto psicologico di cui ha bisogno.
Il progetto europeo EU-PROMENS e il ruolo della localizzazione
Tra le iniziative seguite da EuroTrad figura il progetto europeo EU-PROMENS, programma finanziato dall’Unione Europea e diretto da GFA Consulting Group GmbH in collaborazione con l’Istituto Trimbos e Mental Health Europe. Il progetto è dedicato al rafforzamento delle competenze dei professionisti della salute mentale in Europa e coinvolge una platea multidisciplinare che comprende operatori sanitari, insegnanti, assistenti sociali, professionisti del sistema penitenziario e decisori politici.
I percorsi formativi internazionali toccano ambiti particolarmente delicati: gestione delle fragilità psicologiche, approcci relazionali con pazienti e utenti, interventi in contesti scolastici e ospedalieri, fino alla diffusione di modelli condivisi di prevenzione e supporto. In questo quadro, il contributo di EuroTrad non si limita alla traduzione tecnica, ma diventa parte integrante del processo formativo stesso.
«In questo contesto, traduzione e localizzazione non hanno una funzione meramente tecnica, al contrario si configurano come elemento strutturale del processo formativo: la precisione terminologica, la coerenza concettuale e la sensibilità linguistica diventano fondamentali per garantire che contenuti complessi e delicati mantengano il loro valore nei diversi contesti culturali e linguistici» spiega Andreza Pavani, Co-CEO di EuroTrad.
Digitale e salute mentale: la localizzazione come atto di cura
Negli ultimi anni si è rafforzato il ruolo del digitale nella diffusione di strumenti di supporto psicologico, piattaforme e servizi di primo ascolto. Anche in questi ambiti, la localizzazione linguistica richiede un’attenzione specifica: il linguaggio deve essere chiaro, non giudicante e culturalmente adattato, per rispettare le condizioni emotive dell’utente e favorire l’accesso concreto ai servizi.
Per EuroTrad, questi progetti incarnano l’evoluzione del proprio modello operativo: dalla traduzione tradizionale a un approccio integrato in cui competenze linguistiche, tecnologiche e culturali si intrecciano con una crescente dimensione umana ed empatica.
«In ambiti come quello della salute mentale, la lingua non è mai neutra: è uno strumento di relazione e di cura — sottolinea Andrea Catani, Founder e Co-CEO di EuroTrad — Il nostro lavoro è garantire che i contenuti mantengano precisione e sensibilità nei diversi contesti culturali, grazie a un approccio in cui tecnologia e competenza umana lavorano insieme, secondo una logica di human in the loop».
Benessere anche all’interno: i seminari per il team EuroTrad
L’impegno dell’azienda non si esaurisce nei progetti istituzionali. EuroTrad porta avanti collaborazioni con realtà del territorio e del sociale, con l’obiettivo di sostenere iniziative dedicate al benessere mentale e di promuovere una maggiore consapevolezza anche al proprio interno.
Il team è attualmente coinvolto in un ciclo di seminari focalizzati sul benessere delle persone che lavorano in azienda e sulla sicurezza psicologica nell’ambiente di lavoro. Un segnale concreto di come la sensibilità verso questi temi stia diventando parte della cultura organizzativa, e non solo dell’offerta di servizi verso l’esterno.
Per maggiori informazioni su EuroTrad: www.eurotrad.com
Per approfondire il progetto EU-PROMENS: www.eu-promens.eu