Magazzini Gabrielli vince il Premio Film Impresa per la musica originale con “Pane, Amore e Libertà”, il corto sulla violenza economica di genere raccontata attraverso gli occhi dei bambini.
Magazzini Gabrielli conquista il Premio Film Impresa per la migliore musica originale con il cortometraggio Pane, Amore e Libertà, un’opera che affronta il tema della violenza economica di genere attraverso la metafora del cibo e della quotidianità domestica. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della IV edizione del Premio Film Impresa, cerimonia svoltasi il 4 marzo al Teatro Quattro Fontane di Roma.
Il Premio Film Impresa e il riconoscimento alla musica originale
Il Premio Film Impresa, ideato e realizzato da Unindustria in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema, nasce per valorizzare i valori dell’impresa e delle persone che vi lavorano. La categoria dedicata alla migliore musica originale rappresenta una novità di questa edizione, promossa da Caterina Caselli e Sugar Music Publishing.
Il premio è stato assegnato a Raffaele Petrucci, autore della colonna sonora del film. A consegnarlo è stata Elisabetta Biganzoli, Managing Director di Sugar Publishing, con la seguente motivazione: “Per il tema, che potrebbe godersi anche al di là delle immagini, e un uso della musica sapiente e ponderato, che sottolinea con competenza l’emotività del messaggio”.
Il corto è stato diretto da Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti e prodotto da Guasco per Magazzini Gabrielli, con il patrocinio della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.
Una storia raccontata attraverso gli occhi dei bambini
Pane, Amore e Libertà affronta la violenza economica di genere con un approccio narrativo potente e accessibile. Protagonisti sono due bambini, fratello e sorella, intenti a “giocare a fare la spesa” nella loro cameretta. Mentre la bambina elenca con entusiasmo i prodotti acquistati, il fratello inizia a criticare aspramente le sue scelte, umiliandola e mettendo in discussione la sua autonomia finanziaria e decisionale.
Dalla stanza accanto, la madre ascolta il dialogo e si rende conto con amarezza di come le dinamiche di violenza si siano insinuate tra le mura domestiche, diventando un modello comportamentale pronto a trasmettersi di generazione in generazione se non interrotto in tempo. Una metafora che colpisce proprio per la sua semplicità disarmante.
Il titolo racchiude il senso dell’intero progetto: Pane come radice culturale, Amore come cura, Libertà come diritto fondamentale di vivere senza paura.
Una campagna strutturata contro la violenza economica
Il cortometraggio non è un’iniziativa isolata, ma il fulcro di una campagna di sensibilizzazione più ampia promossa da Magazzini Gabrielli, la catena della GDO con i superstore Oasi e i supermercati Tigre e Tigre Amico, attiva in 5 regioni con oltre 320 punti vendita e un giro d’affari di 1,6 miliardi di euro.
La campagna ha incluso percorsi di formazione e-learning sul tema della violenza di genere, che hanno raggiunto oltre 4.000 collaboratori diretti e indiretti. I punti vendita si sono trasformati in presidi di sensibilizzazione, con la distribuzione di oltre 1 milione e 600mila sacchetti recanti un QR Code collegato al cortometraggio e il numero nazionale antiviolenza 1522.
A completare il quadro, una donazione pari al 10% del venduto del reparto pane registrato nella giornata del 25 novembre 2024, destinata a due organizzazioni impegnate nella tutela delle donne vittime di violenza: Giustizia Donna di San Benedetto del Tronto e Donne & Giustizia di Ancona.
La voce di Barbara Gabrielli
Barbara Gabrielli, Direttore della Comunicazione di Magazzini Gabrielli, era presente alla cerimonia per il ritiro del riconoscimento. “Siamo molto orgogliosi del riconoscimento ottenuto, ma lo siamo ancor di più per aver portato in concorso un corto che rappresenta un percorso più ampio e strutturato che Magazzini Gabrielli promuove da tempo per sostenere una cultura basata su rispetto e autonomia economica”, ha dichiarato.
“Con una presenza radicata in 5 regioni e oltre 320 punti vendita, sentiamo la responsabilità di utilizzare la nostra voce, i nostri canali e le nostre competenze per accendere i riflettori su un fenomeno poco riconosciuto come quello della violenza economica”, ha aggiunto Gabrielli, sottolineando l’impegno concreto e continuativo dell’azienda su questo fronte.
Scheda del cortometraggio
- Titolo: Pane, Amore e Libertà
- Regia: Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti
- Produzione: Guasco per Magazzini Gabrielli S.p.A.
- Patrocini: Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission
- Riconoscimento: Premio Film Impresa alla migliore musica originale Sugar Publishing