Pininfarina torna all’utile, ricavi raddoppiati a 84,9 milioni
Pininfarina torna all’utile nel primo semestre 2026: ricavi a 84,9 milioni (+112%), portafoglio ordini a 214 milioni di euro.
Pininfarina torna all’utile nel primo semestre, ricavi raddoppiati a 84,9 milioni
Pininfarina chiude il primo semestre 2026 con un netto miglioramento dei principali indicatori economici rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Consiglio di Amministrazione di Pininfarina S.p.A. ha approvato il 3 settembre la Relazione finanziaria sull’andamento del Gruppo al 30 giugno 2026, che segna il ritorno all’utile dopo la perdita registrata un anno prima.
In uno scenario che la società continua a definire caratterizzato da incertezza di mercato, domanda debole e crescente pressione competitiva, il Gruppo ha comunque registrato volumi e redditività significativamente superiori rispetto al primo semestre 2025.
Ricavi a 84,9 milioni, risultato operativo tornato positivo
I ricavi totali consolidati del Gruppo Pininfarina si sono attestati a 84,9 milioni di euro, rispetto ai 40,0 milioni registrati al 30 giugno 2025. Il risultato operativo è tornato positivo per 1,2 milioni di euro, contro la perdita operativa di 4,4 milioni del primo semestre dello scorso esercizio.
Il margine operativo lordo è pari a 3,3 milioni di euro, rispetto al dato negativo per 0,7 milioni del periodo di confronto. Il risultato netto del semestre è positivo per 0,6 milioni di euro, a fronte della perdita netta di 5,2 milioni registrata nei primi sei mesi del 2025.
Nel dettaglio, i ricavi totali consolidati sono cresciuti del 112,3%. L’incremento ha riguardato in particolare il settore stile, in crescita di circa il 139,0%, mentre il settore ingegneria ha registrato una contrazione di circa il 6,1% rispetto al primo semestre 2025.
Il valore aggiunto si è attestato a 25,4 milioni di euro, in aumento del 22,3%, mentre il costo del personale è stato pari a 22,1 milioni, contro 21,4 milioni nel primo semestre dello scorso anno. Al 30 giugno 2026 il Gruppo contava 513 dipendenti, rispetto ai 486 di un anno prima.
Pininfarina S.p.A.: ricavi a 69,6 milioni
Anche la Capogruppo mostra un miglioramento significativo. Pininfarina S.p.A. ha registrato ricavi totali per 69,6 milioni di euro, rispetto ai 26,0 milioni del primo semestre 2025. Il risultato operativo è positivo per 1,9 milioni, contro il dato negativo per 4,0 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato netto della Capogruppo è pari a 1,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 3,2 milioni del primo semestre 2025. La società spiega che il primo semestre 2026 ha beneficiato dell’entrata a pieno regime di due commesse, mentre il periodo di confronto del 2025 era stato fortemente penalizzato dallo slittamento di una terza commessa produttiva.
Il portafoglio ordini sale a 214 milioni di euro
Uno dei dati più rilevanti riguarda lo sviluppo commerciale. Nel corso del semestre il Gruppo ha proseguito le iniziative di mercato e acquisito nuovi ordini, portando il portafoglio a 214 milioni di euro, rispetto ai 198,4 milioni registrati al termine del primo semestre 2025.
Si tratta di un indicatore particolarmente significativo per valutare la visibilità futura delle attività del Gruppo, soprattutto in un contesto di mercato che resta complesso.
Le performance delle controllate
L’andamento delle singole società del Gruppo presenta risultati differenziati. Pininfarina of America ha registrato ricavi per 3,1 milioni di euro, contro i 4,6 milioni del primo semestre 2025, e un risultato operativo negativo per 0,1 milioni, rispetto al risultato positivo per 1,1 milioni del periodo di confronto.
Pininfarina Shanghai ha realizzato ricavi per 3,2 milioni, in aumento di 0,2 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025, con un risultato operativo negativo per 0,1 milioni, comunque in miglioramento rispetto al -0,7 milioni di un anno prima.
Pininfarina Deutschland ha chiuso il semestre con ricavi per 7,2 milioni, contro 7,4 milioni del periodo precedente, e un risultato operativo negativo per 0,7 milioni, rispetto a -0,9 milioni nel primo semestre 2025.
Signature S.r.l. ha invece registrato ricavi per 2,6 milioni di euro e un risultato operativo positivo per 0,3 milioni. Dal 28 luglio 2026 la società ha modificato la propria denominazione sociale in Pininfarina Segno S.r.l., senza effetti sui saldi e sui rapporti esistenti al 30 giugno.
Posizione finanziaria netta e patrimonio in crescita
Al 30 giugno 2026 il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta pari a 7,0 milioni di euro, rispetto a -0,4 milioni al 31 dicembre 2025, mentre il patrimonio netto consolidato è salito a 39,2 milioni, rispetto ai 28,4 milioni di fine 2025.
Le disponibilità monetarie ammontano a 15,9 milioni di euro, in diminuzione di 9,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione deriva principalmente dalla dinamica del capitale circolante e dal rimborso integrale, alla naturale scadenza, del finanziamento da 6 milioni di euro concesso da Tech Mahindra London Ltd alla Capogruppo nel giugno 2025.
Rafforzamento patrimoniale e continuità aziendale
A seguito delle perdite registrate al 31 dicembre 2025, pari a 14 milioni di euro, la Capogruppo era rientrata nella fattispecie prevista dall’articolo 2446 del Codice Civile. In questo contesto, PF Holdings BV ha rinunciato irrevocabilmente, con efficacia dal 25 aprile 2026, a 10 milioni di euro del finanziamento da 14 milioni erogato nel dicembre 2025.
L’operazione ha consentito il ripristino del patrimonio netto nei termini di legge attraverso l’iscrizione di una “Riserva in conto futuro aumento di capitale”. Gli amministratori indicano inoltre che le previsioni di cassa evidenziano risorse finanziarie sufficienti a coprire i fabbisogni operativi nei dodici mesi successivi, comprese le spese residue per la liquidazione di Pininfarina Engineering.
L’azionista di controllo ha inoltre rinnovato il proprio impegno al supporto finanziario della Capogruppo per i dodici mesi successivi all’approvazione della Relazione finanziaria semestrale. Sulla base di questi elementi, gli amministratori dichiarano che non sussistono incertezze significative tali da far sorgere dubbi rilevanti sulla capacità della società e del Gruppo di continuare a operare come entità in funzionamento.
Nessun impatto significativo dal quadro geopolitico, ma resta l’attenzione sul Golfo
Nel semestre il Gruppo non ha rilevato effetti significativi derivanti dal conflitto russo-ucraino o dalle tensioni in Medio Oriente. Pininfarina segnala tuttavia che il protrarsi dell’instabilità, in particolare nei Paesi del Golfo, potrebbe determinare rallentamenti nelle attività del Gruppo nell’area, prevalentemente con riferimento ai servizi di architettura.
Le prospettive per l’anno in corso
Per l’intero esercizio, sulla base delle attuali evidenze dei settori in cui opera, Pininfarina prevede ricavi totali in aumento rispetto a quelli consuntivati nel 2025. La società precisa però di non aver comunicato al pubblico ulteriori informazioni previsionali di carattere economico-finanziario oltre a questa indicazione sull’evoluzione attesa dei ricavi.
Il Consiglio di Amministrazione ha infine rinnovato il mandato di Francesco Fiordelisi come Investor Relations Manager fino alla data di approvazione, da parte dell’Assemblea degli Azionisti, del bilancio al 31 dicembre 2026.