Gruppo Monrif ottiene la certificazione UNI/PdR 125:2022 di parità di genere, consolidando l’impegno verso equità e pari opportunità in ambito aziendale ed editoriale.
Gruppo Monrif ottiene la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022
Il Gruppo Monrif, editore di Qn Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e del canale digitale Luce!, ha ottenuto la certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022, consolidando il proprio impegno verso l’equità e le pari opportunità in ambito aziendale ed editoriale.
Certificazione di parità di genere: un traguardo significativo per l’editoria italiana
La certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta un riconoscimento formale dell’impegno del Gruppo Monrif nella promozione di politiche orientate all’equità, alla valorizzazione delle diversità e alle pari opportunità. Questo risultato si inserisce in una visione di sviluppo sostenibile di lungo periodo e conferma la parità di genere come pilastro strategico dell’evoluzione aziendale.
Sara Riffeser Monti, presidente di SpeeD, ha dichiarato: “Il raggiungimento della certificazione di parità di genere è un traguardo di grande significato per tutto il Gruppo Monrif. Non si tratta solo di un riconoscimento formale, ma della conferma di un impegno autentico e quotidiano verso un modello di impresa responsabile, capace di creare valore attraverso il rispetto, l’inclusione e la valorizzazione delle competenze”.
Strategie concrete per l’equità di genere nel settore editoriale
Il Gruppo Monrif sta implementando azioni concrete per eliminare i bias cognitivi che tradizionalmente influenzano i percorsi di carriera nel settore editoriale. L’azienda garantisce che criteri come la disponibilità di tempo e la dedizione al lavoro vengano valutati sulla base delle reali competenze e risultati, superando gli stereotipi di genere.
Agnese Pini, direttrice di Qn Quotidiano Nazionale e delle testate collegate, ha commentato: “La parità di genere è un investimento imprescindibile, una missione che diventa etica per chi, come noi, fa informazione. Tuttavia, la parità non si esaurisce nelle statistiche: serve un cambio di paradigma culturale che passi per un equilibrio concreto tra dimensione privata e lavorativa, sostenuto da una profonda empatia professionale”.
Valorizzazione dei talenti femminili e innovazione aziendale
La strategia del Gruppo coinvolge l’intera organizzazione, dai processi di selezione alle posizioni apicali. Michela Colamussi, director of Transition to Digital and Innovation del Gruppo, ha sottolineato: “Le aziende hanno sempre più bisogno di talenti e di talenti femminili, che rappresentano la metà della popolazione mondiale e che portano con sé un altro modo di guardare il mondo. In contesti complessi come quello editoriale, avere una pluralità di punti di vista è la chiave principale per lo sviluppo di soluzioni davvero innovative”.
Impegno ESG e responsabilità sociale del Gruppo Monrif
Con l’ottenimento della certificazione, il Gruppo Monrif rafforza il proprio percorso in ambito ESG (Environmental, Social and Governance) e rinnova l’impegno a promuovere una cultura aziendale attenta alle persone. L’azienda continua a investire in politiche che favoriscano l’equilibrio di genere e le pari opportunità, considerando la parità non solo un adempimento normativo, ma un imperativo etico e di business.
Informazione inclusiva: Luce! e Qn x le donne
Oltre alla dimensione interna, il Gruppo Monrif porta avanti la propria missione attraverso un’informazione consapevole e inclusiva. Luce! è il primo newsbrand italiano dedicato ai temi dell’unicità, dell’inclusione e della coesione sociale, un canale informativo trasversale che analizza i fenomeni di una società fluida con particolare attenzione alle persone.
Qn x le donne è nato per raccontare i talenti femminili attraverso le storie di grandi protagoniste italiane nell’economia, nella cultura e nella società. Le sezioni dedicate ai giovani e gli incontri sul territorio testimoniano la volontà del Gruppo di presidiare i temi dell’inclusione e della coesione sociale, portando lo sguardo della pluralità direttamente ai lettori.