McDonald’s France ha usato la fotocopiatrice come mezzo pubblicitario per promuovere la delivery in ufficio, raggiungendo 235.000 lavoratori con una campagna firmata TBWA\Paris.
McDonald’s France punta sulla consegna in ufficio con una nuova campagna che trasforma un gesto quotidiano — la scansione su fotocopiatrice — in un messaggio pubblicitario diretto, contestuale e sorprendentemente efficace. La campagna si chiama Office Delivery ed è firmata dall’agenzia TBWA\Paris.
Un insight semplice ma trascurato: oltre il 30% dei pranzi si consuma in ufficio
Mentre la delivery è tradizionalmente associata al consumo domestico, un dato significativo era rimasto finora ignorato dai grandi player della categoria: più del 30% dei pasti a pranzo viene consumato sul posto di lavoro. Nessun brand aveva ancora affrontato questo comportamento in modo diretto e mirato.
McDonald’s ha deciso di colmare questo vuoto, scegliendo di farlo con il linguaggio visivo dell’ufficio stesso. L’idea creativa è tanto immediata quanto efficace: posizionare i prodotti McDonald’s direttamente sul vetro della fotocopiatrice, scannerizzarli e inviare le immagini risultanti — nelle loro versioni più “office-compatible” di sempre — direttamente nelle caselle email di oltre 235.000 lavoratori.
Il fotocopiatore come mezzo pubblicitario
Scansioni, stampe, email, documenti aperti tra una riunione e l’altra: Office Delivery parla di delivery usando il codice visivo del lavoro d’ufficio. Un approccio leggero, rapido e altamente contestuale che ha permesso al brand di entrare negli spazi lavorativi con il tono giusto, una creatività essenziale e un’esecuzione perfettamente coerente con il soggetto trattato.
Il risultato è una campagna integrata che dimostra come una buona idea non richieda necessariamente grandi budget produttivi. A volte, come recita il claim della stessa attivazione, basta premere il tasto giusto.
I protagonisti della campagna
Sul fronte McDonald’s France, il progetto ha visto il coinvolgimento di Jean-Guillaume Bertola, Stéphanie Poupinneau, Cédric Losdat, Clara Guitaut e Maëlle Lebrun. Lato agenzia, il team era composto da Christophe Neyret, Lucile Wissocq, Katia Misuraca ed Héloïse Matte per il management, con Céline Mazza alla strategia.
La direzione creativa esecutiva è stata affidata a Faustin Claverie, mentre Corentin Salignat ha ricoperto il ruolo di direttore creativo. Il duo formato da Félix Girard e Jules Sacchi ha curato la direzione artistica e il copy, con Benjamin Noisette responsabile del motion.