Eventi

Landor festeggia 85 anni nel mondo e 55 in Italia

Landor compie 85 anni nel mondo e 55 in Italia: strategia, creatività e AI per brand che generano valore economico misurabile.

Landor festeggia 85 anni nel mondo e 55 in Italia: il branding tra scienza e creatività

Landor, una delle brand consultancy più autorevoli al mondo e parte del gruppo WPP, celebra un traguardo significativo: 85 anni di storia globale e 55 anni di presenza in Italia. Fondata nel 1941 da Walter Landor, considerato l’inventore della disciplina del moderno branding, l’agenzia continua oggi a guidare la trasformazione delle marche unendo analisi strategica e spinta creativa.

L’anniversario rappresenta l’occasione per riflettere su come il branding sia evoluto da disciplina prevalentemente estetica a leva strategica capace di generare valore economico concreto e misurabile per le imprese.

Il branding come metodo scientifico, non solo estetica

Antonio Marazza, General Manager Southern Europe di Landor, sottolinea l’identità distintiva dell’agenzia: “Molti parlano di branding: in Landor, 85 anni fa, abbiamo letteralmente creato questa categoria, e oggi la nostra missione è chiara: creiamo e trasformiamo brand che fanno innamorare le persone e, al tempo stesso, producono valore economico misurabile per i nostri clienti. È una realtà metodologica: il branding non è mera estetica, è scienza. Dietro ogni nostro progetto c’è un metodo rigoroso che combina analisi strategica e creatività d’avanguardia, per trasformare il brand in un asset capace di impattare direttamente sul conto economico e lo stato patrimoniale delle aziende”.

Storytailoring e blending: le tecniche creative di Landor

Mattia Castiglioni, Executive Creative Director Landor Southern Europe, spiega l’approccio creativo dell’agenzia, fondato su un concetto originale: “Per far innamorare le persone creiamo connessioni emotive profonde attraverso lo ‘storytailoring’: cuciamo su misura l’abito identitario che rende possibile lo storytelling dei brand. Questo oggi si ottiene con il ‘blending’, ovvero integrando motion, sonic branding e una tipografia proprietaria d’eccellenza”.

Castiglioni evidenzia inoltre il ruolo centrale di Milano nell’ecosistema globale di Landor: “Milano, in particolare, rappresenta l’hub mondiale di Landor per la creazione di font bespoke. Una tipografia su misura non è solo un elemento estetico distintivo, ma un asset strategico che azzera i rischi legali e i costi ricorrenti di licenze terze”.

Il brand come investimento strategico per la C-suite

Florestano Compagno, Executive Director Strategy & Brand Performance Southern Europe di Landor, illustra l’impatto concreto di una gestione strategica del brand: “Quando il brand esce dal perimetro del marketing e viene gestito come un asset strategico dalla C-suite, l’effetto sul conto economico diventa visibile e misurabile. Le aziende che hanno fatto questo salto in Italia, come Bancomat o Geox e in Spagna penso a BBVA o Moeve, hanno ottenuto risultati finanziari documentabili proprio perché hanno smesso di considerare la marca un costo da difendere e hanno iniziato a trattarla come un investimento da far rendere”.

Cinque decenni al fianco delle aziende italiane

Dall’apertura della prima sede europea a Roma nel 1972, per poi trasferirsi a Milano nel 1998, Landor ha accompagnato l’evoluzione economica e sociale dell’Italia. Negli anni ’70 e ’80 l’agenzia ha firmato progetti storici per Alitalia, Montedison, SIP, BNL e Standa.

Negli anni ’90 sono arrivate collaborazioni fondamentali con Banca Intesa, Fini, Sisal, IP, ERG, CartaSi e Telecom Italia. Più di recente, Landor ha lavorato con Campari Group, De’Longhi, Generali, Geox, Ita Airways, Lego, Nexi, Elica, Bancomat, Imperia, Orchestra Sinfonica di Milano e Misura.

Uno sguardo al futuro tra intelligenza artificiale e nuove tecnologie

Con 1.300 talenti analitici e creativi distribuiti in 35 sedi nel mondo, Landor continua a guardare avanti, integrando tecnologie emergenti e intelligenza artificiale per accompagnare le aziende nei loro percorsi di trasformazione più ambiziosi.

Torna indietro