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Illumia Welfare Champion 2026 per il sesto anno

Illumia conquista per la sesta volta il titolo di Welfare Champion nel Welfare Index PMI 2026, con oltre 1,1 milioni investiti in benefit e nuovi progetti per dipendenti e territorio.

Illumia si conferma Welfare Champion per il sesto anno consecutivo, conquistando il riconoscimento nell’ambito del Welfare Index PMI 2026, l’iniziativa promossa da Generali Italia per valutare le politiche di welfare nelle piccole e medie imprese italiane. L’azienda bolognese, primo operatore indipendente nel mercato libero dell’energia in Italia, si è distinta tra oltre 7.000 realtà nazionali valutate per la qualità e l’ampiezza delle iniziative dedicate al benessere dei propri dipendenti, con investimenti in benefit aziendali che hanno superato 1,1 milioni di euro.

Un riconoscimento che vale ancora di più in un contesto complesso

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 1 luglio 2026 presso Palazzo della Cancelleria a Roma, in occasione della presentazione del Rapporto Welfare Index PMI 2026, con la partecipazione delle associazioni di categoria Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio. Il premio, assegnato nella categoria Commercio e Servizi, arriva in un momento particolarmente delicato per il settore energetico, segnato da forte volatilità e incertezze geopolitiche.

Nonostante questo scenario, Illumia ha scelto di accelerare sugli investimenti per le persone, confermando il welfare come leva strategica e non come voce accessoria di bilancio. Un approccio che si aggiunge a riconoscimenti già ottenuti in passato, tra cui una menzione speciale come esempio di resilienza durante il periodo Covid-19.

“Questo riconoscimento, arrivato per la sesta volta consecutiva e che continua a renderci orgogliosi, ci conferma che il welfare non è un capitolo accessorio della vita aziendale, ma uno dei modi più concreti con cui Illumia accompagna la crescita delle proprie persone”, ha dichiarato Giulia Bernardi, HR Director di Illumia. “Per Illumia, fare welfare significa creare le migliori condizioni possibili perché ogni persona possa esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e umanamente, e vivere il lavoro non come una parentesi della vita, ma come un luogo di esperienza, relazione e crescita.”

The Bud Club: il nuovo percorso per i giovani talenti

Tra le novità di quest’anno spicca il lancio di “The Bud Club”, un percorso formativo esperienziale rivolto ai manager under 40, pensato per accompagnare la crescita delle future leadership aziendali. Il progetto si affianca all’Illumia Academy, già consolidata come strumento di sviluppo professionale strutturato per i dipendenti.

The Bud Club lavora sui valori fondanti del Gruppo, tra cui coraggio, fiducia, conoscenza, bellezza, gratuità e velocità, traducendoli in giornate tematiche e momenti di confronto. L’obiettivo è rafforzare visione strategica, consapevolezza manageriale e senso di appartenenza nei talenti destinati a guidare l’azienda nel prossimo futuro.

Salute, genitorialità e flessibilità: i pilastri del welfare Illumia

Il sistema di welfare di Illumia si articola su più fronti, con un regolamento formale e un team HR dedicato che risponde ai bisogni emersi dalle survey aziendali annuali. Sul fronte della salute, proseguono i programmi di screening gratuiti realizzati in azienda in collaborazione con la Fondazione ANT, affiancati da un credito welfare per il rimborso delle spese sanitarie.

Per la genitorialità, Illumia offre un bonus bebè di 1.000 euro per ogni figlio nato e garantisce l’integrazione al 100% della retribuzione per i primi due mesi di congedo parentale facoltativo. Sul fronte della flessibilità, l’azienda ha sviluppato un modello organizzativo adattabile alle diverse fasi della vita, con smart working personalizzabile e un numero esteso di giornate di lavoro agile per chi usufruisce dei permessi previsti dalla Legge 104.

Si rinnova anche la formula dei due Summer Camp estivi aziendali per i figli dei dipendenti, che trasformano l’headquarter in uno spazio educativo durante la chiusura delle scuole, con laboratori e momenti di condivisione aperti ai bambini.

Comunicazione interna e cultura della partecipazione

Accanto agli strumenti formativi, Illumia ha introdotto i WIP (Work Inform Pizza), appuntamenti mensili aperti a tutta la popolazione aziendale dedicati alla presentazione di progetti, risultati e novità strategiche. Gli incontri, fruibili sia in presenza che da remoto, favoriscono il coinvolgimento diretto dei dipendenti e un allineamento continuo sui temi strategici delle diverse Business Unit.

A completare l’offerta, processi strutturati di valutazione e piani di crescita individuali accompagnano le persone nel loro percorso professionale, integrando la dimensione formativa con quella dello sviluppo di carriera.

Il 2% dell’utile netto per il territorio: l’impegno sociale di Illumia

L’impegno di Illumia va oltre i confini aziendali. Ogni anno il 2% dell’utile netto viene destinato a progetti di responsabilità sociale, con le associazioni beneficiarie selezionate attraverso il voto diretto dei dipendenti. Un modello di partecipazione attiva che rafforza il senso di responsabilità condivisa all’interno dell’organizzazione.

Tra le iniziative consolidate figura “Box Must Go Home”, un progetto di solidarietà che vede i collaboratori della Holding bolognese impegnati nella raccolta e distribuzione di beni di prima necessità, in particolare nel periodo natalizio. Illumia sostiene inoltre il programma “Imprese Riuscite”, il cui ricavato è interamente destinato a ONLUS locali, e la storica sponsorship del progetto “Giallo Dozza”, realizzato con la Federazione Italiana Rugby, che offre ai detenuti della Casa Circondariale Rocco D’Amato di Bologna un percorso di reinserimento sociale attraverso lo sport.

Fondata a Bologna nel 2006, Illumia conta oggi oltre 300 dipendenti, circa un milione di clienti e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Nel 2025 ha registrato un fatturato vicino a 1 miliardo di euro e un EBITDA di 66 milioni, confermandosi settimo operatore nazionale secondo la classifica ARERA.

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